Luzzati al Massimo: omaggio al grande artista con una mostra di bozzetti, figurini, costumi e modellini dell'archivio storico del Teatro

Luzzati al Massimo: omaggio al grande artista con una mostra di bozzetti, figurini, costumi e modellini dell'archivio storico del Teatro

5 Dic 2013

Sala Pompeiana 7 dicembre 2013 – 12 gennaio 2014

Inaugurazione: venerdì 6 dicembre,  ore 19:00

 

Durante il periodo delle festività natalizie, il Massimo svela al proprio pubblico e ai visitatori altri tesori del proprio Archivio Storico: venerdì 6 dicembre alle ore 19:00 si inaugura infatti la mostra “Luzzati al Massimo” dedicata al grande scenografo e costumista Emanuele Luzzati, considerato uno degli artisti fondamentali della scena teatrale italiana del secondo Novecento attivo al Massimo spesso al fianco della costumista Santuzza Calì. Una mostra, allestita da Roberto Lo Sciuto con il coordinamento di Marida Cassarà, da cui emerge chiaramente la personalità eclettica e il gusto per l’accumulo che contraddistinguevano lo stile di Emanuele Luzzati (Genova 1921-2007), il cui rapporto con il Teatro Massimo iniziato nel 1959 con “Mavra” di Igor Stravinskij (regia e coreografia di Aurell Milloss), si è snodato lungo tutta la sua carriera soprattutto attraverso titoli rari o con l’amato repertorio rossiniano. Moltissimi i pezzi in mostra fra bozzetti, figurini, modellini, costumi e attrezzeria disegnati da Luzzati per ad esempio L’heure espagnole (1968), Don Perlimplin e Arlecchino (1979), Jonny spielt auf (1987), Le allegre comari di Windsor (1990), L'Italiana in Algeri (2000) e Don Giovanni (2002).

 

 

“Nel percorso di riscoperta dei tesori custoditi nell’Archivio Storico del Massimo – sottolinea il Commissario straordinario, prefetto Fabio Carapezza Guttuso – “la programmazione natalizia dello Schiaccianoci nell’allestimento di Emanuele Luzzati ha fatto nascere il desiderio di allestire una mostra dedicata a questo grande artista che ha lasciato testimonianze importantissime anche a Palermo. Lele Luzzati – come lo hanno sempre tutti chiamato – non è stato “solo” uno scenografo e costumista, ma certamente una delle figure più eclettiche del teatro italiano, un genio di fantasia e creatività, pittore, animatore, illustratore, autore di cartoni animati, scrittore, decoratore capace di impiegare in contemporanea materiali eterogenei (dalla terracotta allo smalto, dall'intreccio di lane all'incisione su supporti diversi, ai collage di carte)”.

 

 

In mostra si potranno visionare anche alcuni dei cartoni animati realizzati da Luzzati con Giulio Gianini, fra cui il Pulcinella che gli valse anche una nomination al Premio Oscar.

Uno spazio particolare è poi destinato alla riproduzione di un Presepe che Luzzati realizzò nel 1997 per la città di Torino.

La mostra “Luzzati al Massimo” è l’occasione per una nuova attività con i bambini: dal 13 dicembre si possono infatti prenotare delle visite animate durante le quali i piccoli visitatori con due guide speciali – Isabella, protagonista dell’opera di Rossini “L’italiana in Algeri” e lo stesso compositore – andranno alla scoperta del Teatro Massimo e anche dell’arte di Luzzati del quale vedranno il cartone animato dedicato proprio all’opera di Rossini della quale Isabella è la protagonista.

 

Dall'8 dicembre al 6 gennaio il Teatro Massimo sarà sempre aperto per le visite guidate  tranne il 25 dicembre.
La mostra è quindi visitabile tutti i giorni, dalle ore 9:30 alle ore 17:00 ed è inserita senza alcuna maggiorazione nel percorso delle visite guidate del teatro; costo del biglietto da 3 a 8 euro. Durante le rappresentazioni è riservata gratuitamente agli spettatori. Il biglietto per la visita animata ha un costo di euro 5 (per prenotazioni tel. 0916053267 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13:30).

 

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