LUDOVICO EINAUDI AL FESTIVAL DI VERDURA

LUDOVICO EINAUDI AL FESTIVAL DI VERDURA

25 Giu 2005

Domenica 26 giugno, alle ore 21,15, secondo appuntamento del Festival di Verdura con il pianista Ludovico Einaudi e il violoncellista Marco Decimo che proporranno il concerto “Una mattina”. Torinese di nascita (1955), Ludovico Einaudi, si è formato al Conservatorio di Milano, per poi perfezionarsi sotto la guida del maestro Luciano Berio. «Più che studio – dice il pianista e compositore - quello con Berio è stato una sorta di lavoro a bottega, visto che da subito mi ha coinvolto nei progetti a cui stava lavorando, come lavori di trascrizione musicale. Ho fatto esperienze direttamente sul campo, ancora da studente, e ne ho un bellissimo ricordo, anche umano.” “Viaggiare e ricordare – prosegue il compositore - è parte fondamentale della mia musica. Attraverso suoni e silenzi, melodie ed armonie, racconto ciò che ho vissuto”. Ancor prima che musicista, dunque, Ludovico Einaudi è attento viaggiatore e narratore di raffinata vena. Le sue composizioni sono lo specchio di una ricerca d’ispirazione costantemente alimentata dal suo continuo percorrere strade poco battute, soprattutto in terra d’Africa, e tradotta con forte segno pittorico in immagini della memoria: paesaggi marini e spiagge sconfinate, tramonti esotici e barbagli di falò, solitudini desertiche e nubi pigre che attraversano il cielo. Di volta in volta definita di area minimalista, classica, ambient, new age ed etnica, altrettante volte la sua musica ha eluso ogni tentativo di classificazione puntando dritta, e indifferente alle mode, all’idea di un linguaggio capace di attraversare stili, generi e culture diverse senza smarrire la propria identità e, al contempo, comprensibile e immediato. Allievo di Azio Corghi e Luciano Berio ma da tempo staccatosi dall’avanguardia tradizionale cui inizialmente aveva aderito, Einaudi si è posto l’obiettivo di «ottenere il massimo di intensità espressiva utilizzando il minimo indispensabile», dando forma, contenuto e sostanza a un idioma molto personale, di grande fascino e semplicità, in cui tradizione colta e moduli popolari, ma anche jazz e rock, sono trama fitta di una musica lirica, romantica ed emozionale ma lontana da inflessioni retoriche o drammatiche. Di celebri natali (è figlio del noto editore nonché nipote del secondo presidente della Repubblica), Einaudi è apprezzato come autore per teatro e danza ma ancor più in campo televisivo e cinematografico ove ha realizzato le colonne sonore di film diretti, tra gli altri, da Michele Sordillo (“Da qualche parte della città”, “La vita altrui” e “Acquario”, col quale ultimo ha vinto la Grolla d’Oro del 1996), Nanni Moretti (“Aprile”), Francesca Comencini (“Le parole di mio padre”), Roberto Andò (“Sotto falso nome”) e Giuseppe Piccioni (“Fuori dal mondo” e “Luce dei miei occhi” che gli hanno fruttato ambiti riconoscimenti: rispettivamente, l’Echo Classik tedesco e l’Italian Music Awards). Distillata con parsimonia, la sua produzione discografica annovera opere di successo come “Le Onde”, “Eden Roc”, “I Giorni”, “La Scala Concert” e “Una Mattina” (questi ultimi due dell’anno scorso). Biglietti: 10-30 Euro. Carta Giovani, sconto 50%. Info al numero verde 800655858. L’Ufficio Stampa Palermo, 25 giugno 2005