La santa Rosalia di Bonaventura Aliotti lunedì 17 giugno al Teatro Massimo

La santa Rosalia di Bonaventura Aliotti lunedì 17 giugno al Teatro Massimo

15 Giu 2019

Lunedì 17 giugno alle ore 20.30 nella Sala Grande del Teatro Massimo di Palermo, per la stagione concertistica 2019, Enrico Onofri dirigerà l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori nell’oratorio in due parti La Santa Rosalia di Bonaventura Aliotti. A interpretare il personaggio di Santa Rosalia sarà il soprano spagnolo Alicia Amo, accanto a lei i due soprani Gemma Bertagnolli (Penitenza) e Francesca Lombardi Mazzulli (Maria Santissima), mentre i tre personaggi negativi dell’oratorio saranno interpretati dal contralto Gabriella Martellacci (Ambitione), dal tenore Francisco Fernandez Rueda (Senso) e dal basso Fulvio Bettini (Lucifero). Si tratta di un progetto sostenuto dal Dipartimento per la Formazione Superiore e la Ricerca del Miur, Direzione generale per lo Studente, lo Sviluppo e l'Internazionalizzazione, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “A. Scarlatti” di Palermo.

 

Il culto di Santa Rosalia si sviluppa a Palermo a partire dalla pestilenza del 1624-25, e proprio nel Seicento si ha anche una nutrita produzione di musica sacra dedicata alla Santuzza che ne ricostruisce la vita e ne esalta le virtù. Anche il frate Bonaventura Aliotti, tra i musicisti più importanti di Palermo alla fine del Seicento, maestro di cappella della Cattedrale e tra i fondatori dell’Unione dei Musici, dedicò un oratorio in due parti alla Santa: La Santa Rosalia, una delle sue ultime composizioni (Aliotti morì presumibilmente intorno al 1690, cinquantenne). Nella prima parte Penitenza, Ambitione e Senso contrastano per avere il sopravvento sull’anima della giovane Rosalia, che decide infine di ritirarsi a vivere da eremita sul Monte Pellegrino, dove si sposta la scena della seconda parte. Senso e Ambitione hanno chiesto l’aiuto di Lucifero, ma a soccorrere Rosalia interviene Maria Santissima, che le fa dono della corona di rose che diventerà il simbolo della Santa.

 

Enrico Onofri è stato a lungo concertmaster e solista per Il Giardino Armonico. Nel 2002 comincia la carriera come direttore, riscuotendo successo di pubblico e critica e ricevendo inviti in tutta Europa, Giappone e Canada. Dal 2004 al 2013 è stato direttore principale a Lisbona di Divino Sospiro e dal 2006 è direttore principale della Orquesta Barroca de Sevilla. Nel 2019 è stato nominato direttore ospite principale della Haydn Philharmonie a Vienna. È fondatore e direttore di Imaginarium Ensemble. Dal 1999 è docente di violino barocco presso il Conservatorio di Palermo. È tutor e direttore invitato della EUBO, European Union Baroque Orchestra. Nel 2019 è stato insignito del Premio Abbiati quale miglior solista.

 

L’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori è un progetto sostenuto dal Dipartimento per la Formazione Superiore e la Ricerca del Ministero del’Istruzione Università e Ricerca (Miur). Ha debuttato ufficialmente il 30 aprile del 2016 a Palermo presso la Chiesa di San Mamiliano ed ha proseguito costantemente la sua attività con diverse manifestazioni. Al Teatro Massimo ha suonato per il concerto “Orlando Barocco” nella stagione 2017, con Sonia Prina e sotto la direzione di Enrico Onofri e nel 2018 diretto da Ignazio Schifani in occasione del Concerto “Capodanno Barocco” e per l’oratorio di Michelangelo Falvetti Il diluvio universale.

 

Biglietti da 30 a 15 euro.

La biglietteria è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima e fino a mezz’ora dopo l’inizio.