PRESENTATA LA STAGIONE 2005-2006

PRESENTATA LA STAGIONE 2005-2006

5 Lug 2005

La stagione 2005-2006 di opere, balletti e concerti è stata presentata ieri sera dal Sindaco e Presidente della Fondazione, Diego Cammarata, dal Sovrintendente, Antonio Cognata e dal Direttore artistico Lorenzo Mariani. La stagione 2005/2006 è impostata sul tema dei “Nuovi Mondi”. Questa scelta porterà il Teatro a presentare un programma in cui ogni opera è collegata ad un Paese o un’area geografica che ha particolare interesse e importanza nel mondo d’oggi per valenza culturale, politica, sociale ed economica: un’apertura della nostra Città, che tra l’altro storicamente è sempre stata un crocevia di culture e civiltà di varie provenienza, verso realtà da scoprire ed approfondire per un arricchimento di conoscenza del mondo d’oggi. Opera. La stagione si inaugurerà il 13 novembre (repliche il 15,16,17,18,19,20, 22 novembre 2005) con Re Ruggero (Król Ròger) di Karol Syzmanowski (1882-1937) che andrà in scena con un nuovo allestimento firmato per la regia, scene e costumi da Yannis Kokkos, uno degli autori più importanti nel panorama lirico. Questo prestigioso artista ha già inaugurato con Iphigenie di Gluck, (diretta da Riccardo Muti) negli anni scorsi la stagione della Scala ed ha messo in scena, sempre alla Scala, Die Gotterdammerung di Richard Wagner. Canterà il ruolo del titolo il grande baritono polacco Wojteck Drabowicz, uno dei più grandi Ruggero di tutti i tempi. Sul podio, il direttore stabile del Massimo, Jan Latham-Koenig. Coreografia di Giovanni Di Cicco. Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro Massimo. Negli altri ruoli Elzbieta Szmytka, Ludovit Ludha, Daniel Borowski, Jadwiga Rappe. Il direttore principale ospite del Teatro Massimo, Gabriele Ferro, dirigerà l’opera di Mozart Die Entführung aus dem Serail, un omaggio alla “turcheria” vista con occhi occidentali, in un allestimento di successo della Fondazione Teatro Comunale di Firenze. L’opera debutterà il 25 gennaio, con repliche il 26,27,29,31 gennaio 2006 e il 3,4,5 febbraio. La regia è firmata da Stephen Medcalf, prestigioso regista inglese già presente nei cartelloni del Covent Garden di Londra e La Scala di Milano. Protagonisti Desirée Rancatore, Anna Maria Dell’Oste e Jorg Schneider. Turandot di Giacomo Puccini, andrà in scena il 28 febbraio 2006, con repliche l’1,2,4,5,7,8,11,12,14 marzo L’allestimento è del Maggio Musicale Fiorentino per la regia del noto cineasta e candidato premio Oscar: Zhang Yimou. L’opera che non va in scena da molti anni, sarà diretta da Nello Santi, che torna a Palermo dopo un assenza di decenni. La protagonista sarà Georgina Lukacs, che debutterà in anteprima a Palermo in un ruolo che le è stato richiesto nei maggiori teatri d’Europa, da Londra a Parigi, nei prossimi anni. Il giovane tenore koreano Francesco Hong canterà il suo primo Calaf come al suo primo Timur sarà Giovanni Parodi, basso protagonista tra i più importanti della nuova generazione. Scene di Huang Haiwei, Gao Guangian, Zeng Li. Costumi di Wang Yin, Luci di Bruno Ciulli. Orchestra, Coro e Coro di Voci bianche del Teatro Massimo. Norma, di Vincenzo Bellini, va in scena il 2 aprile con repliche il 4,5,8,9,11,12,13 aprile 2006. La direzione è di Bruno Campanella, la regia di Walter Pagliaro; il nuovo allestimento, in coproduzione con il Teatro Bellini di Catania è firmato da Alberto Verso per scene e costumi. Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Massimo. Nel cast Dimitra Theodossiou, Daniela Barcellona, Carlos Ventre e Riccardo Zanellato. Il 12 maggio 2006, con repliche il 13,14,16,17,18 e 19 maggio debutta Vanessa di Samuel Barber (1910-1981), l’opera più importante scritta da un compositore americano del ‘900. Il libretto è di Gian Carlo Menotti, compositore di origine italiana ma di adozione statunitense. Per l’opera, mai rappresentata a Palermo, regia di Giorgio Gallione e scene e costumi di Maurizio Balò, luci di Bruno Ciulli è prevista la realizzazione di un nuovo allestimento. Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Massimo. Dirigerà il Direttore Stabile della Fondazione, il Maestro Jan Latham-Koenig I ruoli principali saranno cantati da Jeanne-Michèle Charbonnet, Brigitte Pinter e Gerard Powers. L’incontro tematico col mondo americano si conclude con Un ballo in maschera, melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi (1813-1901) Quest’opera, che debutterà l’11 giugno 2006, con repliche il 13,14,15,16,17,18, 20, 21 e 22 giugno, ambientata nell’America del ‘600, è affidata al regista, scenografo e costumista Pier Luigi Pizzi che ne effettuerà una rivisitazione in chiave contemporanea con riferimenti a personaggi politici di recente memoria statunitense. Sarà un nuovo allestimento realizzato interamente nei laboratori del Teatro Massimo. Sul podio, Stefano Ranzani. Nel cast Vincenzo La Scola, Giuseppe Gipali, Vladimir Stoyanov/Nicola Alaimo, Micaela Carosi, Brigitte Pinter, Roberta Canzian/Rosanna Savoia. Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Massimo. Il viaggio attraverso i “Nuovi Mondi” termina con un progetto che riguarda il mondo da cui questo progetto è partito: la Sicilia. Il 18 ottobre, con repliche il 19,20,21,22,24,25 ottobre 2006 debutterà al Teatro Massimo Il diavolo in giardino, capolavoro di Franco Mannino (1924-2005), il grande compositore palermitano recentemente scomparso. La presentazione di questo lavoro, creato al Teatro Massimo nel 1964, coincide con la celebrazione del centenario della nascita di Luchino Visconti, autore del libretto e regista della prima messa in scena. Per questo progetto è prevista una larga partecipazione di cantanti palermitani, nonché l’individuazione, attraverso audizioni su larga scala, dei migliori elementi della nuova leva vocale. Sarà una vera occasione per riscoprire un autore siciliano importante e di presentare e lanciare una nuova generazione di cantanti. Regista dello spettacolo è Roberto Andò. Sul podio, Maurizio Arena, che farà da “memoria storica” di questa riproposta essendo stato maestro collaboratore alla produzione quaranta anni fa. Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Massimo. In concomitanza dello spettacolo verranno proiettati i due film “siciliani” di Visconti: La Terra Trema e Il Gattopardo. Concerti. La stagione dei concerti prenderà il via il 16 settembre 2005 con un concerto dell’Orchestra della Fondazione Teatro Massimo diretta da Will Humburg, violino solista Ilya Gringolts. In programma musiche di L. van Beethoven (ouverture Coriolano op.62, Concerto per violino op.61 in re Magg. ) e di J. Brahms Sinfonia n. 1 op. 68. Il 23 settembre Oleg Caetani dirigerà l’Orchestra del Massimo con il seguente programma: M. Tutino Riccardo III suite; D. Sostakovich 3 Lieder su testi di Pusckin; I. Stravinsky Sinfonia dei salmi; P. I. ?ajkovskij Sinfonia n. 3 in re Magg. op. 29 Polacca; Basso: Pavel Kudinov. Il 4 ottobre, Marzio Conti dirigerà l’Orchestra del Teatro Massimo con il seguente programma: G. Rossini Semiramide, Sinfonia; O. Respighi, Gli uccelli O. Respighi – Rossini La boutique fantasque. Il 12 ottobre Jan Latham-Koenig dirigerà l’Orchestra del Teatro Massimo, violino solista: Jakub Jakowiec. In programma: I. Stravinskij, Jeu de cartes ; K. Szymanowski Concerto per violino e orchestra n. 1 op. 35; L. Janàcek, Taras Bulba; Ritorna a Palermo, dopo oltre venti anni di assenza Roberto Abbado. Il 21 ottobre Abbado dirigerà un concerto con l’Orchestra del Teatro Massimo; soprano Eteri Gvazava, contralto, Sara Mingardo; in programma G. Mahler, Sinfonia n. 2 in do min. “Resurrezione”. Il 5 novembre è la volta del grande virtuoso del piano Alfred Brendel che proporrà un recital con musiche di Mozart (Nove variazioni su un minuetto di J.P. Duport in re mag. K573); Robert Schumann, Kreisleriana op. 16; Franz Schubert, Moments Musicaux D780; F.J.Haydn, Sonata in Do mag. Hob XVI n.48. Il 27 novembre concerto fuori abbonamento in onore del F.A.I.. Protagonista il fisarmonicista Richard Galliano che proporrà il programma Piazzolla Forever. L’11 dicembre 2005, è la volta di una delle bacchette mondiali più prestigiose, Myung Whun Chung che dirigerà l’Orchestra del Teatro Massimo. Ritorna, dopo tre anni il Concerto di Natale che vedrà protagonisti il Coro di voci bianche e i Piccoli danzatori del Teatro Massimo. Il concerto si terrà il 23 dicembre. Gennaio e febbraio 2006 saranno dedicati a Mozart, nel bicentenario della nascita. Il 7 gennaio, a dirigere l’Orchestra del Teatro Massimo ci sarà Giovanni Antonini, al pianoforte Katia e Marielle Labeque. L’11 gennaio sarà la volta del M° Philippe Auguin, mentre il 2 febbraio a dirigere l’Orchestra del Teatro Massimo sarà il direttore stabile Jan Latham-Koenig. La chiusura delle celebrazioni mozartiane avverrà l’11 febbraio 2006, sul podio, il M° Arthur Fagen, soprano Desirèe Rancatore. E’ destinato a richiamare un pubblico più giovane il concerto di musiche beatlesiane Across the Universe previsto il 21 e 22 aprile 2006. Per quest’appuntamento speciale, sul palcoscenico del Teatro Massimo si avvicenderanno le pianiste Katia e Marielle Labèque, la violinista Viktoria Mullova, il violoncellista Giovanni Sollima, al fagotto Marco Postinghel, al clarinetto Pascal Maragues. Arrangiamenti di Nicola Tescari, Luis Bacalov, Giovanni Sollima, Kaija Saariaho; video, Fabio Iaquone. Il 24 maggio Wayne Marshal dirigerà l’Orchestra del Teatro Massimo. In programma musiche di George Gershswin. Il 12 e il 13 settembre 2006 ritorna il maestro Claudio Abbado alla guida di un’orchestra particolare, l’Orquesta sinf?nica de la Juventud venezolana Sim?n Bolívar. Alla direzione, in uno dei due concerti ci sàrà Gustave Dudamel. Balletti. Il 3 dicembre, con repliche il 4,6,27,28,29 e 30 dicembre va in scena Lo schiaccianoci, popolarissimo balletto di P.I. Ciaikovskij (1840-1893) nella coreografia e regia di Amedeo Amodio, scene e costumi di Emanuele Luzzati. A questo noto allestimento di successo dell’Ater Balletto parteciperanno l’Orchestra e il Corpo di Ballo del Teatro Massimo, più importanti solisti. Saranno presenti anche il Coro di voci bianche e i piccoli danzatori della Fondazione. Il 22 settembre, con repliche il 22,23,24,26,27 settembre 2006 il Teatro Massimo ospita il prestigioso Balletto Kirov del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. In Programma Don Chisciotte, balletto in un prologo e tre atti ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes, libretto e coreografia di Marius Petipa. L’Ufficio Stampa Palermo, 5 luglio 2005