Posticipato al 28 marzo 2010 il concerto di Riccardo Muti al Teatro Massimo

Posticipato al 28 marzo 2010 il concerto di Riccardo Muti al Teatro Massimo

5 Set 2009

Il Teatro Massimo informa il gentile pubblico che il previsto concerto di lunedì 14 settembre diretto da Riccardo Muti è posticipato a domenica 28 marzo 2010.
Tale spostamento è dovuto alle sopravvenute difficoltà che hanno impedito alla Israel Philharmonic Orchestra di effettuare la prevista tournée autunnale in Italia che avrebbe dovuto toccare, oltre Palermo, anche Torino e Bari.
Il Teatro Massimo ha tuttavia invitato Riccardo Muti – dispiaciuto per il mancato appuntamento – a mantenere vivo l’impegno con il pubblico che lo aspettava: il Maestro ha così confermato la sua presenza a Palermo per il 26 marzo 2010 sul podio della Philharmonia Orchestra di Londra, prestigiosa compagine della quale è stato per oltre dieci anni direttore principale.Il Teatro Massimo ringrazia pertanto il Maestro Muti per la sua disponibilità e per la prontezza nell’individuare una nuova data da dedicare alla città di Palermo.
I BIGLIETTI E I TAGLIANDI DI ABBONAMENTO RIMANGONO VALIDI PER LA NUOVA DATA DEL 28 MARZO 2010.
Eventuali rimborsi saranno possibili esclusivamente da martedì 8 a lunedì 14 settembre presso il botteghino del Teatro Massimo (ore 10–15). Info 800907080. 

Considerata una delle più grandi orchestre del mondo, la Philharmonia Orchestra di Londra ha celebrato il suo 60° anniversario nel 2005, in uno dei momenti più intensi della sua ricca storia. Christoph von Dohnány è suo Direttore principale dal 1997, e sotto la sua guida l’orchestra è stata al timone della musica britannica, riconosciuta per il suo innovativo approccio dimostrato nella sua attività a Londra, nel Regno Unito e oltreoceano, così come all’educazione e allo sviluppo del pubblico. La Philharmonia è l’orchestra che vanta il maggior numero di registrazioni a livello mondiale, vincendo negli ultimi anni alcuni tra i più prestigiosi premi discografici, ricevendo unanimi consensi dalla critica per la sua politica innovativa riguardo la programmazione e il suo impegno nell’eseguire e commissionare nuove composizioni. L’Orchestra incide per le maggiori case discografiche e registra colonne sonore per la televisione e il cinema, effettuando trasmissioni radiofoniche sia nel Regno Unito che nel mondo.

Riccardo Muti. A Napoli, città in cui è nato, studia pianoforte con Vincenzo Vitale, diplomandosi con lode nel Conservatorio di San Pietro a Majella. Prosegue gli studi al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, sotto la guida di Bruno Bettinelli e Antonino Votto, dove consegue il diploma in Composizione e Direzione d’orchestra. Nel 1967 la prestigiosa giuria del Concorso "Cantelli" di Milano gli assegna all’unanimità il primo posto, portandolo all’attenzione di critica e pubblico. L’anno seguente viene nominato Direttore Principale del Maggio Musicale Fiorentino, incarico che manterrà fino al 1980. Già nel 1971, però, Muti viene invitato da Herbert von Karajan sul podio del Festival di Salisburgo, inaugurando una felice consuetudine che lo porterà, nel 2001, a festeggiare i trent’anni di sodalizio con la manifestazione austriaca. Gli anni Settanta lo vedono alla testa della Philharmonia Orchestra di Londra (1972–1982), dove succede a Otto Klemperer; quindi, tra il 1980 e il 1992, eredita da Eugène Ormandy l’incarico di Direttore Musicale della Philadelphia Orchestra. Dal 1986 al 2005 è direttore musicale del Teatro alla Scala. Nel corso della sua straordinaria carriera dirige molte tra le più prestigiose orchestre del mondo: dai Berliner Philharmoniker alla Bayerischen Rundfunk, dalla New York Philharmonic all’Orchestre National de France alla Philharmonia di Londra e, naturalmente, i Wiener Philharmoniker, ai quali lo lega un rapporto assiduo e particolarmente significativo, e con i quali si esibisce al Festival di Salisburgo dal 1971. Invitato sul podio in occasione del concerto celebrativo dei 150 anni della grande orchestra viennese, Muti ha ricevuto l’Anello d’Oro, onorificenza concessa dai Wiener in segno di speciale ammirazione e affetto. Nell’aprile del 2003 viene eccezionalmente promossa in Francia, una “Journée Riccardo Muti”, attraverso l’emittente nazionale France Musique che per 14 ore ininterrotte trasmette musiche da lui dirette con tutte le orchestre che lo hanno avuto e lo hanno sul podio. Nel 2004 fonda l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”. La vasta produzione discografica, già rilevante negli anni Settanta e oggi impreziosita dai molti premi ricevuti dalla critica specializzata, spazia dal repertorio sinfonico e operistico classico al Novecento. Il 5 maggio 2008 la Chicago Symphony Orchestra lo ha nominato suo decimo direttore musicale, incarico quinquennale dalla stagione 2010–2011. Chiamato a dirigere il concerto che ha inaugurato le celebrazioni per i 250 anni dalla nascita di Mozart al Grosses Festspielhaus di Salisburgo, Riccardo Muti ha rinsaldato i legami e le affinità ideali con i complessi dei Wiener Philharmoniker. In tale occasione è stato annunciato il suo impegno per il Festival di Pentecoste fondato da Karajan dove, a partire dal 2007 e insieme alla “Cherubini sta affrontando un progetto triennale mirato alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio musicale, operistico e sacro, del Settecento napoletano.