Jeffrey Tate debutta al Teatro Massimo con la Quarta Sinfonia di Gustav Mahler per la Stagione di concerti 2009

Jeffrey Tate debutta al Teatro Massimo con la Quarta Sinfonia di Gustav Mahler per la Stagione di concerti 2009

9 Ott 2009

Palermo, sabato 10 ottobre ore 18.30

Per la Stagione concertistica 2009 del Teatro Massimo appuntamento da non perdere con il celebre direttore inglese Jeffrey Tate – per la prima volta a Palermo: il programma comprende in apertura l’Introduzione e Allegro op. 47 di Elgar seguita da una pagina monumentale come la Sinfonia n. 4 in sol maggiore di Gustav Mahler con la partecipazione del soprano Rachel Harnish.

Pagina dalla genesi complessa, Sinfonia n. 4 di Mahler fu eseguita per la prima volta a Monaco nel 1901. Punto nodale ne è il movimento finale con il Lied “Das himmlische Leben” (La vita celeste) scritto fra il febbraio e il marzo 1892 su testo tratto dalla raccolta “Des knaben Wunderhorn”: “ciò che avevo in mente era assai difficile da realizzare. Immaginati l’indifferenziato azzurro del cielo, che è più difficile da cogliere di tutti i colori contrastanti e mutevoli. Questo è il tono fondamentale del tutto. Solo talvolta si oscura e diventa spettrale e spaventoso: non è però il cielo che si fa cupo, continua a brillare in un eterno azzurro. Solo per noi diventa improvvisamente orribile, come può spesso accadere che in una giornata bellissima nel bosco pieno di luce uno sia colto da un terrore panico...” (Gustav Mahler)

Jeffrey Tate
Nato a Salisbury Jeffrey Tate(1943) ha dapprima studiato medicina all’Università di Cambridge, ma l’interesse per la musica lo ha portato a dedicarsi alla direzione d’orchestra, collaborando con Georg Solti, Colin Davis, Carlos Kleiber e Rudolf Kempe. Nel 1976 è stato assistente di Pierre Boulez a Bayreuth per il "Ring" e nel 1978 ha esordito come direttore all’Opera di Göteborg con la "Carmen". Ospite dei più importanti teatri europei, dirige abitualmente le grandi orchestre londinesi, la Bayerischen Rundfunkorchester, i Berliner Philharmoniker, la Filarmonica della Scala, la English Chamber Orchestra, la Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica di Los Angeles, le Orchestre Sinfoniche di Boston, Cleveland, Toronto, Montreal. È direttore musicale del Teatro San Carlo di Napoli dal 2005, dove ha diretto, fra l’altro, "Le Nozze di Figaro" e "La Valchiria". Ha ottenuto il Premio Abbiati della critica musicale italiana per la sua attività con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, della quale dal settembre 2002 è direttore onorario.

Rachel Harnisch
Dopo il successo ottenuto in vari concorsi internazionali, nel 1997 Rachel Harnisch è stata finalista all’International Schubert Competition di Vienna; l’anno successivo, nella stessa città, è stata premiata nell’International Hans Gabor/Belvedere Competition. Dall’aprile 1999 al giugno 2000 ha fatto parte dell’ensemble della Staatsoper di Vienna, dove è stata impegnata in numerose produzioni liriche. Molto apprezzata per il repertorio liederistico, i suoi numerosi recital l’hanno portata a cantare in tutta Europa con direttori quali Philippe Herreweghe, Nicolaus Harnoncourt, Kent Nagano, Bruno Weill e Claudio Abbado, che l’ha scelta per il concerto commemorativo per Herbert von Karajan nella Cattedrale di Salisburgo (estate del 1999) e per la Suite da Prometeo di Luigi Nono con i Berliner Philharmoniker a Berlino e alla Carnergie Hall di New York. Ancora con Abbado, nel 2004 ha fatto il suo debutto nella parte di Fiordiligi (Così fan tutte) a Ferrara, Modena e Reggio Emilia, ha cantato a Ferrara in Ein Sommernachtstraum di Mendelssohn e nella primavera del 2005 nella nuova produzione di Die Zauberflöte, con la regia di Daniele Abbado, a Reggio Emilia, Ferrara e Baden–Baden. Nel 2008 ha ottenuto un grande successo interpretando Nermin nella Prima mondiale di Teneke di Fabio Vacchi, diretta da Roberto Abbado alla Scala. Quindi ha nuovamente interpretato Die Zauberflöte diretta da Ivor Bolton alla Bayerrische Staatsoper di Monaco di Baviera, Orfeo e Euridice a Napoli con Leopold Hager, La clemenza di Tito con Roberto Abbado a Torino, Fidelio con Claudio Abbado a Modena e Ferrara. Ha inoltre inciso Betracht dies Herz e il Laudate Dominum di Mozart, con i Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado, per la casa discografica Deutsche Grammophon

La disponibilità dei biglietti può essere costantemente verificata tramite la vendita online sul sito www.teatromassimo.it oppure tramite il call center nazionale al numero 800 907080 (+39 06 48078400 per chi chiama dall’estero o dai cellulari). È possibile acquistare i biglietti anche presso le rivendite autorizzate del circuito Amit–vivaticket www.vivaticket.it

Il botteghino del Teatro è aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10 alle ore 15.

Costo dei biglietti: da euro 5 a euro 40 (esclusi diritti di prevendita). Oltre alle consuete categorie che usufruiscono dei biglietti ridotti, per la Stagione concertistica 2009,gli studenti sotto i 25 anni possono acquistare i biglietti del settori 7, 8 e 9 con uno sconto del 50% sull’intero.
I biglietti di anfiteatro non numerato (settore 10 – euro 10) saranno messi in vendita un’ora prima dello spettacolo.

Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito rivolgersi al seguente indirizzo email:  oppure tel. 0916053504 – 0916053206 (Simona Barabesi 3389763777; Floriana Tessitore 3387339981).

Palermo, 8 ottobre 2009