I SIMPLE MINDS AL FESTIVAL DI VERDURA

I SIMPLE MINDS AL FESTIVAL DI VERDURA

17 Lug 2006

Reduce dal grande successo del Womad di Taormina, ritornano a Palermo, martedì 18 luglio, alle ore 21,15, sul palco del Teatro di Verdura i Simple Minds. La celebre rock–band è uno dei motivi di maggiore attrazione del Festival di Verdura.
La storia dei Simple Minds ha inizio a Glasgow nel 1978 quando il cantante Jim Kerr e il chitarrista Charlie Burchill fondano il primo nucleo del gruppo, sulla scia modernista e futurista del “new romantic” britannico sviluppatosi sulle ceneri del punk–rock: un filone aperto dai Roxy Music e che  trova un seguito, tra gli altri, negli Ultravox. Ma i Simple Minds diventeranno anche uno tra i gruppi musicali più audaci e innovativi sulla scena internazionale e, insieme con i cugini irlandesi U2, prenderà apertamente posizioni in campo politico e sociale. Il primo album, Life In A Day (1979),  mostra il loro immenso talento melodico, con superbo lavoro di tastiere (Michael McNeil) in “Someone”, ritmi mediorientali in “Pleasantly Disturbed”, somiglianze con la musica dei Roxy Music in “No Cure” e “Murder Story”. Con il successivo lavoro, Real to Real Cacophony, la band intraprende un percorso verso un suono psichedelico che porterà a Empires And Dance. Sons And Fascination /Sister Feelings Call (1981) è l’album della raggiunta maturità artistica. McNeil e Kerr compongono brani ispirati al funky tecnologico di Peter Gabriel e alle cadenze assordanti della discomusic. La melodia si fa largo in “In Trance As Mission”, quasi una prova generale per “Don’t You”. Il vertice di questa nuova fase viene raggiunto da New Gold Dream (1982) in cui la eterea “Glittering Prize” e la tribale “Promised You A Miracle” indicano il loro come uno stile ormai unico di rock sentimentale. La loro identità è ormai ben definita e si avvertono sempre più debolmente le influenze dei Roxy Music e di Peter Gabriel. Album che mette in mostra le qualità vocali di Kerr, sarà invece Sparkle In The Rain del 1984. Ma è tempo per una svolta decisamente commerciale quando, un anno dopo, la band pubblica Once Upon A Time. Nel frattempo è già uscito il singolo “Don’t You (Forget About Me)” uno dei più famosi ritornelli di tutto il pop britannico che farà di Jim Kerr una superstar.  Seguono gli album Street Fighting Years, Real Life, Good News From The Next World, Neapolis e l’ultimo, Cry (2002), che esce dopo anni di dubbi e riflessioni sull’esperienza stessa del gruppo, aperto ormai al contributo di altri artisti e musicisti, come i napoletani Planet Funk.
Questa la formazione dei Simple Minds al Verdura: Jim Kerr, voce; Charlie Burchill, chitarra elettrica, basso, tastiere, percussioni; Gordy Goude, chitarra elettrica, basso, tastiere, percussioni; Mark Kerr, chitarra acustica.
 
Jim Kerr si divide tra la Gran Bretagna e la Sicilia, di cui è innamorato, e in cui ha ritrovato nuovi stimoli alla propria creatività.
Biglietti. Primo settore: 50 euro; secondo settore: 45 euro; terzo settore 37 euro; tribuna: 26 euro. Biglietti in vendita al botteghino del Teatro Massimo e presso Bozx office Ricordi.
Info al numero verde 800907080. (10–17 tutti i giorni)