GENOVEVA AL TEATRO MASSIMO

GENOVEVA AL TEATRO MASSIMO

7 Nov 2006

Ritorna sulle scene italiane, dopo 55 anni, Genoveva, che sarà proposta dal Teatro Massimo di Palermo in apertura della stagione 2006–07 dal 14 al 19 novembre. Unica opera per il teatro composta da Robert Schumann, Genoveva non ebbe un esordio felice. La prima rappresentazione, seguita da appena due repliche, deluse lo stesso compositore che aveva riposto in essa notevole fiducia per la sua svolta artistica. Solo dopo la tragica fine del maestro, Genoveva conobbe un certo successo e fu apprezzata da critica e pubblico. L’opera, in quattro atti, su libretto di Robert Reinick, dalla tragedia Das Leben und Tod der heiligen Genoveva di Ludwig Tieck e Genoveva di Friedrick Hebbel, debuttò a Lipsia allo Stadttheater, il 25 giugno del 1850.
LA TRAMA
La vicenda, ambientata ai tempi di Carlo Martello, narra di Genoveva, moglie del conte Sigfrido e del sospetto di tradimento provato da questi poco prima di raggiungere le armate per sfidare i saraceni. La donna è affidata a Golo, fedele amico del conte, che si innamora della giovane ma è da essa rifiutato. Golo imbastisce una congiura con la complicità della maga Margherita e Genoveva rischia di essere giustiziata. Solo alla fine Sigfrido scoprirà la congiura e salverà la moglie riportandola al castello.
“Genoveva? E’ un personaggio di grandissima statura, personificazione del coraggio femminile, di grande coerenza – dice il regista Daniele Abbado – Schumann ha voluto condensare in questa opera tutti i luoghi comuni del Romanticismo”.
Genoveva è raramente presente nei teatri italiani. Andò in scena al Teatro Comunale di Firenze, in prima rappresentazione in Italia ed in lingua originale, il 17 e il 20 maggio 1951 nell’ambito del XIV Maggio Musicale  Fiorentino 1951. Con André Cluytens sul podio dell’Orchestra e del  Coro del Maggio Musicale Fiorentino, la regia di Gustaf Gründgens (il Mephisto di Klaus Mann e del film omonimo), le scene ed i costumi di Herta Böhm.
Al Teatro Massimo, l’opera, proposta nel 150.mo anniversario della morte del compositore tedesco sarà in cartellone il 14, 15, 16, 17, 18, 19 novembre 2006. Sul podio, a dirigere questa importante nuova produzione del Teatro Massimo, ci sarà il palermitano Gabriele Ferro, che è stato ampiamente apprezzato in Europa per la direzione di quest’opera. La regia è di Daniele Abbado che torna dopo il successo di Jean d’Arc de bucher; le scene sono di Graziano Gregori, i costumi di Carla Teti.
IL CAST
Il cast annovera specialisti del repertorio liederistico di Schumann come Martina Serafin, nel ruolo del titolo ed Herbert Lippert e Peter Weber che sosterranno i ruoli di Golo e Siegfried, Katja Lytting (Margaretha), Ned Barth (Hidulfus), Alessandro Guerzoni (Drago), Alessandro Svab (Balthasar), Giovanni Bellavia (Caspar), nelle varie recite si alterneranno Thomas Gazheli, Davide Damiani, Lisa Houben, Andreas Wagner, Monica Minarelli, Juri Batukov.
Recite con il primo cast il 14,16,17,19 Novembre. Con il secondo cast il 15 e 18 Novembre.
Gli spettacoli andranno in scena alle 20,30 il 14 e 18 Novembre. Alle 18,30 il 15,16,17 Novembre. Alle 17,30 il 19 Novembre.
Movimenti coreografici di Giovanni Di Cicco, luci di Bruno Ciulli. Orchestra e Coro del Teatro Massimo. Direttore del Coro: Paolo Vero.
L’opera sarà proposta in lingua originale con sopratitoli in italiano, con un solo intervallo.

Prezzi: 12–97 Euro Info al numero verde 800907080 e www.teatromassimo.it e 091 6053580

L’Ufficio Stampa

Palermo, 07 Novembre 2006