La damnation de Faust apre l'Estate del Massimo

La damnation de Faust apre l'Estate del Massimo

20 Giu 2003

LA DAMNATION DE FAUST APRE L’ESTATE DEL TEATRO MASSIMO Al Teatro di Verdura l’opera di Berlioz in forma di concerto, in occasione del bicentenario della nascita del compositore. L’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo saranno diretti dal M° Reynald Giovaninetti Domenica 22 giugno, alle ore 21, al Teatro di Verdura del Parco di Villa Castelnuovo, si apre l’Estate del Teatro Massimo con La damnation de Faust, leggenda drammatica in quattro parti per soli coro e orchestra di Hector Berlioz, che sarà proposta in forma di concerto, in occasione del bicentenario della nascita del compositore. Composta nel 1846, unico frutto rilevante nei quasi dieci anni che separano la Symphonie funèbre et triomphale dal Te Deum, La dannazione di Faust sembra acquisire un’importanza nodale nel percorso umano e professionale del compositore francese. L’opera infatti conclude l’elenco delle grandi composizioni sinfoniche, elemento che porterà Berlioz a dedicarsi solo alla musica sacra e, quindi, al teatro. Berlioz sembra abbia subito il fascino gotico del primo Faust di Goethe. Il compositore francese lo lesse ad appena ventun anni e ne rimase avvinto, tanto che tutta la fase compositiva del primo Berlioz sembra ammantata dal mito faustiano. Fu lo stesso Berlioz a dirigere La damnation de Faust all’Opera Comique, il 6 dicembre 1846, in un teatro semivuoto. L’esordio si concluse con un vero e proprio flop finanziario L’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo saranno diretti dal M° Reynald Giovaninetti, Nel cast figurano Giorgio Surian (Méphistofélès), Marianna Kulikova (Marguerite), Bruce Sledge (Faust), Eric Martin Bonnet (Brander). Maestro del Coro, Fulvio Fogliazza. L’Ufficio StampaPalermo, 20 giugno 2003