Nuovi uffici Teatro Massimo

Nuovi uffici Teatro Massimo

21 Ott 2002

Il sindaco e Presidente della Fondazione Teatro Massimo, on. Diego Cammarata ha consegnato ufficialmente stamattina i locali dei nuovi uffici del Teatro, in piazza degli Aragonesi. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Sovrintendente della Fondazione, M° Claudio Desderi, del Direttore Artistico, Roberto Pagano, del consigliere di amministrazione Dario Bonanno e di dirigenti e impiegati della Fondazione. L'edificio di piazza degli Aragonesi, ristrutturato dal settore centro storico del Comune, ospita tutti gli uffici originariamente ubicati in via Wagner. E' previsto lo spostamento nella nuova sede anche della vicepresidenza e della direzione artistica. L'edificio sorge su un'area dove nel 1874 fu realizzato un grande mercato coperto su progetto dell'architetto Giuseppe Damiani Almeyda. L'edificio commerciale fu anche chiamato il "mercato degli Aragonesi" per via della forte presenza di questa nazione sin dai primi anni del '400. L'obiettivo era quello di razionalizzare il mercato del Capo che si svolgeva lungo la via Beati Paoli. Ma la soluzione urbanistica si rivelò inefficace, tanto che la struttura fu poi abbandonata e demolita nel dopoguerra. L'impianto originario dell'edificio, di forma rettangolare, fu costruito successivamente in stile neoclassico con destinazione d'uso di "gabinetto di analisi chimica e antibatterica". Per diversi anni ospitò l'ufficio di Igiene del Comune e gli uffici di Polizia urbana. Negli anni Cinquanta furono apportate modifiche e ampliamenti soprattutto riguardo ai pronai colonnati. L'edificio prospetta su via S.Agostino da un lato e si trova a pochi passi dall'omonima chiesa e da quelle di S.Marco e del SS.Crocifisso. Una quindicina di anni fa l'immobile fu nuovamente abbandonato. I lavori di ristrutturazione dell'edificio, su tre elevazioni, sono stati gestiti dal settore Centro storico. Iniziati nel '97, sono costati circa cinque miliardi, con somme del programma plurifondo '94-99 di riqualificazione urbana. Nell'immobile sono stati effettuati lavori di restauro e di consolidamento statico. Inoltre, sono stati realizzati un nuovo impianto elettrico, quello idrico e di climatizzazione. L'edificio è stato dotato anche di impianti telematici all'avanguardia e di linee telefoniche Adsl. Gli interventi non hanno riguardano i sotterranei che restano quelli originari. "Si tratta di una stuttura funzionale alle esigenze del teatro - ha affermato il sindaco Diego Cammarata - abbiamo allo studio altre iniziative di supporto al Teatro che, comunque, rimane il punto nodale da cui far partire la politica culturale del Teatro." "L'Amministrazione comunale - dice il sovrintendente Claudio Desderi - ha dotato il Teatro di una sede adeguata per gli uffici in attesa della sistemazione definitiva del Teatro. Qui troverà posto non solo la l'attività amministrativa e di programmazione ma anche quella esecutiva, cioè la sartoria. Ciò ci consentirà di gestire e programmare meglio tutte le attività".