Il Requiem di Brahms al Teatro Massimo

Il Requiem di Brahms al Teatro Massimo

12 Dic 2006

Domenica 17 dicembre, alle ore 18,30, al Teatro Massimo, ultimo concerto del 2006. ll programma prevede l’esecuzione di Ein deutsches Requiem op. 45 per soli, coro e orchestra di Johannes Brahms (1873–97), uno dei capolavori del sinfonismo europeo. Sul podio, Pinchas Steinberg. Maestro del coro,  Miguel Fabian Martinez. Soprano: Ricarda Merbeth; baritono: Detlef Roth.
Composto tra il 1859 e il 1866, Ein deutsches Requiem, fu eseguito in forma completa completa il 18 febbraio a Lipsia, sotto la direzione di Carl Reinecke.  (la prima parziale fu il 1° dicembre 1867 sotto la direzione di Herbeck).
Il Requiem segna un momento cruciale del percorso creativo di Brahms e costituisce una meditazione religiosa sulla morte secondo un percorso di pensiero scelto liberamente dall’autore. La morte, qui rappresentata nel suo aspetto più amichevole e consolatorio come riposo dal dolore, è lontana dalle consuete immagini cariche di ansie ultraterrene e di gestualità violente. Il Requiem cerca la sua dimensione tragica nella solennità anziché nel dinamismo drammatico.
Pur traendo  dall’ Antico e Nuovo Testamento i testi, Brahms non volle assegnare a Ein deutsches Requiem alcuna finalità liturgica, nonostante; dei sette tempi (o meglio, episodi), solo il sesto potrebbe essere paragonato ad un Dies irae, mentre gli altri sono costruiti su un’intima e personale religiosità, quale era quella brahmsiana, tradotta musicalmente nella fusione tra rigido rispetto delle regole contrappuntistico–sinfoniche e strutture popolari tripartite che sono proprie della forma liederistica.
Brahms aveva iniziato una bozza nel 1857 con l’idea di comporre un concerto in Re minore, e ne aveva modificato la forma e la stesura attraverso gli anni. Fu solo dopo la morte della madre, nel 1865, che l’op. 45 si concretizzò nella sua forma definitiva. Erano i primi anni viennesi, in cui il compositore venne in contatto con i migliori circoli artistici della città grazie alla sua tenera e profonda amicizia con Clara Schumann, che non si affievolì durante la malattia di Robert Schumann così come dopo la sua morte. Il peso che questi anni ricoprirono nelle successive scelte musicali del compositore, si denota già nelle prime opere legate a questo periodo, in cui si fa strada in maniera più decisa quella componente sinfonica che aveva appreso in casa Schumann durante i primi anni di studio. Musicalmente, Ein deutsches Requiem è l’opera vocale di maggior rilievo di Brahms, che lo incoraggiò verso il monumentale sinfonismo degli ultimi anni,
Pinchas Steinberg. Ha studiato violino negli Stati Uniti e composizione a Berlino. Nel 1974 ha debuttato come direttore con la RIAS Symphonie Orchester di Berlino; ha in seguito diretto molte tra le più importanti e prestigiose orchestre del mondo, tra le quali Berliner Philharmoniker, London Symphony, Philharmonia Orchestra, London Philharmonic, Israel Philharmonic, Gewandhausorkester di Lipsia, Orchestre National de France, Orchestra di Santa Cecilia di Roma, Czech Philharmonic, Muenchner Philharmoniker, Royal Stockholm Philharmonic, Orchestre de Paris, Orquesta Nacional de España, Budapest Festival Orchestra e molte altre.
Pinchas Steinberg ha diretto inoltre in numerosi festivals musicali, tra i quali Salisburgo, Berlino, Praga, Vienna, Orange, Verona, Bregenz, Granada e il Richard Strauss Festival di Garmisch.
Ha diretto produzioni operistiche nei più importanti teatri d’opera del mondo – Covent Garden a Londra, Parigi, Monaco, San Francisco, Berlino, Roma, Vienna, Madrid, Barcellona.
Dal 1988 al 1993 è stato Direttore Ospite Principale all’Opera di Vienna, mentre dal 1989 al 1996 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna e dal 2002 al 2005 Direttore Musicale dell’Orchestre de la Suisse Romande a Ginevra.
La discografia di Pinchas Steinberg comprende Der fliegende Hollaender di Wagner, La Wally di Catalani per la BMG, La clemenza di Tito di Mozart per la Sony/BMG, Die schweigsame Frau di Strauss; con Chérubin di Massenet per la RCA Steinberg ha vinto il Grand Prix du Disque, il Diapason D’Or, il German Critics Prize e il Caecilia Prize a Bruxelles.
Nel dicembre 2001 Pinchas Steinberg ha avuto un trionfale debutto sinfonico negli Stati Uniti con la Cleveland Orchestra, dove è stato successivamente invitato nel 2003, 2005, 2006 e ritornerà nel 2007 e nel 2008.
Nell’agosto del 2006 ha partecipato al Festival di Tanglewood dirigendo con grandissimo successo la Boston Symphony Orchestra.
       
Prezzi: 7–20 Euro
Speciale Studenti: sconto del 50% per gli studenti sino a 25 anni nei turni S e nei concerti (è necessario presentare un’attestazione e un documento d’identità)
       
Info al numero verde 800907080 (10–17)

L’Ufficio Stampa                   
Palermo, 12 dicembre 2006