Kabaivanska al Massimo

Kabaivanska al Massimo

11 Dic 2002

Venerdì 13 dicembre 2002, alle ore 21, al Teatro Massimo, recital del soprano Raina Kabaivanska e della pianista Nicoletta Mezzini. Il programma della serata è il seguente: Anton Rubinstein (Notte), Antonín Dvorák (Melodia zigana), Giuseppe Verdi ("Pietà Signor"), Giuseppe Verdi ("Ave Maria" da Otello), Jules Massenet (Elegie), Jules Massenet ("Adieu, notre petite table", da Manon), Reynaldo Hahn ("L'heure exquise"), Claude Debussy (aria di Lia da L'enfant prodige). Dopo l'intervallo saranno proposti brani di Giacomo Puccini ("Sole e amore", Vissi d'arte" da Tosca), Erik Satie ("Je te veux"), Francis Poulenc (Le chemins de l'amour), Kurt Weill ("Je ne t'aime pas"), Francesco Paolo Tosti ("Chanson de l'adieu", 'A vucchella), Francesco Cilea (Io son l'umile ancella" da Adriana Lecouvrer). Raina Kabaivanska è nata in Bulgaria, ha studiato canto e pianoforte al Conservatorio di Sofia. Trasferitasi in Italia nel 1958, si è perfezionata con Zita Fumagalli. Con l'esordio al Teatro alla Scala nel 1961 ha idealmente inizio la luminosa carriera che l'ha portata nei più importanti teatri del mondo: da Parigi al Metropolitan, da Salisburgo a Venezia, dal Covent Garden di Londra a Roma, dal Bolshoj di Mosca al Teatro San Carlo di Napoli, dalla Carnegie Hall al Teatro Colón di Buenos Aires e a Madrid, da Philadelphia a Monaco e Amburgo. Il suo vasto repertorio spazia da Verdi (Don Carlo, Otello, Falstaff, La traviata, Il trovatore, La forza del destino, I vespri siciliani, Ernani, Requiem) a Puccini (impareggiabili le sue interpretazioni di Madama Butterfly, Manon Lescaut e Tosca), da Wagner (Rienzi) a Cilea (Adriana Lecouvreur), da Donizetti (Roberto Devereux) a Leoncavallo (I pagliacci), da Gounod (Faust) a Massenet (Manon), da Catalani (La Wally) a Ciaikovskji (La dama di picche ed Evgenij Onegin) , da Strauss (Capriccio) a Zandonai (Francesca da Rimini). Negli ultimi tempi Raina Kabaivanska ha aggiunto al suo repertorio opere come La vestale di Spontini, Armide di Gluck, Il caso Makropulos e Jenufa di Janacek, Il giro di vite (Governante) di Britten, La voix humaine di Poulenc, a riprova di una personalità artistica sempre volta allo studio e alla ricerca. Numerosissimi i riconoscimenti tra cui il "Premio Abbiati" della critica italiana nel 1995 e il Premio Internazionale dell'Operetta nel 1999. Il costante, entusiastico apprezzamento della critica e del pubblico hanno riservato alla leggendaria interprete di Tosca, Manon, Francesca da Rimini e Madama Butterfly e alla sua regale presenza scenica il meritato appellativo di 'eroina del melodramma'. Nel 2001, al Teatro Massimo di Palermo, si è cimentata con successo nel musical, recitando in Lady in the dark, di Kurt Weill, nel ruolo di Liza Elliott. Nicoletta Mezzini, bolognese, si è diplomata in pianoforte sotto la guida di Ernestina Argelli e in clavicembalo con Annaberta Conti presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna. In seguito si è perfezionata con Fanny Waterman, Aldo Ciccolini, Paul Radura e Leonard Hokanson. Dopo avere vinto numerosi concorsi ha intrapreso l'attività concertistica debuttando giovanissima al Teatro Comunale di Bologna con il Concerto op. 54 di Schumann. Si è quindi esibita nelle più importanti sale da concerto e nei teatri di tutto il mondo in città quali Roma, Milano, Napoli, New York, Londra, Parigi, Ginevra e Tokyo, affrontando anche un impegnativo repertorio cameristico comprendente tra l'altro la Sonata per due pianoforti e percussioni di Bartók, il Concerto per due pianoforti e strumenti di Maderna e il Concertino per la mano sinistra di Janácek. Sempre nel repertorio cameristico si è esibita insieme a solisti quali Steven Mead, Joe Alessi, Roger Bobo, Gail Williams e Doc Severinson. Ha collaborato come accompagnatrice con la Swiss Brass Week. Nel 1991 ha intrapreso l'attività di pianista accompagnatrice e pianista d'orchestra collaborando con l'Orchestra della Rai di Milano, con l'Orchestra Nazionale della Rai, con l'Arena di Verona, col Maggio Musicale Fiorentino, col Regio di Torino e con il Comunale di Bologna, con cui ha preso parte ad una tournée in Giappone. Grazie a queste collaborazioni ha potuto lavorare con artisti quali Vladimir Delman, Lorin Maazel, Lu Ja, Christian Thielemann e Daniel Oren. Dal 1996 ha intensificato la propria attività concertistica esibendosi al fianco di cantanti di fama mondiale come José Cura, Plácido Domingo, Luciano Pavarotti e soprattutto con Raina Kabaivanska, con la quale ha instaurato un importante sodalizio artistico.