Inaugurazione stagione concertistica 2011

Inaugurazione stagione concertistica 2011

24 Gen 2011

27 gennaio 2011, ore 20.30


La Stagione concertistica 2011 del Teatro Massimo si inaugura giovedì 21 gennaio alle ore 20.30 con concerto che vanta, al fianco dell’Orchestra del teatro palermitano diretta da Pinchas Steinberg una solista d’eccezione, acclamata nelle sale da concerto di tutto il mondo, la violinista Isabelle Faust.
Considerata una delle più importanti violiniste del momento, prima tedesca a vincere ventenne nel 1993 il premio Paganini di Genova, Isabelle Faust oggi divide il carnet dei suoi impegni tra il grande repertorio classico e romantico e le più complesse e meno usuali pagine del Novecento e della contemporaneità, dedicandosi alla musica da camera e al repertorio concertistico al fianco delle più note orchestre del mondo, non ultima quella dei Berliner Philharmoniker con cui ha debuttato nel 2009.
Artista legata in esclusiva all’etichetta discografica Harmonia Mundi – fra le più selettive e raffinate nelle scelte – debutta al Teatro Massimo con il celebre Concerto in re maggiore op. 77 di Johannes Brahms tenuto a battesimo dallo stesso compositore e dall’amico violinista Joachim nel 1879 a Lipsia.
Isabelle Faust suona lo Stradivari "Bella Addormentata" del 1704, concesso in uso dalla L–Bank Baden–Württemberg.

Il programma è completato nei suoi estremi da due pagine del repertorio russo: in apertura la celebre ouverture dall’opera “Ruslan i Lyudmila” di Michail Glinka, pagina in cui emergono molti spunti dal repertorio folclorico russo trasfigurati con l’uso di dissonanze e cromatismi che richiamano le sonorità orientali. Quindi, nella seconda parte, la Sinfonia n. 5 in mi minore di Pëtr Il’ic Caikovkij che, seppur scritta ed eseguita la prima volta a San Pietroburgo nel 1888, è la quintessenza del Romanticismo ed è una delle pagine sinfoniche più apprezzate dell’intero repertorio.

 

Isabelle Faust violino
Vincitrice della Leopold Mozart Competition del 1987 e del Concorso Paganini nel 1993, pratica da sempre la musica da camera oltre al repertorio concertistico da solista, esibendosi sin dall’adolescenza con le più prestigiose orchestre internazionali. Nella sua ampia discografia, spiccano alcune recenti interpretazioni per l’etichetta Harmonia Mundi, pluripremiate dalla critica internazionale, come il Concerto e le Sonate di Beethoven e la prima parte delle Sonate e Partite di Bach (Diapason d’Or dell’anno 2010). Studiosa delle prasi esecutive storiche, è anche prima esecutrice di brani di Olivier Messiaen, Werner Egk e Jörg Widmann oltre che divulgatrice della musica di György Ligeti, Morton Feldman, Luigi Nono, Giacinto Scelsi, André Jolivet. Suona lo Stradivari “Bella Addormentata” del 1704, concesso in uso dalla L–Bank Baden–Wà¼rttemberg.

Pinchas Steinberg direttore
Nato in Israele, ha studiato violino con Gingold e Heifetz negli Stati Uniti e composizione a Berlino con Blacher. Nel 1974 ha debuttato come direttore con la RIAS Symphonie Orchester di Berlino dando inizio a una serie di successi con le più prestigiose orchestre del mondo: Berliner Philharmoniker, Gewandhausorchester di Lipsia, London Symphony e molte altre. Ha diretto inoltre in numerosi festival musicali, tra i quali Salisburgo, Berlino, Praga, Vienna, Monaco, Tanglewood, Garmisch. Ha diretto nei teatri d’opera più importanti del mondo, da Londra a Parigi, da Monaco a San Francisco, da Berlino a Roma. Dal 1988 al 1993 ï¾Â stato Direttore Ospite Principale alla Staatsoper di Vienna; dal 1989 al 1996 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna e dal 2002 al 2005 Direttore Musicale dell’Orchestre de la Suisse Romande a Ginevra. La sua ampia discografia, nel catalogo RCA e Sony, comprende, fra gli altri titoli, L’olandese volante di WagnerLa Wally di Catalani e Die schweigsame Frau di Strauss. Con Chérubin di Massenet ha ottenuto il Grand Prix du Disque, il Diapason D’Or, il Premio della Critica Tedesca e il Caecilia Prize a Bruxelles. La sua ultima incisione è La clemenza di Tito, live con l’Orchestra della Radio di Monaco di Baviera. Gli impegni più recenti comprendono Turandot Tristan und Isolde alla Deutsche Oper, Die tote Stadt all’Opéra Bastille e al Teatro Real; lo scorso febbraio ha debuttato alla Scala dirigendo la Filarmonica. Fra gli appuntamenti del 2011 figura l’inaugurazione della prossima stagione operistica all’Opéra Bastille. I suoi ultimi impegni sinfonici includono concerti con la Cleveland Orchestra (che dirige dal 2001), l’Orchestra Toscanini di Parma, l’Orchestra Sinfonica di Sydney, la Filarmonica Ceca di Praga e l’Orchestra del Teatro Massimo. Collabora col Teatro Massimo dal 1983, quando diresse Il trovatore al Politeama; invitato più volte (Madama Butterfly 1984, Don Carlo 1985, Macbeth 1988, La bohème 1989), ha diretto Tosca nel gennaio 2007 e Senso nel 2010.

Stagione concertistica 2011 
La stagione di concerti 2011 del Teatro Massimo è ancora più ricca di appuntamenti di quella dell’anno scorso: ancora una volta si è cercato di concentrare l’attenzione sui grandi direttori e i grandi interpreti del panorama internazionale impegnati in un repertorio il più possibile ampio e coinvolgente. Sul podio dell’Orchestra del Teatro ci saranno alcuni dei direttori impegnati anche nella produzione operistica come Steinberg e Fisch o ancora Wellber. In evidenza il repertorio per violino con due giovani stelle come Isabelle Faust e Hilary Hahn, senza tralasciare un divo come Shlomo Mintz. E ancora il pianoforte di Rudolf Buchbinder o le sonorità contemporanee di Giovanni Allevi. I programmi comprendono soprattutto celebri pagine di Mozart (dal Requiem ad alcuni dei Concerti per violino e per pianoforte) a un omaggio a Mahler nel centenario della morte (Sinfonie nn. 1, 5 e 9). Al repertorio barocco guardano il concerto–spettacolo dedicato a Monteverdi con Mimmo Cuticchio, i suoi pupi e l’Ensemble Antonio Il Verso e ancora il concerto dell’Academy of Ancient Music che eseguirà il Messiah di Handel. Omaggio a Nino Rota nel centenario della nascita con il Concerto per arpa affidato a Elena Zaniboni. Fra le ospitalità la Swedish Radio Symphony Orchestra con Daniel Harding, la City of Birmingham Symphony orchestra con Andris Nelsons e i giovanissimi della Juventud Venezolana “Simon Bolivar” con Diego Matheuz.

Sono ancora disponibili degli abbonamenti sia per la serie intera da 15 appuntamenti che per quelle ridotte da 8. Costo degli abbonamenti: euro 82.50 / 40.
Riduzioni Fino a 28 anni e oltre i 65, soci Uncalm, gruppi (minimo 20 persone per la stessa data). Per i disabili in sedia a rotelle e i loro accompagnatori sono disponibili 4 posti in platea al prezzo intero del settore 6. Studenti fino a 25 anni: sconto del 50% nei settori 5, 6 e 7. Abbonati opere e balletti 2011: abbonamenti e biglietti ridotti alla Stagione di concerti 2011. Per tutte le riduzioni è necessario presentare un’attestazione e/o un documento di identità.
La disponibilità dei biglietti può essere costantemente verificata tramite la vendita online sul sito www.teatromassimo.it oppure tramite il call center nazionale al numero 800 90 70 80 (+39 06 48078400). È possibile acquistare i biglietti anche presso le rivendite autorizzate del circuito Amit–vivaticket www.vivaticket.it

Il botteghino del Teatro è aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10 alle ore 15.

Costo dei biglietti: da euro 8 a euro 80 (esclusi diritti di prevendita). Oltre alle consuete categorie che usufruiscono dei biglietti ridotti, per la Stagione concertistica 2011, gli studenti sotto i 25 anni possono acquistare i biglietti del settori 5, 6 e 7 con uno sconto del 50% sull’intero.

Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito rivolgersi al seguente indirizzo email: document.write('stampatm@teatromassimo.'+'it');">



 

Palermo, 24 gennaio 2011 f.t.


 

 

Floriana Tessitore
responsabile

ufficio stampa ed editoria
Teatro Massimo
piazza Verdi 1
90138 Palermo
www.teatromassimo.it