PIERO BELLUGI DIRIGE AL TEATRO MASSIMO

PIERO BELLUGI DIRIGE AL TEATRO MASSIMO

31 Gen 2004


Domenica 1° febbraio, al Teatro Massimo, alle ore 21, nuovo appuntamento con l’Orchestra del Teatro Massimo. Sul podio il M° Piero Bellugi, violino Annick Roussin. Il programma della serata è il seguente: Concerto in re maggiore op.77 per violino e orchestra di Johannes Brahms e Concerto per orchestra di Béla Bartók. Il Concerto in re maggiore op.77 fu composto nel corso del 1878 ed eseguito al Gewandhaus di Lipsia il primo gennaio dell’anno successivo sotto la direzione di Brahms, violinista Josef Joachim, a cui l’opera è dedicata. Il Concerto per orchestra fu commissionato a Bartók da Serge Kousservitzky nel maggio del 1943, composto tra l’agosto e l’ottobre dello stesso anno ed eseguito per la prima volta a Boston il primo dicembre 1944 dalla Boston Symphony Orchestra con Kousservitzky sul podio. Piero Bellugi. Nato a Firenze, si è diplomato in violino e viola presso il Conservatorio della sua città. Successivamente si è dedicato agli studi di composizione e direzione d’orchestra sotto la guida di Luigi Dallapiccola, Igor Makevitch e Leonard Bernstein. Nel corso della sua lunga e straordinaria carriera è stato applaudito alla guida delle più importanti orchestre in centinaia di concerti, da Parigi a Berlino, Budapest, Vienna, Tel Aviv, Praga, Madrid, Lisbona, Riga, Nord e Sud America, Sud Africa, Russia e Cuba, nonché nei Festival di Ottawa, Parigi, Aix-en-Provence, Bregenz, Praga, Maggio Musicale Fiorentino e nei principali enti e teatri italiani quali il Teatro Verdi di Trieste, La Fenice di Venezia, l’Orchestra Haydin di Bolzano, la Scala e i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Nazionale della Rai, il Regio di Torino, il Comunale di Bologna, il Comunale di Firenze e l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Regionale del Lazio, il San Carlo e l’Orchestra Scarlatti di Napoli, il Lirico di Cagliari, il Teatro Massimo e l’Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, collaborando con artisti quali Salvatore Accardo, Vladimir Aškenazy, Pierre Fournier, Zino Francescatti, Severino Gazzelloni, Arthur Grumiaux, Mistislav Rostropovič, Anton Rubinštein, Isaac Stern e Uto Ughi. Nel teatro musicale il suo repertorio spazia da Monteverdi a Schönberg e Penderecki che ha diretto nei teatri di Vienna, Milano, San Francisco, Chicago, Parigi, Bruxelles, Roma, Firenze, Napoli, Palermo, Venezia, Trieste. E’ stato direttore stabile di orchestre sinfoniche quali quella della Rai di Torino, di Oakland e di Portland e ha tenuto a battesimo molte composizioni di autori del nostro tempo fra i quali Berio, Bussotti, Luciani, Gentilucci, Giani-Luporini, Messiaen, Milhaud, Nono, Penderecki, Petrassi, Prosperi, Sciarrino, Tutino. Tiene regolarmente corsi e seminari presso l’Accademia Chigiana di Siena, nei Conservatori di Firenze, Roma e Torino, all’University of California a Berkeley, al New England Conservatory di Boston, alla Scuola di musica di Fiesole e attualmente a Firenze. Dal mese di dicembre dello scorso anno è il direttore artistico del Teatro Massimo. Annick Roussin. Nata a Parigi, ha iniziato giovanissima lo studio del violino. Nel 1977 ha ottenuto il Primo premio in musica da camera e violino presso il Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi e successivamente ha studiato a Zurigo con Nathan Milstein e a Ginevra con Henryk Szering. Grazie allo straordinario temperamento e alle eccezionali doti tecniche ha vinto numerosi premi e riconoscimenti nell’ambito di concorsi internazionali tra cui quello del Long-Thibaud nel 1979, quello di Ginevra nel 1980 e il Premio Tchaikowsky nel 1982. Dopo questi importanti successi è stata invitata a suonare in tutti i paesi europei, in Giappone e nel Nord America, collaborando con orchestre quali i Filarmonici di Berlino, l’Orchestra della Suisse Romande, l’Orchestra della Radio di Francoforte e quella della radio di Stoccarda, l’Orchestra Filarmonica Morava, L’Orchestre du Capitole di Tolosa, la Limburgs Symphony, l’Orchestra Filarmonica dei Paesi della Loira, l’Ensemble Orchestral de Paris e con direttori quali Vaclav Neuman, Charles Dutoit, Michel Plasson, Serge Baudo, John Nelson, Karl Anton Rickenbacher e Marcello Viotti, che l’hanno guidata nel corso di concerti che le sono valsi l’unanime consenso del pubblico e della critica specializzata. Attualmente insegna presso il Conservatorio di Lione. L’Ufficio Stampa Palermo 30 gennaio 2004