La damnation de Faust di Berlioz: dalla Stagione 2012 del Teatro Massimo una trasmissione tv su Rai3 diffusa in tutto il mondo

La damnation de Faust di Berlioz: dalla Stagione 2012 del Teatro Massimo una trasmissione tv su Rai3 diffusa in tutto il mondo

13 Feb 2012

Nella notte tra il 14 e il 15 febbraio alle ore 1,35 su Rai3, in replica domenica 19 alle ore 12.55 (sempre su Rai3), il Teatro Massimo torna protagonista della trasmissione “Prima della Prima”, a cura di Rosaria Bronzetti: la puntata sarà interamente dedicata a “La damnation de Faust” di Hector Berlioz spettacolo andato in scena a gennaio con grande successo di pubblico e critica quale titolo inaugurale della Stagione 2012.

 

Le telecamere guidate dal regista televisivo Christian Angeli hanno seguito da vicino gli interpreti e la preparazione dello spettacolo: gli spettatori potranno così conoscere dall’interno la nascita di questo allestimento realizzato dal Teatro Massimo con la ENO-English National Opera di Londra e alla Vlaamse Opera di Anversa e Gent e firmato da una celebrità come Terry Gilliam, geniale innovatore del linguaggio televisivo, cinematografico e teatrale postmoderno, per la prima volta impegnato nell’opera.

 

A dirigere l’Orchestra, il Coro e il Coro di voci bianche del Teatro Massimo c’è una fra le più note bacchette di oggi, Roberto Abbado. Nel cast Gianluca Terranova (Faust), Lucio Gallo (Méphistophélès), Anke Vondung (Marguerite) e Enrico Iori (Brander).

 

Le riprese televisive documentano la nascita dello spettacolo dalle prove di regia di Terry Gilliam, alle prove di insieme e alle ultime fasi di ritocco immediatamente prima del debutto.

 

Spettacolo “pirotecnico” in cui Gilliam percorre simbolicamente insieme a Faust e al suo patto con Méphistophélès i momenti più significativi della storia tedesca come un rincorrersi di immagini che conducono il pubblico attraverso continui rimandi storici e artistici: dal romanticismo al nazismo, dall’idillio campestre del primo atto (con riferimenti ai quadri di Caspar Friedrich), a una pungente satira che talora sfocia nell’autocommiserazione e che si scaglia contro la politica imperialistica europea di fine Ottocento. La “dannazione” della cultura tedesca prende corpo nell’ascesa del regime nazista, fra il “Nido dell’aquila” a Berchtesgaden e i giochi olimpici del 1936, con Marguerite ebrea che si finge ariana con una parrucca dalle trecce bionde e che poi compie in treno il suo viaggio verso la morte, mentre Faust e Méphistophélès corrono agli inferi su un sidecar. Nella partitura di Berlioz, diretta da Roberto Abbado, le immagini della parabola faustiana – non sempre nella canonica successione goethiana, si susseguono sinfonicamente senza sosta, come già fosse un copione cinematografico, terreno ideale per la creatività vulcanica di Gilliam.

 

La trasmissione sarà inoltre diffusa via satellite in tutto il mondo e sarà disponibile “on demand” sul sito web rai.it la prossima settimana.

 

Sul sito http://www.primadellaprima.rai.it si possono anche vedere le immagini dello spettacolo e votare la puntata.

 

Palermo, 13 febbraio 2012 (f.t.)