PRESENTATO IL NUOVO ITINERARIO ARTISTICO

PRESENTATO IL NUOVO ITINERARIO ARTISTICO

4 Ago 2004

Con I vespri siciliani si inaugura il 26 novembre una stagione lunga tre anni che avvia la presenza del Teatro Massimo a Palermo in un circuito in cui sono coinvolti per la prima volta il Teatro Biondo e il Teatro Bellini insieme con il Teatro di Verdura. Si tratta di un nuovo allestimento coprodotto con il Teatro Capitole di Toulouse e l’Opera di Marsiglia: direttore il maestro Ralf Weikert, regia di Nicolas Joël, scene e costumi di Ezio Frigerio e Franca Squarciapino. Secondo appuntamento L’opera da tre soldi di Kurt Weil con la regia di Pietro Carriglio, titolo in nomination come migliore spettacolo della stagione. Si prosegue con Pelléas et Mélisande di Debussy rappresentata a Palermo una sola volta nel 1960. Sul podio il maestro Gabriele Ferro, regia, scene e costumi di Pier’Alli. A febbraio La bohème nel memorabile allestimento realizzato per la Scala da Franco Zeffirelli. Due appuntamenti dedicati a Richard Strauss per mostrare un percorso creativo che mette alla prova un mutamento di prospettiva nella lettura di Strauss: Salome e Ariadne auf Naxos. Salome con la direzione del maestro Gabriele Ferro, la regia di Antonio Calenda nell’ allestimento di Paolo Tommasi, Ariadne auf Naxos con la regia di Maurizio Scaparro, la direzione di Piero Bellugi nello spettacolare allestimento di Lele Luzzati che si sviluppa nell’intera piazza antistante il Teatro Bellini. Ancora un titolo particolarmente importante per il Novecento è La carriera di un libertino di Igor Stravinskij con la regia di Lina Wertmüller e la direzione di Gabriele Ferro. Il maestro Ferro torna per altri due titoli prestigiosi: La traviata di Verdi nell’edizione firmata da Roberto De Simone e il Doktor Faust di Busoni, in prima esecuzione a Palermo, con la regia di Massimo Castri. Appuntamento da non perdere quello con Pina Baush che nel giugno del 2006 torna a Palermo con una nuova produzione che andrà in scena al Teatro Biondo. Nella stagione 2006/2007 Idomeneo di Mozart, regia di Liliana Cavani e la direzione del maestro Piero Bellugi in un nuovo allestimento che suggella un percorso artistico dedicato a Mozart, che in questi due anni Amedeo Amodio avrà esaltato con il suo We like Mozart.
l’Ufficio Stampa
Palermo, 3 agosto 2004