Il sovrintendente del Teatro Massimo, Antonio Cognata, esprime soddisfazione per il reintegro del FUS

Il sovrintendente del Teatro Massimo, Antonio Cognata, esprime soddisfazione per il reintegro del FUS

25 Mar 2011

Le ultime notizie in merito al reintegro del Fondo Unico per lo Spettacolo non possono che essere accolte con sollievo e soddisfazione” dichiara Antonio Cognata, sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo.

 

Adesso bisogna fissare rapidamente nuove regole affinché i teatri virtuosi, quelli che - come il Massimo - hanno dimostrato in questi ultimi anni di saper raggiungere risultati ottimali, vengano premiati.

 

Penso si debba ottenere un “risarcimento” per la buona amministrazione, per aver portato avanti un progetto di rinnovamento e riqualificazione che mai ha perso di vista l’aumento della produzione e il raggiungimento di risultati qualitativi elevati attestati dall’aumento del pubblico e dei riconoscimenti della critica nazionale e internazionale. A giovare di tali conquiste non sono soltanto l’intera comunità e l’indotto dello spettacolo dal vivo in Italia ma l’intera collettività nazionale e internazionale, poiché solo così sarà possibile rafforzare la posizione del nostro paese rispetto alle altre "potenze culturali" internazionali, dove l’investimento in favore delle forme di arte, musica e spettacolo di tradizione e sperimentali sono principale biglietto da visita nei confronti della modernità.

 

Il Teatro Massimo, che soprattutto negli ultimi cinque anni di gestione ha saputo concretamente mostrare come sia possibile conciliare virtuosamente la dotazione di finanziamento con un giusto equilibrio tra costi di produzione e mantenimento delle professionalità, saprà certamente trarre il giusto beneficio da questo agognato reintegro dei finanziamenti, continuando a essere portavoce della musica a Palermo, in Sicilia, nel mondo”.

 

Tra l’altro, conclude Cognata, “la notizia del reintegro è proprio arrivata al termine del debutto di una nuova produzione del Massimo dedicata al pubblico degli studenti, “Cenerentola.com”, terza nuova commissione nel giro di appena sei mesi. Quasi mille bambini hanno seguito la prima recita dello spettacolo con entusiasmo regalando agli interpreti lunghi applaudi ed emozioni. Riuscire a proporre un programma così vasto per i bambini è uno dei nostri risultati più grandi. Una buona notizia che ci porta con maggiore serenità verso la nuova importante produzione di aprile, la prima italiana dell’opera “The Greek Passion” di Martinu, assai attesa dal mondo musicale europeo sia per la rarità esecutiva che per la regia affidata a Damiano Michieletto, considerato fra i più interessanti registi italiani dell’ultima generazione”.

Palermo, 23 marzo 2011