“Il trovatore” di Verdi sigla i festeggiamenti del Teatro Massimo per il 150 anniversario dell’Unità d’Italia

“Il trovatore” di Verdi sigla i festeggiamenti del Teatro Massimo per il 150 anniversario dell’Unità d’Italia

18 Ott 2011

Palermo, Teatro Massimo 18-26 ottobre 2011

 

Pietra miliare della tradizione del melodramma italiano, Il trovatore di Giuseppe Verdi torna dopo alcuni anni sul palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo (18-26 ottobre 2011) ulteriore tappa dell’omaggio al 150° anniversario dell’Unità d’Italia attraverso il compositore che più ha rappresentato il momento storico e sociale italiano del periodo risorgimentale.

A ottobre (mese verdiano per eccellenza essendo il compositore nato il 10 ottobre 1813) si concentreranno i due spettacoli che chiudono il ciclo triennale di festeggiamenti ideato dal Massimo per la ricorrenza dell’Unità, “Il trovatore” (18-26 ottobre) e “Bianco Rosso e Verdi” (20-27 ottobre), spettacolo quest’ultimo che nel 2009 ha ottenuto il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali e che viene riproposto in occasione della ricorrenza.

Andato in scena per la prima volta a Roma nel 1853 con straordinario successo, “Il trovatore” fa parte di quella che idealmente viene chiamata la “trilogia popolare verdiana” completata da “Rigoletto” e “La traviata”. Ambientata originariamente nella Spagna dell’età dei Trovatori, l’opera – tratta dal dramma “El Trovador” di Antonio Garcia Gutierrez rielaborato in libretto da Salvatore Cammarano - contiene la summa dei valori drammaturgici della poetica verdiana con personaggi combattuti tra gli affetti familiari, le ragioni politiche, gli scontri d’onore e i contrasti sociali. Musicalmente “Il trovatore” raccoglie alcune delle più belle e amate melodie verdiane, dall’aria di Leonora “Tacea la notte placida” alla celeberrima cabaletta del tenore “Di quella pira”.

Sul palcoscenico del Teatro Massimo, “Il trovatore” andrà in scena in una applaudita edizione firmata nel 2005 dal regista scozzese Paul Curran – con le suggestive scene e i costumi di Kevin Knight. «"Il trovatore" è qualcosa di unico, anche fra le opere di Verdi – sottolinea Curran. Dominano in questo lavoro una potenza tragica, una pungente malinconia, un vigore impetuoso ed un pathos dolce e intenso che non perde mai la sua dignità. Condivido l’opinione di George Bernard Shaw per il quale “Il trovatore", rapido nell’azione e perfettamente omogeneo nell’atmosfera notturna, “fa costantemente appello ai sensi umani"». Dramma in quattro atti e otto quadri, nel “trovatore” si raccontano passioni come l’amore, la gelosia, la vendetta e l’odio: Manrico e il Conte di Luna, innamorati della stessa donna – Leonora - si fronteggiano fino alla morte come nemici, senza sapere di essere fratelli. Custode del segreto è la zingara Azucena che per vendicare il torto subito in giovinezza lascia che si compia un fratricidio.

Coprodotto dal Comunale di Bologna, dal Teatro delle Muse di Ancona e dal Coliseu do Porto, l’allestimento di Curran/Knight con le preziosi suggestioni luminose di Bruno Poet, è ambientato in epoca risorgimentale, esplicitando così i legami del compositore con la realtà storica e sociale in cui viveva. Nel ruolo del protagonista Manrico il tenore siciliano Marcello Giordani, affiancato dal soprano Amarilli Nizza come Leonora, dal mezzosoprano Mariana Pentcheva come Azucena e dal baritono Roberto Frontali come Conte di Luna; Giovanni Battista Parodi sarà Ferrando. In due repliche (20 e 22 ottobre) i personaggi saranno interpretati nell’ordine da Gustavo Porta, Maria José Siri, Anna Malavasi, Jesús Rodriguez e Roberto Tagliavini. Ritorna molto atteso sul podio del Teatro Massimo, Renato Palumbo, bacchetta fra le più esperte per questo repertorio.

 

 

Costo dei biglietti: da euro 10 a euro 125, in vendita presso il botteghino del Teatro (aperto da martedì a domenica ore 10 - 15, tel. 0916053580 / fax 091322949 / document.write('biglietteria@teatromassimo.'+'it');">), sul sito www.teatromassimo.it o nelle prevendite autorizzate in tutta Italia del circuito Amit-Vivaticket. Informazioni e prevendita 800 907080 (tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17). Teatro Massimo – piazza Verdi 1 – 90138 Palermo

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Per ulteriori informazioni e fotografie, utilizzare l’indirizzo email: document.write('stampatm@teatromassimo.'+'it');"> 

 

 

Palermo, 11 ottobre 2011 (f.t.)

 

18-26 ottobre

 

Giuseppe Verdi

 

IL TROVATORE

Dramma in quattro parti su libretto di Salvatore Cammarano dal dramma El trovador di Antonio García-Gutiérrez

 

Direttore Renato Palumbo

Regia Paul Curran

Scene e costumi Kevin Knight

Luci Bruno Poet

Maestro del Coro Andrea Faidutti

 

Personaggi e interpreti

Il conte di Luna Roberto Frontali (18, 21, 23, 26) / Jesús Rodriguez (20, 22)

Leonora Amarilli Nizza (18, 21, 23, 26) / Maria José Siri (20, 22)

Azucena Mariana Pentcheva (18, 21, 23, 26) / Anna Malavasi (20, 22)

Manrico Marcello Giordani (18, 21, 23, 26) / Gustavo Porta (20, 22)

Ferrando Giovanni Battista Parodi (18, 21, 23, 26) / Roberto Tagliavini (20, 22)

Ruiz Roberto Jachini Virgili

Ines Sabrina Testa

Un vecchio zingaro Vincenzo Raso (18, 21, 23) / Giovanni Lo Re (20, 22, 26 ottobre)

Un messo Domenico Ghegghi (18, 21, 23) / Pietro Luppina (20, 22, 26)

 

Orchestra e Coro del Teatro Massimo

 

Allestimento del Teatro Comunale di Bologna in coproduzione con il Teatro delle Muse di Ancona e con il Coliseu do Porto

 

martedì 18 ottobre ore 20.30 Turno Prime

giovedì 20 ottobre ore 18.30 Turno S2

venerdì 21 ottobre ore 18.30 Turno B

sabato 22 ottobre ore 20.30 Turno F

domenica 23 ottobre ore 17.30 Turno D

mercoledì 26 ottobre ore 18.30 Turno C

 

 

Floriana Tessitore

responsabile

ufficio stampa ed editoria

Teatro Massimo

piazza Verdi 1

90138 Palermo