Filoxenia, la chitarra di Ralph Towner

Filoxenia, la chitarra di Ralph Towner

27 Giu 2005

Martedì 28 giugno, alle ore 19,15 nello spazio Filoxenia del Teatro del Parco di villa Castelnuovo, secondo appuntamento dei Concerti al tramonto, con il chitarrista Ralph Towner. Towner, nato a Washington 65 anni fa, è un figlio d’arte. Viene da una famiglia di musicisti in cui erano rappresentati tutti i principali strumenti di un’orchestra. La madre era peraltro un’apprezzatissima insegnante di piano e organista nelle chiese. E’ in questa intensa atmosfera che Towner comincia a muovere fin da bambino i primi passi artistici. A soli cinque anni, quando la famiglia si sposta in Oregon, comincia a prendere confidenza con il pianoforte  e appena due anni dopo, cominciati gli studi di tromba, suona  in bande polka e dixieland. Towner  studia poi composizione classica  all’Università dell’Oregon, nella quale si diploma nel 1963, quindi si  trasferisce a Vienna per ampliare le sue conoscenze sulla chitarra classica con Karl Scheit per poi tornare nuovamente nell’Oregon  sotto le direttive di Homer Keller. Nel 1968 si stabilisce a New York per continuare la sua carriera  di chitarrista-pianista e compositore. Nell’80 aggiunge poi al suo repertorio anche le tastiere elettroniche. Ha registrato, sin dal 1970, oltre trenta album, e vanta collaborazioni con artisti del calibro di Keith Jarret, Joe Zawinul e Wayne Shorte (Weather Report), Egberto Gismonti, Gary Burton, John Abercrombie, Gary Peacock, Jack Dejohnette, Jan Hammer, Eddie Gomez, Elvin Jones, Freddie Hubbard. Ha conquistato numerosi premi, tra cui due German Gramnies per la migliore incisione jazz del 1976 (Solstice). Biglietto unico: 5 Euro. Al termine del concerto degustazione di vini siciliani. Info al numero verde 800655858. L’Ufficio Stampa Palermo, 27 giugno 2005