PIERO BELLUGI DIRIGE AL TEATRO MASSIMO

PIERO BELLUGI DIRIGE AL TEATRO MASSIMO

24 Set 2004

Domenica 26 settembre, alle ore 21, al Teatro Massimo, si inaugura la stagione Concerti 2004-2005. Sul podio il maestro Piero Bellugi, violino Anna Tifu, Orchestra del Teatro Massimo. Il programma della serata è il seguente: ouverture da Die Entführung aus dem Serail di Wolfgang Amadeus Mozart; Concerto per violino e orchestra in mi minore Op.64 di Felix Mendelssohn-Bartholdy e la Sinfonia n.7 in la maggiore Op.92 di Ludwig van Beethoven. Il concerto, fuori abbonamento, sarà offerto gratuitamente ai nuovi abbonati alla stagione concerti e venduto con un biglietto ridotto per l’adesione della Fondazione Teatro Massimo alle “Giornate europee del patrimonio”, indette dal ministero per i Beni e le Attività Culturali il 25 e 26 settembre, che quest’anno hanno per tema “L’arte, la musica e il paesaggio”. Piero Bellugi. Nato a Firenze, si è diplomato in violino e viola presso il Conservatorio della sua città. Successivamente si è dedicato agli studi di composizione e direzione d’orchestra sotto la guida di Luigi Dallapiccola, Igor Makevitch e Leonard Bernstein. Nel corso della sua carriera è stato applaudito alla guida delle più importanti orchestre in centinaia di concerti, da Parigi a Berlino, Budapest, Vienna, Tel Aviv, Praga, Madrid, Lisbona, Riga, Nord e Sud America, Sud Africa, Russia e Cuba, nonché nei Festival di Ottawa, Parigi, Aix-en-Provence, Bregenz, Praga, Maggio Musicale Fiorentino e nelle principali istituzioni musicali italiane. Ha collaborato con artisti quali Accardo, Aškenazy, Brunello, Fournier, Francescatti, Gazzelloni, Grumiaux, Gulli, Oistrakh, Rostropovitch, Rubinštein, Ricci, Stern, Szering e Ughi. Ha diretto in prima esecuzione assoluta composizioni di autori contemporanei quali Berio, Bussotti, Lucani, Gentilucci, Giani-Luporini, Messiaen, Milhaud, Nono, Penderecki, Petrassi, Prosperi, Sciarrino, Sollima e Tutino. Nell’ambito del teatro dell’opera dirige un vasto repertorio che spazia da Monteverdi a Mozarti fino a Schoenberg e Penderecki, venendo regolarmente invitato a collaborare da teatri quali lo Staatsoper di Vienna, la Scala di Milano e i teatri di San Francisco, Ottawa, Chicago, Bruxelles, Roma, Firenze, Napoli, Bari, Palermo, Venezia, Trieste. E’ stato direttore stabile dell’ Orchestra Sinfonica della Rai di Torino, dell’Orchestra Toscanini di Parma e delle Orchestre Sinfoniche di Oakland e di Portland. Parallelamente all’attività concertistica, svolge attività di divulgazione, di formazione e didattica musicale attraverso concerti per i giovani e lezioni-concerto; attività iniziata negli Usa, come assistente di Bernstein negli ormai celebri Young People’s Concerts. Ha insegnato Direzione d’orchestra nei Conservatori di Firenze, Torino e Roma, presso l’Accademia Chigiana di Siena e al New England Conservatory di Boston; tiene inoltre seminari e corsi annuali di direzione d’orchestra. Ha partecipato alla formazione delle orchestre giovanili di di Boston e dell’Università della California a Berkeley, oltre che dell’Orchestra giovanile italiana con la quale ha effettuato per un decennio tournée in Italia e all’estero. Dallo scorso mese di gennaio è il direttore artistico del Teatro Massimo. Anna Tifu è nata a Cagliari nel 1986, ha iniziato lo studio del violino all’età di sei anni sotto la guida del padre e in seguito sotto quella di Salvatore Accardo con cui attualmente sta proseguendo il perfezionamento presso l'Accademia W. Stauffer di Cremona. Dall’età di otto anni ha vinto numerosi concorsi internazionali sia in Italia che all’estero, debuttando al fianco di orchestre quali la Orchestra National des Pays de la Loire e l'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Diplomatasi nel 2001, ha ricevuto in seguito numerosi premi e riconoscimenti per meriti artistici, esibendosi a Bologna con l’Orchestra Sinfonica Toscanini in occasione della Commemorazione della Strage del 2 Agosto. Tra le sue principale esibizioni menzioniamo quella al Festival delle Nazioni in Germania a fianco della Philharmonie der Nationen diretta da Justus Frantz e i concerti tenuti per le Serate Musicali e Società dei Concerti di Milano, gli Amici della Musica di Firenze e i numerosi recital in Svizzera e Germania. Come solista è stata chiamata a collaborare da direttori quali Piero Bellugi, Jean-Jacques Kantorow, Justus Frantz, Lü Jia, Stefano Ranzani, Vincent Barthe, Wolfdieter Maurer, Ovidiu Balan e Antonino Pierpaolo Fogliani. Tra i suoi più recenti impegni ricordiamo la tournée con la Münchener Kammerorchester diretta da Christoph Poppen con cui ha eseguito alcuni concerti di Mozart alla Coesfeld Stadthalle e alla Dortmund Konzerthaus, quella con la Folkwang Kammerorchester Essen diretta da Stefan Fraas che l’ha condotta ad eseguire i concerti BVW 1041 e BVW 1042 di Bach ad Essen e Kligental, e quella con la Prague Chamber Orchestra in cui si è esibita come solista e concertatore nelle Quattro stagioni Vivaldi, interpretazione che ha riproposto al fianco della Sinfonietta del Teatro Lirico di Cagliari. Suona alternativamente un violino Jaques Boquay del 1786 e un Carlo Ferdinando Landolfi del 1751.
L’Ufficio Stampa
Palermo 24 settembre 2004