I HAVE A DREAM, una nuova creazione di danza

I HAVE A DREAM, una nuova creazione di danza

11 Mar 2008

I have a dream, come dice il titolo stesso di questo balletto, è la storia di un sogno, un sogno condiviso da personaggi di formazione, estrazione e religione diversa, che hanno fermamente creduto in un ideale di fratellanza e solidarietà a difesa del quale hanno dedicato interamente la loro vita. Essi sono solo un emblema dei tanti noti o sconosciuti che, con il loro esempio e le loro gesta, hanno lanciato una sfida al conformismo, alla mediocrità, alla paura perché il mondo possa essere migliore.
 
Questo balletto è uno dei rarissimi esempi in cui tematiche di grande attualità e valori universali senza bandiere vengono illustrate attraverso la danza in un susseguirsi di azioni di cui sono protagoniste grandi star come Carla Fracci, Luciana Savignano, Sabrina Brazzo, Rossella Brescia, Giuseppe Picone, Alessio Carbone, Hans Vancol, Tadashi Endo. Al loro fianco il Corpo di Ballo del Teatro Massimo e ancora gli interventi vocali di Rossana Casale e del soprano Corinna Mologni, nonché la partecipazione straordinaria di Remo Girone, narratore d’eccezione.
 
La regia è di Beppe Menegatti, la coreografia di Luciano Cannito e Michele Merola, con interventi di Ileana Citaristi e Tadashi Endo.  L’impianto scenico di questo nuovo spettacolo di danza in prima mondiale è firmato da Italo Grassi, i costumi da Elena Mannini. L’Orchestra del Teatro, diretta da Marzio Conti, e la band di Rossana Casale eseguiranno una selezione di musiche, firmata da Francesco Sodini, che comprende classici come  Bach, Gluck, Mozart, Prokof’ev, Puccini, Villa Lobos, Shostakovich, Rota, ma anche Ravi Shankar, Piazzolla, Gardel e gli U2.
 
Calendario: 14  marzo ore 20.30; 15 e 18 marzo ore 16 e ore 21.30; 16 marzo ore 17.30.
Costo dei biglietti da euro 60 a euro 7, in vendita al botteghino o sul sito www.teatromassimo.it. Informazioni e prevendita 800 907080.
 
Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito rivolgersi al seguente indirizzo email:
 
Palermo, 11 marzo  2008