La Philharmonia Orchestra diretta da Esa-Pekka Salonen inaugura la Stagione di Concerti 2008 del Teatro Massimo

La Philharmonia Orchestra diretta da Esa-Pekka Salonen inaugura la Stagione di Concerti 2008 del Teatro Massimo

7 Feb 2008

La Stagione concertistica 2008 del Teatro Massimo sarà inaugurata lunedì 11 febbraio alle ore 20.30 da uno dei più prestigiosi complessi internazionali, la Philharmonia Orchestra, sotto la guida del suo nuovo direttore principale Esa–Pekka Salonen, che debutta a Palermo con un programma interamente incentrato sul repertorio sinfonico russo, di cui verranno eseguite tre delle pagine più originali e significative.

La serata si aprirà con la versione originale del noto poema sinfonico «per forma e carattere, russo e originale» Una notte sul Monte Calvo scritto da Modest Musorgskij nel 1867. Seguirà con la partecipazione solistica del pianista finlandese Juho Pohjonen, il celebre Concerto n. 5 in sol maggiore op. 55 per pianoforte e orchestra di Sergej Prokof’ev, che debuttò il 31 ottobre del 1932 con la Filarmonica di Berlino diretta da Furtwängler. Pagina ardua e di notevole impegno soprattutto per il solista, richiede un estremo virtuosismo esecutivo che possa assecondare il vigore ritmico e dinamico richiesto dall’autore. La seconda parte invece è dedicata all’opera più rappresentativa del Novecento sinfonico: Le sacre du Printemps (“La sagra della primavera”) di Igor Stravinskij, che sin dal suo “scandaloso” debutto a Parigi nel 1913 ha coinvolto le platee e i critici di tutto il mondo per l’imponenza sonora e strutturale del pezzo che scandalizzò la borghesia dell’epoca, ispirando contemporaneamente tutti i musicisti, sia giovani sia maturi, che l’ascoltarono, da Ravel a Casella e Puccini. Questo intenso programma “russo” proietta l’attività del Teatro, verso il prossimo appuntamento operistico con “The Rake’s Progress” proprio di Igor Stravinskij (dal 17 al 24 febbraio).

Sia il direttore che il solista, ambedue finlandesi, sono esponenti di spicco di due generazione di artisti – compositori ed esecutori – che in tempi recenti, hanno portato alla ribalta questo Paese del nord Europa come uno tra i più innovativi e vivaci dal punto di vista musicale

Esa–Pekka Salonen è nato a Helsinki e ha studiato alla Sibelius Academy debuttando sul podio della Finnish Radio Symphony Orchestra nel 1979. È stato direttore principale della Swedish Radio Symphony Orchestra, direttore ospite della Philharmonia Orchestra e direttore musicale della Los Angeles Philharmonic, da quest’anno è direttore principale della Philharmonia Orchestra di Londra. Particolarmente apprezzato per le interpretazioni di musica del repertorio tardo romantico e contemporaneo, dal 2003 incide in esclusiva per la Deutsche Grammophon, dopo molti anni di attività documentata nel catalogo Sony. Svolge anche un’intensa attività di compositore che, per esempio, lo ha visto recentemente dirigere la New York Philharmonic in un suo concerto per pianoforte commissionato dalla BBC, da Radio France e dalla NDR Hamburg, per il debutto ai BBC Proms di Londra nel luglio del 2007.

Juho Pohjonen è uno dei pianisti nordici più promettenti della sua generazione. Dopo essersi imposto in importanti concorsi internazionali ha avviato un’intensa carriera concertistica sotto i migliori auspici dei suoi due più famosi maestri e sostenitori: Andràs Schiff ed Esa–Pekka Salonen.
Considerata una delle più grandi orchestre del mondo, la Philharmonia Orchestra ha celebrato il suo 60° anniversario nel 2005, in uno dei momenti più intensi della sua ricca storia. Christoph von Dohnány è suo Direttore principale dal 1997, e sotto la sua guida l’orchestra è stata al timone della musica britannica, riconosciuta per il suo innovativo approccio dimostrato nella sua attività a Londra, nel Regno Unito e oltreoceano, così come all’educazione e allo sviluppo del pubblico. La Philharmonia è l’orchestra che vanta il maggior numero di registrazioni a livello mondiale, vincendo negli ultimi anni alcuni tra i più prestigiosi premi discografici, ricevendo unanimi consensi dalla critica per la sua politica innovativa riguardo la programmazione e il suo impegno nell’eseguire e commissionare nuove composizioni. L’Orchestra incide per le maggiori case discografiche e registra colonne sonore per la televisione e il cinema, effettuando trasmissioni radiofoniche sia nel Regno Unito che nel mondo.
Al botteghino del Teatro (tutti i giorni ore 10–15 eccezionalmente anche lunedì 11) sono ancora disponibili gli abbonamenti ai 10 appuntamenti della Stagione concertistica 2008.

Costo degli abbonamenti: da euro 155 a euro 32 (con il 50% di sconto per chi è abbonato alla Stagione di opere e balletti).

Costo dei biglietti da euro 40 a euro 15, in vendita al botteghino dal 9 febbraio o sul sito www.teatromassimo.it. Informazioni e prevendita 800 907080.

Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito rivolgersi al seguente indirizzo email:

Palermo, 7 febbraio 2008