La stagione concertistica 2013 del Teatro Massimo si chiude con due capolavori di Cajkovskij: il concerto per violino e la quinta sinfonia

La stagione concertistica 2013 del Teatro Massimo si chiude con due capolavori di Cajkovskij: il concerto per violino e la quinta sinfonia

4 Dic 2013

Sul podio torna dopo alcuni anni Günter Neuhold, ospite d'eccezione il violinista Sergej Krylov

 

Sconto speciale sui biglietti per gli studenti

 

venerdì 6 dicembre, ore 20.30

 

Ultimo appuntamento della Stagione concertistica 2013 del Teatro Massimo con un concerto da non perdere dedicato interamente alla musica di Cajkovskij, compositore russo autore anche del balletto Lo schiaccianoci che debutterà il prossimo 17 dicembre.
La nuova Stagione Sinfonica 2014 si aprirà il 1° febbraio.
 

Sul podio ritorna dopo alcuni anni il direttore austriaco Günter Neuhold; ospite al suo fianco uno straordinario talento dei nostri giorni il violinista Sergej Krylov, celebre per le sue straordinarie qualità virtuosistiche e la profondità interpretativa.

Il programma si apre con il funambolico Concerto per violino op. 35 – divenuto recentemente ancor più popolare attraverso il film “Il Concerto” di Radu Mihaileanu –, quindi nella seconda parte la Sinfonia n. 5 op. 64.

 

Il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 35 fu scritto con singolare rapidità tra il 17 marzo e l’11 aprile 1878 durante il soggiorno a Clarens, sul Lago di Ginevra, dove il musicista trascorse un periodo di riposo dopo la profonda crisi depressiva causata dal devastante matrimonio con la giovane ammiratrice Antonina Ivanovna Miljukova. Sul Lemano Cajkovskij trovò la compagnia di un giovane amico, il violinista Josif Kotek che non lesinò consigli tecnici nel corso della composizione dell’opera e ne fu anche il primo esecutore durante una lettura casalinga. Il compositore rinunciò però alla “naturale” dedica dell’opera al suo prezioso collaboratore “per evitare pettegolezzi di vario genere” e la indirizzò a Leopold Auer, il quale, preso da vari impegni, non dedicò all’opera la dovuta attenzione e la definì ineseguibile; Cajkovskij trasferì allora la dedica al giovane violinista Adolf Brodsky dopo che questi lo eseguì brillantemente nei primi giorni del dicembre 1881 a Vienna, sotto la direzione di Hans Richter.

Nella Sinfonia n. 5 op. 64, Cajkovskij ritorna a una trattamento delle idee musicali più “classico” con una rinnovata attenzione per la forma sonata, coniugata ad atteggiamenti romantici la cui matrice è direttamente rintracciabile in Berlioz. Questi tratti emergono con estrema chiarezza dalla monumentale partitura della Quinta, iniziata nel maggio 1888 e portata a termine il 26 agosto. Fu lo stesso Cajkovskij a concertare e dirigere la prima il 17 novembre dello stesso anno a San Pietroburgo, riportandone un successo considerevole di cui non è difficile individuare la causa nella grande enfasi comunicativa del lavoro. Per questa composizione egli non lasciò un programma letterario, ma solo qualche scarna indicazione nel suo diario: “Introduzione. Completa rassegnazione di fronte al Destino o, il che è lo stesso, di fronte all’imperscrutabile predestinazione della Provvidenza. Allegro (I). Mormorii, dubbi, lamenti, e di nuovo rimproveri e vergogna (II). Devo buttarmi nelle braccia della fede?”.



 

Günter Neuhold direttore

Nato a Graz nel 1947, ha studiato direzione d’orchestra alla Hochschule della sua città perfezionandosi con Franco Ferrara e Hans Swarowsky. Attivo sin dall’inizio degli anni Settanta nei teatri della Repubblica Federale Tedesca, è stato Kapellmeister a Hannover e Dortmund. Vincitore di numerosi concorsi di direzione d’orchestra (“Marinuzzi” 1976, “Swarowsky” 1977, “Böhm” 1977, “Cantelli” 1977, è stato invitato dai Wiener Philarmoniker, dai Wiener Symphoniker, dal Teatro alla Scala di Milano, dalle Orchestre della Rai. Dal 1981 al 1986 è stato Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica “Arturo Toscanini” e del Teatro Regio di Parma. Dal 1986 al 1990 è stato Primo Direttore e Direttore Artistico della Filarmonica Reale delle Fiandre di Anversa. Dal 1989 al 1995 è stato Generalmusikdirektor al Badisches Staatstheater di Karlsruhe e dal 1995 al 2002 è stato Generalmusikdirektor e Direttore Artistico del Teatro di Brema. Dal 2008 e Primo Direttore e Direttore Artistico al Orchestra Sinfonica di Bilbao. è stato ospite delle principali orchestre sinfoniche e dei teatri del mondo fra cui la Sächsische Staatskapelle di Dresda, la Philharmonia Orchestra, l’Orchestre National de France, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Tokyo Philharmonic, l’Opera di Roma, il San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia, la Wiener Staatsoper, la Berliner Staatsoper, la Deutsche Oper, l’Opernhaus Zürich, il Teatro Real di Madrid, l’Opéra National de Paris, lo Châtelet de Paris, il Capitole de Toulouse e il Teatro Colón di Buenos Aires. Ha preso parte a prestigiosi festival come quello di Salisburgo, il Festival di Radio France a Montpellier, il Festival “Richard Strauss” di Dresda e la Biennale di Venezia. Molto amplia la sua discografia ove figurano opere comprese tra Bach e Rihm. Nel 1999 e stato insignito della “Grosses Silbernes Ehrenzeichen” della Repubblica austriaca. Nel 2009 ha diretto l'opera inaugurale, Lohengrin, al Teatro Massimo.

 

Sergej Krylov violino

Affermatosi come uno dei maggiori talenti della sua generazione, Sergej Krylov è ospite delle principali istituzioni musicali internazionali, fra cui la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna, l’Accademia di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala; collabora con le più prestigiose orchestre, tra le quali la Staatskapelle di Dresda, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Royal Philharmonic di Londra. Fra i direttori con cui lavora abitualmente Mikhail Pletnev, Dmitri Kitajenko, Omer Meir Wellber, Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Vladimir Ashkenazy, Nicola Luisotti, Vladimir Jurowski e Yuri Bashmet. Fra i principali impegni della stagione 2012-13 i concerti con Andrey Boreyko alla Tonhalle di Düsseldorf, con Mikhail Pletnev alla Salle Pleyel, con Omer Meir Wellber a Palermo e a Berlino, con James Conlon e la Filarmonica della Scala, con Dmitri Kitajenko, oltre a numerosi inviti a Lucerna, negli USA, in Israele, in Europa e in Russia. Fra i suoi partner cameristici: Denis Matsuev, Bruno Canino, Itamar Golan, Lilya Zilberstein, Maxim Rysanov ed Elina Garanca. Dal 2009 è Direttore Musicale della Lithuanian Chamber Orchestra. La sua discografia include registrazioni per EMI, Melodya e Agorà. Dal Settembre 2012 è titolare di una cattedra di Violino presso il "Conservatorio della Svizzera Italiana" a Lugano.

 

BIGLIETTI / SPECIALE STUDENTI

Costo dei biglietti: da euro 8 a euro 30 (esclusi diritti di prevendita). 

Gli studenti sotto i 25 anni possono acquistare i biglietti del settori 5, 6 e 7 con uno sconto del 50% sull'intero.

 

La Biglietteria del Teatro  Massimo è aperta da martedì a domenica ore 9.30 - 17, tel. 0916053580 / fax 0916053391 / ), sul sito www.teatromassimo.it. Informazioni e prevendita 800 907080 (tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17). Teatro Massimo – piazza Verdi 1 – 90138 Palermo

 

Segui il Teatro Massimo su FacebookTwitter e Youtube.

 

Per ulteriori informazioni e fotografie, utilizzare l’indirizzo email: oppure tel. 0916053206.

 

Palermo, 4 dicembre 2013 f.t.