"Il Matrimonio segreto". Dirige Dantone, regia di Crivelli

12 Nov 2003

“IL MATRIMONIO SEGRETO” AL TEATRO MASSIMO Sabato 15 novembre va in scena la più importante opera di Cimarosa in un nuovo allestimento prodotto dal Teatro Massimo. Ottavio Dantone dirige l’Orchestra della Fondazione, la regia è di Filippo Crivelli. Carolina sarà interpretata dal giovane soprano palermitano Laura Giordano. Sabato 15 novembre, alle ore 20.30 al Teatro Massimo, va in scena Il matrimonio segreto, melodramma giocoso in due atti di Domenico Cimarosa su libretto di Giovanni Bertati. Sul podio, il M° Ottavio Dantone, la regia è di Filippo Crivelli, scene e costumi di Roberto Rebaudengo, Orchestra della Fondazione Teatro Massimo, luci di Bruno Ciulli L’opera fu rappresentata per la prima volta a Vienna al Burgtheater, il 7 febbraio 1792. Essa piacque così tanto che l’imperatore Leopoldo II ne chiese la ripetizione la sera stessa del debutto. Tratto dalla commedia The Clandestine Marriage (1776) di George Colman e David Garrick e da Sophie ou le mariage caché di M.J. Laboras de Meziéres-Riccoboni, Il matrimonio segreto fu commissionato a Cimarosa direttamente dall’imperatore. Tra le fonti del libretto vi è il ciclo di tele del pittore inglese William Hogarth intitolato Le mariage à la mode, dal quale Colman e Garrick trassero, oltre all’ispirazione satirica, lo spunto del matrimonio d’interesse fra un nobile e la figlia di un ricco borghese. Ma nella commedia la ragazza ha già sposato un giovane di scarsi mezzi finanziari: Geronimo, ricco mercante bolognese e padre di Elisetta e Carolina, aspira a trovare un’aristocratica sistemazione per entrambe, ignorando che Carolina è già segretamente convolata a nozze con Paolino. L’opera piacque particolarmente a Stendhal, che mise più di tutti in evidenza la grazia, la misura, l’eleganza squisita della vicenda amorosa di Paolino e Carolina. Il matrimonio, una delle più famose opere buffe italiane, sopravvisse alla sparizione dell’opera comica settecentesca che, nel primo ’800, alla comparsa dei primi capolavori dell’età romantica, appariva irrimediabilmente sorpassata; ed è l’unica opera italiana di quel periodo che continua a figurare nel repertorio odierno. Per questo nuovo allestimento prodotto dal Teatro Massimo, il personaggio di Carolina sarà interpretato dal giovane soprano palermitano Laura Giordano, mentre Paolino sarà il tenore Jörg Schneider. Completano il cast Andrea Concetti (Geronimo), Maria Costanza Nocentini (Elisetta), Damiana Pinti (Fidalma), Fabio Previati (Il conte Robinson). Il secondo cast è composto da Manuela Bisceglie, Andrea Giovannini, Enzo Di Matteo, Elena Rossi, Lorena Scarlata. Recite con il primo cast il 18 (18.30), e il 23 novembre (17.30). Con il secondo cast il 16 (17.30), il 20 (18.30) e il 22 novembre (20.30). Palermo, 12 novembre 2003L’Ufficio Stampa