IL BALLET DU RHIN AL TEATRO MASSIMO

IL BALLET DU RHIN AL TEATRO MASSIMO

20 Mar 2004

Martedì 23 marzo, alle ore 20.30, al Teatro Massimo, è di scena il Ballet de l’Opéra National du Rhin. In programma Beyond Skin, con coreografia, costumi e luci di Davide Bombana su musica di Nitin Sawhney, Après-midi d’un faune con la coreografia di Amedeo Amodio su musica di Claude Debussy (produzione della Fondazione Teatro Massimo); Apollo con la coreografia di George Balanchine ripresa da Didier Merle su musica di Igor Stravinskij e Grosse Fuge con coreografia di Hans van Manen ripresa da Claude Agrafeil su musica di Ludwig van Beethoven, scene di Jean Paul Vroom e costumi di Hans van Manen. Beyond Skin, creato nel 2001 e presentato adesso nella nuova versione del giugno del 2003, è il terzo lavoro di Davide Bombana che l’Opera National du Rhin ha inserito nel suo repertorio, una coreografia corale in cui i ballerini danzano con spensierata velocità e virtuosismo che prende spunto dalla musica indiana di Sawhney, dalla sua leggerezza e dalla sua energia. Amodio creò la sua versione de l’Après-midi d’un faune per l’Aterballetto, di cui era allora direttore e coreografo residente dalla fine degli anni ’70, portando alla compagnia la curiosità, la voglia di innovare, il gusto per un repertorio classico-moderno, tra Europa e America altamente innovativo, inedito per la scena italiana delle compagini tradizionali. Apollon Musagète, composto da Stravinskij tra il luglio del 1927 e il gennaio del 1928, fu rappresentato a Washington il 27 aprile del 1928 e successivamente a Parigi il 12 giugno, questa volta dai Ballets Russes con la coreografia di Balanchine. Rappresenta un punto di svolta nella storia del balletto moderno e il Teatro Massimo, nel proporre questo capolavoro del neoclassicismo, intende onorare il centenario della nascita del coreografo russo e del quale il pubblico palermitano ha una felice memoria. Creato nel 1971 a Schweningen per il Nederlands Dans Theater Grosse Fuge esplora le relazioni, spesso contrastanti e, in particolare, il dualismo attrazione - repulsione tra i sessi. Il Ballet du Rhin è nato nel 1972 dalla fusione tra il Ballet de Strasbourg e alcuni elementi provenienti da una compagnia parigina. Nel 1998 è diventato Ballet de l’Opéra National du Rhin e conta 34 ballerini stabili tutti dotati di una solida formazione accademica di base che consente loro di cimentarsi negli stili più diversi. La politica artistica della compagnia privilegia una concezione di repertorio molto aperta, proponendo le coreografie più importanti del Novecento e le riletture dei grandi classici. Grazie alle sue attività Strasburgo, Mulhouse e Colmar (le altre tre città tutrici della compagnia) sono diventate referenti importanti nella geografia del balletto moderno. Le repliche dello spettacolo sono il 24, 25, 26 (ore 18-30), 27 (ore 20-30) e 28 marzo (ore 17-30). Informazioni al numero verde 800 655 858 Prezzi 6-57 euro Carta giovani sconto 50 %
L’Ufficio Stampa
Palermo, 20 marzo 2004