GÜSTAV KUHN AL TEATRO MASSIMO

GÜSTAV KUHN AL TEATRO MASSIMO

21 Dic 2003

Il direttore salisburghese guiderà domenica 21 dicembre l’Orchestra della Fondazione. In programma musiche di F.Schubert/L.Berio, G.Mahler. Domenica 21 dicembre 2003, alle ore 21, al Teatro Massimo, concerto dell’ Orchestra della Fondazione Teatro Massimo. Sul podio, il M° Gustav Kuhn.Voci soliste il mezzosoprano Martina Tomcic e il tenore Alan Woodrow. Il programma della serata prevede Rendering musiche di Franz Schubert, nella riscrittura di Luciano Berio e Das Lied von der Erde (il canto della terra) di Gustav Mahler. Rendering, scritta fra il 1989 e il 1990 e articolata in tre movimenti, è una “lettera d’amore a Schubert”, come lo stesso autore ha affermato. La rielaborazione di Berio prende spunto dalla scoperta, avvenuta negli anni ’ 70, di alcune pagine manoscritte di Schubert che contenevano tracce per una sinfonia in re maggiore (D936A) di quattro tempi. Il canto della terra di Mahler (Sinfonia per una voce di tenore e una di contralto e orchestra, articolata in sei Lieder), fu scritta fra il 1907 e il 1908, quando il compositore e direttore d’orchestra boemo, colpito dalla scomparsa della figlia si era rifugiato nella quiete alpina di Dobbiaco. Güstav Kuhn è di origine salisburghese; è un artista completo e versatile che vanta, oltre a una solida formazione culturale umanistico-scientifica (lauree in Filosofia e Psicopatologia), un’eccellente preparazione musicale (Hans Swarowsky, Karajan e Maderna) e una prestigiosa carriera internazionale come direttore d’orchestra che lo ha visto sul podio di alcune tra le più celebri formazioni del mondo, quali: Wiener Philarmoniker, Berliner Philarmoniker, London Philarmonic, London Symphony, Orchestre National de France, Staatskapelle Dresden, Israel Philarmonic Orchestra, NHK Tokyo, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia (Roma), Filarmonica della Scala (Milano), orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (Firenze). Acclamato interprete di Mozart e Richard Strauss, egli ha al suo attivo un repertorio vastissimo, che spazia dal classicismo alla musica contemporanea attraverso sia il genere sinfonico, sia quello operistico. Nell’ambito di quest’ultimo, in particolare, Kuhn ha svolto un’intensissima attività presso i più importanti teatri del mondo (Teatro alla Scala, Covent Garden, Wiener Staatsoper, Muenchner Staatsoper) affiancando al ruolo di direttore d’ orchestra quello di regista teatrale (Parsifal e La Bohème al San Carlo, Trilogia dapontiana di Mozart al Festival di Macerata, Don Carlo e Don Carlos a Torino per il 250° Anniversario del Teatro Regio). Autore del libro “Aus Liebe zur Musik” (Per amore della musica) pubblicato da Henschel Verlag, Gustav Kuhn ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche edite da BMG, EMI, Philips, CBS, Supraphon, Orfeo, Koch/Schwann e Arte Nova. Impegnato anche in veste di compositore (Sala 500, Missa Intergalactica), egli si è distinto a livello internazionale anche nel campo dello sviluppo e della promozione dell’arte musicale attraverso la fondazione dell’Institut fuer Aleatorische Musik di Salisburgo, del Tiroler Festspiele Erl e dell’ Accademia di Montegral. L’Ufficio Stampa