OLEG CAETANI AL TEATRO MASSIMO

OLEG CAETANI AL TEATRO MASSIMO

21 Set 2005

Secondo concerto della nuova stagione, venerdì 23 settembre 2005, alle ore 20,30 al Teatro Massimo.  Sul podio, a dirigere l’Orchestra e il Coro  della Fondazione, ci sarà il M° Oleg Caetani, basso Mikhail Davydov, maestro del Coro, Paolo Vero. In programma il Preludio da Riccardo III di Marco Tutino (1954 - ), Tre Romanze su versi di Puškin op.46 di Dmitri Šostakovi? (1906-1975), Sinfonia di salmi di Igor Stravinskij (1882-1971), Sinfonia n.3 (“Polacca”) in Re maggiore, op. 29 di Pëtr Il’I? ?ajkovskij  (1840-1893). Composto per il Teatro Sociale di Rovigo, il balletto Riccardo III di Marco Tutino, liberamente ispirato alla tragedia di Shakespeare, è andato in scena nel 1995 con la coreografia di Gheorghe Iancu. Scrive Tutino: “Mi ostino a comporre musica senza seguire le mode dell'accademia del "moderno", evitando i compiacimenti del calligrafismo, senza badare ai rimproveri di chi crede di sapere cosa sia il "contrappunto" o la corretta maniera di approntare disciplinati compitini. La mia musica vuole essere vera, pretende di arrivare dritta al cuore e all'anima di chi ha il coraggio di possedere entrambi. Šostakovi? – che per le sue romanze da camera attinse all’opera dei poeti più diversi per lingua e provenienza – l’occasione  per la realizzazione delle Quattro romanze su testi di Puškin op.46 venne dall’imminenza del centenario della morte del poeta. Originariamente scritte per voce di basso con accompagnamento di pianoforte, tre di queste quattro liriche furono poco dopo riprese dall’autore, che ne sviluppò una nuova versione, per voce e piccola orchestra, nella quale volle profondere il massimo delle proprie capacità introspettive, realizzandone delle delicatissime impressioni in cui la purezza dei versi romantici è esaltata da una melodia impalpabile. Alla fine del 1929 Stravinskij ricevette da Sergej Kusevickij la commissione di un pezzo sinfonico per festeggiare il cinquantesimo anniversario della fondazione della Boston Symphony Orchestra. Stravinskij, allora poco interessato alla composizione di una sinfonia tradizionale, di impianto classico-romantico, optò per una Sinfonia di Salmi sinfonico-corale, il cui testo, in latino, fu derivato dalla Vulgata dei Salmi 38, 39 e 150 di David.. Scritta tra il gennaio e l’estate del 1930, la Sinfonia di Salmi, esplicitamente scritta “a gloria di Dio”, si rivela, nella sua tetragona severità, come la testimonianza di una fede autentica (dal 1926 Stravinskij era divenuto ortodosso praticante) rimanendo tuttavia un’opera concertistica e di impostazione  sostanzialmente drammatica. Suddivisa in tre parti  - che si eseguono senza soluzione di continuità. ?ajkovskij portò a termine la sua terza composizione sinfonica in tempi particolarmente brevi: iniziata nel giugno del 1875, la prima stesura venne ultimata all’inizio del mese successivo, e l’orchestrazione completata all’inizio di agosto. Eseguita nel novembre dello stesso anno con la direzione di Anton Rubinstein, la Sinfonia n. 3 è forse la meno eseguita fra le sinfonie di ?ajkovskij, il quale, del resto, l’aveva a sua volta giudicata piuttosto severamente, reputandola priva di idee originali anche se insolita dal punto di vista della struttura. Oleg Caetani.  Apprezzato direttore in ambito internazionale, è regolarmente ospite dei più prestigiosi teatri quali la Scala di Milano, la Semper Opera di Dresda e l’Opera di San Francisco. Il suo vasto repertorio include opere liriche di autori quali Verdi, Puccini, ?ajkovskij e Prokov’ev, a cui affianca interpretazioni del repertorio strumentale classico e contemporaneo. Ha ricevuto l’incarico di Direttore principale e di Direttore artistico della Melbourne Symphony Orchestra. Mikhail Davydov. Basso-baritono, si è diplomato presso il Conservatorio di Musica di Stato di Mosca, in Direzione di coro nel 1995, e nel 2000 in Canto, eseguendo Notes of the Madam di Butsko, interpretazione che lo ha imposto all’attenzione della critica. l’Ufficio Stampa Palermo, 21 settembre 2005