LUISA MILLER AL TEATRO MASSIMO

LUISA MILLER AL TEATRO MASSIMO

16 Gen 2004


Venerdì 16 gennaio, alle ore 20,30, al Teatro Massimo, va in scena Luisa Miller, melodramma tragico in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Salvatore Cammarano, dal dramma Kabale und Liebe (Amore e raggiro) di Friedrich Schiller. Direttore è il M° Donato Renzetti, la regia è di Lamberto Puggelli, scene e costumi di Luisa Spinatelli, luci di Bruno Ciulli, Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Massimo. Per questo nuovo allestimento prodotto dalla Fondazione Teatro Massimo il tenore palermitano Vincenzo La Scola ricoprirà il ruolo di Rodolfo; Alastair Miles sarà il Conte di Walter; Federica Proietti interpreterà Federica, duchessa di Ostheim; Mario Luperi sarà Wurm, castellano di Walter; Roberto Frontali sarà Miller; il soprano bulgaro Svetla Vassileva sarà Luisa Miller ed Elena Giammanco Laura. Del secondo cast fanno parte Alfredo Zanazzo, Giuseppe Gipali, Milena Storti, Konstantin Gorny, Carmelo Corrado Caruso, Katia Pellegrino e Katia Ilardo. Si replica il 17, 20, 21, 22 e 23 alle 18,30, il 18 alle 17,30 e il 24 alle 20,30. (Info al numero verde 800655858 - Prezzi: 9-97 Euro - Carta Giovani sconto 50 %). L’opera, andata in scena per la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli l’8 dicembre 1849, segnò un momento fondamentale nell’evoluzione stilistica di Verdi e aprì la strada alla grande triade Rigoletto, Trovatore e Traviata, mentre l’operista bussetano iniziava ad approfondire il distacco dai canoni del melodramma tradizionale e si avviava verso la piena maturità artistica. Luisa Miller fu una svolta non tanto di linguaggio quanto di contenuti per l’attenzione al mondo degli affetti privati ed alla psicologia individuale, ma sin dal principio si intravidero delle novità nella finezza dell’orchestrazione e nella flessibilità delle forme musicali che emergono particolarmente nel terzo atto. L’ultima rappresentazione al Teatro Massimo risale al gennaio del 1963, con il M° Nino Sonzogno a dirigere il Coro e l’Orchestra del Teatro, la regia di Margherita Wallmann, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi, interpreti Antonietta Stella e Giuseppe Di Stefano. Fu scelta come opera inaugurale della stagione lirica per celebrare il 150° anniversario della nascita di Verdi. L’Ufficio Stampa
Palermo, 16 gennaio 2004