PRESENTATA LA STAGIONE DEL TEATRO DI VERDURA 2004

PRESENTATA LA STAGIONE DEL TEATRO DI VERDURA 2004

3 Giu 2004

Quattordici spettacoli per diciassette serate, il ritorno a grande richiesta dell’operetta, tanta musica per i giovani: sono queste le linee principali su cui si sviluppa la stagione del Teatro di Verdura 2004 presentata questa mattina, nella sala Caffè Letterario del Teatro Massimo dal sindaco e presidente del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione lirica palermitana, Diego Cammarata, dal Sovrintendente Pietro Carriglio e dall’assessore regionale al Turismo, Francesco Cascio. Il via sarà dato l’8 luglio con un appuntamento lungamente atteso dal pubblico palermitano, La vedova allegra di Franz Lehár, in uno storico allestimento del Teatro Massimo. Dirige il maestro Carmelo Caruso, la regia è di Filippo Crivelli, scene e costumi di Maurizio Monteverde, coreografia di Gerlinde Fend Dill. Orchestra, Coro e Corpo di Ballo della Fondazione Teatro Massimo. Nel cast figurano Svetla Vassileva, Daniela Mazzucato, Markus Werba, Marcello Lippi ed Elio Pandolfi. L’operetta, che non figura nel cartellone del Teatro di Verdura dal 1998, andrà in scena anche il 9, 10 e 11 luglio. Strizza l’occhio ad un pubblico più giovane l’appuntamento del 13 luglio quando sulla scena del Verdura saliranno i Simple Minds. Per la famosa band scozzese capitanata da Jim Kerr si tratta dell’unico concerto in Sicilia occidentale. Il 15 luglio è la volta di una stella del new age, Andreas Vollenweider. L’artista svizzero, straordinario virtuoso dell’arpa, ha vinto nell’87 un Grammy e nel ’92 un Music Award. Vanta collaborazioni con Pavarotti e Zucchero e ha venduto dieci milioni di dischi. Il 16 luglio un appuntamento dal titolo L’Opera in concerto. Dopo il successo della serata dedicata ai Cori Verdiani nel cartellone dello scorso anno, l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo proporranno Cori e Sinfonie da celebri opere. Sul podio il maestro Pietro Mianiti. Il 17 luglio sarà la volta di Alicia Keys. Cantante raffinata, che ha saputo imporre uno stile personalissimo, sintesi dell’esperienza black, proporrà i must del suo repertorio tra cui la struggente ballata “Impossible”, scritta e proposta per l’amica Christina Aguilera e il brano “Gangsta Lovin”, cantato a fianco del rapper Eve. Il 18 luglio graditissimo ritorno per Vicente Amigo, protagonista di una indimenticabile serata al Teatro Massimo, due anni fa. La stella del flamenco proporrà brani tratti dal suo ultimo lavoro Canto, realizzato con il “cantaor” di Cordoba El Pele e la travolgente “Ciudad de las ideas”, in cui da prova di grande virtuosismo alla chitarra. Nel 1993 è stato eletto miglior chitarrista internazionale di flamenco dalla rivista Guitar Player. Un’altra rentrèe per una star amatissima dai giovani. Si tratta di Suzanne Vega che il 20 luglio sarà vedette assoluta, in compagnia della sua inseparabile chitarra. La popstar è già stata ospite del Teatro Massimo nel 2001. La danza protagonista il 22 luglio con la Trisha Brown Dance Company. La compagnia ha mosso i primi passi trent’anni fa a Soho, Manhattan, per poi esibirsi con regolarità nei teatri di tutto il mondo. Trisha Brown è la coreografa più apprezzata dell’era postmoderna. Salita alla ribalta negli anni ’60 presentando il suo lavoro col Judson Dance Theater, gruppo portatore di innovative tensioni nel mondo della danza, dieci anni dopo decise di fondare la compagnia che porta il suo nome. La Trisha Brown Dance Company, composta da dieci danzatori, proporrà Present Tense di Trisha Brown su musica di John Cage, Groove and Countermove e Five Part Weather Inventions di Trisha Brown su musica di Dave Douglas. Nel 2001 la Brown ha collaborato con il compositore siciliano Salvatore Sciarrino nell’opera Luci mie traditrici. Il 25 luglio è in programma un Concerto al Parco. L’Orchestra della Fondazione Teatro Massimo sarà diretta dal maestro Piero Bellugi. Pianista Giuseppe La Licata. In programma il Concerto in Fa e la Rapsodia in blue di George Gershwin e la suite dal balletto Lo schiaccianoci di Pëtr Il’ič ÄŒajkovskij Il 27 luglio debutta al Verdura il 27 artista canadese Michael Bublé. Il “re” del new swing ha una straordinaria abilità nel reinterpretare in modo originale alcune delle canzoni più grandi e e familiari di tutti i tempi. Cresciuto ascoltando fin da piccolissimo Ella Fitzgerald, Sarah Waughan, Elvis Presley e Stevie Wonder, è stato avviato alla carriera musicale dal nonno. Al teatro di Verdura si esibirà con la sua band composta da Alan Chang, Bill Wysaske, Justin Ray, Nick Vagenas, Brian Green. Bryan Lipps, Mark Small e Craig Polasko. Proporrà brani tratti dall’ultimo lp Moondance. Il 28 luglio è di scena Steve Hackett. Il mitico chitarrista dei Genesis richiamerà al Teatro di Verdura i nostalgici della musica anni ’70 ma anche tanti giovani attratti dal sound della electic band che lo accompagna. Dopo la sofferta decisione di lasciare i Genesis, Hackett ha pubblicato diversi album tra cui Please Don’t Touch, suonato con Richie Havens e Randy Crawford e Greeting The Spectral Morning. Chiusura alla grande con i protagonisti della musica leggera italiana, in grado di fare il tutto esaurito ogni sera. Il 29 luglio è la volta di Gino Paoli. Accompagnato dalla sua Orchestra, proporrà gli evergreen del suo repertorio che si intrecciano alle nuove canzoni dell’ultimo album Se. Il 30 luglio protagonista è Pino Daniele con il Pino Daniele Ensemble, un insieme di voci classiche che trova spazio anche nel suono moderno elaborato con un approfondito studio sul canto rinascimentale. L’ensemble si avvale di Roberto Colavalle, Monica Connioli, Rossella Ruini e Fabrizio Palma. Chiusura della stagione del Verdura il 31 luglio con Lucio Dalla che insieme con lo Stefano Di Battista Quartet rivisita i suoi brani in chiave jazz. Anche quello di Dalla è un gradito ritorno. E’ stato infatti protagonista dell’estate del Teatro Massimo cinque anni fa quando propose i suoi successi accompagnato dall’Orchestra del Teatro Massimo.

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21

L’Ufficio Stampa
Palermo, 3 giugno 2004