MEFISTOFELE DI ARRIGO BOITO INAUGURA LA STAGIONE DI OPERE E BALLETTI 2008

MEFISTOFELE DI ARRIGO BOITO INAUGURA LA STAGIONE DI OPERE E BALLETTI 2008

7 Gen 2008

Dopo due stagioni caratterizzate da opere inaugurali non appartenenti al cosiddetto “repertorio” – come Re Ruggero di Karol Szimanowski (2005–2006) e Genoveva di Robert Schumann (2006–2007) – l’apertura del 2008 (23 gennaio, ore 20.30) è affidata a un importante titolo dell’Ottocento italiano, assente dalle scene palermitane da quarant’anni e comunque di rara esecuzione in Italia: Mefistofele capolavoro del dotto musicista e letterato scapigliato Arrigo Boito opera di grande impatto scenico e vocale, su soggetto dello stesso musicista e librettista tratto dal Faust di Goethe.
La prima rappresentazione assoluta ebbe luogo alla Scala di Milano nel marzo 1868: si trattò di un’operazione grandiosa a cui Boito aveva lavorato intensamente con un progetto molto ambizioso, in cui la musica fosse una mediazione tra lo spirito tedesco e il lirismo dell’opera italiana, in una linea avveniristica che rientrava pienamente nelle sue esperienze letterarie. Data la preminenza della figura intellettuale del compositore nella cultura dell’epoca, c’era molto attesa per il debutto di quest’opera, che provocò una forte polemica e opinioni discordi. L’opera era lunghissima e questo incise negativamente sull’esito iniziale tanto che il compositore dovette subito mettersi al lavoro per rimaneggiarla e renderla più adatta al gusto degli spettatori. Ci vollero sette anni di tagli e modifiche per ottenere la versione definitiva che andò in scena con successo entusiastico al Comunale di Bologna nel 1875. L’opera entrò così nel repertorio dei teatri italiani fino alla metà del Novecento.

Il nuovo allestimento prodotto dal Teatro Massimo è firmato dal regista Giancarlo Del Monaco che lo affronta con una visione moderna della lotta tra il Bene e il Male nella quale ciascuno di noi è portato quotidianamente a confrontarsi, L’ambientazione spettacolare e di gusto contemporaneo è realizzata con scene di Carlo Centolavigna e costumi di Maria Filippi.
Sulla scena un cast di grande livello con Ferruccio Furlanetto che debutta nel satanico ruolo del titolo, Giuseppe Filianoti quale Faust e Dimitra Theodossiou nel ruolo di Margherita/Elena. L’Orchestra e il Coro del Teatro saranno diretti da Stefano Ranzani. Le coreografie per il Corpo di ballo del Teatro sono firmate da Cesc Gelabert e Lydia Azzopardi; le luci da Wolfgang Zoubek. Maestro del coro Miguel Fabian Martinez.

Calendario: 23 e 26 gennaio ore 20.30; 24, 25, 29 e 30 gennaio ore 18.30; 27 gennaio ore 17.30.
Costo dei biglietti da euro 102 a euro 10, in vendita al botteghino o sul sito a partire dal 22 gennaio.
 Informazioni e prevendita 800 907080.

Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito rivolgersi al seguente indirizzo email: oppure tel. 0916053504 – 0916053206.

Palermo, 27 dicembre 2007