Il trovatore di G.Verdi

Il trovatore di G.Verdi

4 Dic 2002

Un cast di grande rilievo per l'opera di Verdi che chiude la stagione 2002: Roberto Alagna sarà Manrico, Leonora sarà Fiorenza Cedolins, mentre Luciana d'Intino vestirà i panni di Azucena e Alberto Gazale quelli del Conte di Luna. Regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi. Sul podio, Daniel Oren. Venerdì 6 dicembre 2002 alle ore 20,30 va in scena al Teatro Massimo Il trovatore, dramma in quattro parti di Giuseppe Verdi su un libretto che Salvatore Cammarano trasse dalla tragedia El trovador dello spagnolo Antonio García Gutiérrez. Il capolavoro verdiano, rappresentato per la prima volta al Teatro Apollo di Roma il 19 gennaio 1853 e poi consacrato come seconda opera della cosiddetta "trilogia popolare" (con Rigoletto e Traviata), incarna il modello esemplare dell'opera italiana di metà Ottocento. Vi si ritrova la tipica triade melodrammatica con i suoi personaggi a tutto tondo: Manrico, passionale innamorato, romantica e irredentista figura del proscritto; Leonora, immagine della purezza angelicata, della dedizione spinta fino al sacrificio di sé; il Conte di Luna, spietato antagonista che rappresenta l'istanza tirannica e repressiva. Solo la figura di Azucena, la zingara presunta madre di Manrico, lascia intravedere un'ombreggiatura psicologica nel suo dissidio tra amore materno e sete di vendetta. Con uno slancio ritmico e melodico forse mai più ripetuto, Verdi intreccia alla vicenda amorosa le tematiche a lui care del rapporto familiare, dei valori morali, del conflitto etico e politico. Ne scaturisce un'opera corrusca, scoscesa, ricca di contrasti violenti e di vertiginose condensazioni, contraddistinta dall'ossessiva presenza (anche solo metaforica) del fuoco e della guerra. Per questo spettacolo, coprodotto con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona, il Teatro Massimo ha riunito un cast d'eccezione. Al suo esordio al Teatro Massimo, Roberto Alagna (tenore) sarà Manrico, Fiorenza Cedolins (soprano) Leonora, Luciana d'Intino (contralto) Azucena, Alberto Gazale (baritono) il Conte di Luna. Concludono il primo cast Carlo Striuli (Ferrando), Mina Blum (Ines), Angelo Casertano (Ruiz), Angelo Nardinocchi (Un vecchio zingaro), Enzo Peroni (un messo). Del secondo cast fanno parte Yanez Lotric, Daniela Longhi, Larissa Diadkova, Boris Statsenko, Orlin Anastassov, Federica Proietti. Nel terzo, i ruoli di Leonora e Manrico saranno interpretati rispettivamente da Natalia Dercho (12 e 21 dicembre) e da Piero Giuliacci (7, 12,19 e 21 dicembre). Regia, scene e costumi sono di Pier Luigi Pizzi. L'impianto scenografico prevede una scena fissa con elementi mobili che consente di eliminare le pause fra i quadri. Sul fondo, richiami pittorici a Velazquez collocano la vicenda nella Spagna del '600. Sul podio Daniel Oren, già a Palermo la scorsa stagione con Sonnambula. Le luci sono di Sergio Rossi. Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Massimo di Palermo. Recite con il primo cast il 6,10,15,18 dicembre. Con il secondo cast il 7,11,14,17,19,21 e 22 dicembre.