Il pianoforte di Volodos

Il pianoforte di Volodos

2 Dic 2002

Mercoledì 4 novembre, alle ore 21, al Teatro Massimo, recital del pianista Arcadi Volodos. In programma musiche di Alexander Skrjabin (Enigme op.52, n.2, Girlandes op.73, n.1, Sonata n.7 op.64); Sergej Rachmaninov (Mélodie op.3 n.3 in mi maggiore, Prélude op.32 n.3 in mi maggiore, Prélude op.32 n.10 in la minore, Prélude op.32 n.5 in sol maggiore, Prélude op.23 n.10 in sol bemolle maggiore, Moment musical OP.16 N.2, Daisie op.38, n.3, Schizzo orientale, Humoresque op. 10, n.5, Polka italienne ); Franz Schubert (Sonata D.587 in la bemolle maggiore); Franz Liszt (VI Consolation, Sonetto 123 del Petrarca, II Penseroso), Camille Saint-Saëns (Danze macabre). Acclamato come un "genio del pianoforte", Arcadi Volodos si è ormai affermato come uno dei pianisti di spicco in campo internazionale, le cui performance in recital e come solista in concerti e registrazioni uniscono un'eccezionale abilità tecnica ed una profonda ed eloquente musicalità. Nato a San Pietroburgo nel 1972, ha intrapreso dapprima gli studi di canto e direzione, per dedicarsi al pianoforte solo dal 1987, al Conservatorio della sua città. Ha proseguito quindi gli studi al Conservatorio di Mosca con Galina Eguizerova, a Parigi e a Madrid. Fin dal suo debutto a New York nel 1996, Volodos si è esibito in numerosi recital internazionali, collaborando con le più prestigiose orchestre, come i Berliner Philharmoniker, la Philharmonia Orchestra, la Israel Philharmonic Orchestra, la San Francisco Symphony, la Los Angeles Philharmonic Orchestra, il Concertgebouw di Amsterdam, dirette tra gli altri da maestri quali Vladimir Ashkenazy, Riccardo Chailly, Valery Gergiev, James Levine, Zubin Mehta e Seiji Ozawa. Fra i suoi impegni italiani più recenti le apparizioni con l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia diretta da Myung-Whun Chung e con l'Orchestra del Maggio Musicale diretta da Zubin Mehta e in recital al Comunale di Firenze. Volodos ha tenuto uno storico debutto alla Carnegie Hall nell'autunno 1998. Il concerto, registrato dalla Sony Classical s'intitola "Arcadi Volodos Live at Carnegie Hall". La prima incisione di Volodos per l'etichetta Sony Classical s'intitola invece "Piano Transcriptions". Entrambe le incisioni hanno ricevuto premi e riconoscimenti internazionali. In seguito ha inciso dal vivo il Concerto n. 3 di Rachmaninov con i Berliner Philharmoniker diretti da James Levine. L'ultimo CD è dedicato a Franz Schubert. Nel 2001 vince il Premio Abbiati della critica musicale italiana quale migliore solista dell'anno. I più recenti appuntamenti di spicco: concerti con la New York Philharmonic, diretta da Slatkin, con i Berliner Philharmoniker diretti da Seiji Ozawa e incisione del concerto di Tchaikovsky, concerti con l'Orchestra della Rai di Torino diretta dal M° Jukka-Pekka Saraste, recital alla Carnegie Hall, al Théâtre des Champs-Elysées a Parigi e al Concertgebouw, debutto al Festival di Salisburgo. Le sue prossime apparizioni in Italia : recitals a Catania, Firenze, Imola nonchè al Festival Pianistico di Brescia e Bergamo. Concerti con l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia diretti da Myung Whun Chung, con la Filarmonica della Scala e con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.