Mozart, ultimo tributo al Massimo

Mozart, ultimo tributo al Massimo

9 Feb 2006

Sabato 11 febbraio 2006, alle ore 18,30, al Teatro Massimo, ultimo concerto delle celebrazioni per il 250.mo anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart. Sul podio, a dirigere l’Orchestra dellla Fondazione, Arthur Fagen; soprano, Désirée Rancatore. Il programma: Ouverture da Der Schauspieldirektor (L'impresario teatrale) KV 486; Vorrei spiegarvi oh Dio KV 418; Divertimento in fa Maggiore KV 138; da Zaide, Ruhe sanft, meinm holdes leben; Ma che vi fece, o stelle.... Sperai vicino il lido. KV 368; Sinfonia n. 38 in re Maggiore Kv 504 Praga. L’ouverture Der Schauspieldirektor (L'impresario teatrale) KV 486 fu composta da Mozart nel 1786 e rappresentata il 7 febbraio dello stesso anno a Schönbrunn. Seguirà la prima delle tre arie: Vorrei spiegarvi oh Dio KV 418, scritta da Mozart nel 1783 e venata di malinconia, scelta proprio per questo da Luchino Visconti nel suo penultimo film “Gruppo di famiglia in un interno” (1974). Di diversa chiave interpretativa le altre due arie: Ruhe sanft, meinm holdes leben è tratta da Zaide, opera del 1780 che precede di due anni il Ratto dal Serraglio, il cui soggetto è assai affine; Ma che vi fece, o stelle.... Sperai vicino il lido, KV 368 è del 1781, su un testo di Metastasio in cui l’eroina paragona il tumulto del suo cuore tradito a un viaggio nel mare in tempesta. L’aria è vasta e grandiosa, altamente virtuosistica e richiede una forte estensione vocale ed è fortemente drammatica. Nella seconda parte della serata sarà proposta Sinfonia n. 38 in re Maggiore KV 504 Praga. scritta nel 1786, l’anno de Le nozze di Figaro e del divorzio del compositore da Vienna, città che gli volse le spalle, per applaudire musiche meno complesse. Mozart, pertanto, rivolse la sua attenzione a Praga, cui dedicò la nuova sinfonia. Essa fu eseguita a Praga il 19 gennaio 1787, negli stessi giorni in cui trionfavano Le nozze di Figaro. Si compone di tre movimenti e risente certamente della sua prossimità al mondo dell’opera teatrale. Arthur Fagen. Nato a New York, ha iniziato i suoi studi di direzione d’orchestra con Laszlo Halasz, specializzandosi in seguito con Hans Swarowsky. Vincitore del premio “Baltimora Symphony Orchestra Conductors” e del premio “Gino Marinuzzi”, Fagen è stato assistente di Christoph von Dohnanyi all’opera di Francoforte e di James Levine al Metropolitan di New York. Ospite dei teatri d’opera di Vienna, Monaco, Berlino, Dresda, New York, Chicago, Palermo, Napoli, Catania, Bordeaux, Baltimora, Spoleto, Fagen, che conta più di sessanta opere in repertorio, ha avuto anche un’intensa attività sinfonica dirigendo le orchestre di Praga, Gersualemme, Tokyo, Monaco, Bergen, Napoli, Milano, Roma, Genova. A partire dalla stagione 2002-2003 Fagen è Direttore musicale dell’Orchestra Filarmonica di Dortmund e dell’Opera di Dortmund dove ha diretto i Meistersinger, Don Giovanni, Rosenkavalier, Jenufa, Nabucco, Wozzeck ed ha in programma il ciclo del Ring di Richard Wagner. A seguito del successo ottenuto con l’orchestra di Dortmund al festival di Salisburgo, Fagen è stato di recente invitato al Concertgebouw di Amsterdam. Désirée Rancatore. Nata a Palermo nel 1977, debutta al festival di Salisburgo (1966) interpretando il ruolo di Barbarina nelle Nozze di Figaro. Il suo debutto italiano è avvenuto in occasione dell’inaugurazione della stagione 1996-7 del Teatro Regio di Parma nel ruolo di Vivetta nell’Arlesiana di Cilea. Nel 1997 è ritornata al Festival di Salisburgo per interpretare Die Entführung aus dem Serail il ruolo di Blonde. In occasione dell’inaugurazione della stagione 1997-8 del Teatro Massimo di Palermo, ha debuttato nel ruolo di Sophie in Der Rosenkavalier con la direzione di John Neschling. Da allora la sua carriera in continua accelerazione l’ha vista ospite dei più importanti teatri da Londra, a Parigi, San Francisco,Cincinnati, Melbourne con celebri direttori come Mackerras, Maazel, Muti, Myung-Whun Chung, Ivan Fischer, Hubert Soudant. Nel dicembre del 2004 in occasione della riapertura della Scala ha interpretato il ruolo di Semele ne L’Europa riconosciuta di Salieri, sotto la direzione di Riccardo Muti. Ha appena concluso il suo ultimo impegno al Teatro Massimo, dove ha recitato nel ruolo di Konstanze in Die entführung aus dem Serail. Prezzi: 8-20 euro. Riduzioni per studenti, under 28, insegnanti e over 65. Info al numero verde Hellò Ticket 800 907080 (tutti i giorni 10-17). L'Ufficio Stampa Palermo, 9 febbraio 2006