Festival Scarlatti

Festival Scarlatti

9 Nov 2002

E' stata presentata questa mattina al Teatro Massimo la terza edizione del Festival Scarlatti. Il Festival, presentato dal vicepresidente della Fondazione, avv. Gaetano Armao, dal M° Roberto Pagano, presidente del comitato scientifico e direttore artistico del Teatro Massimo e dal vicesindaco di Palermo, prof. Bartolo Sammartino, prenderà il via giovedì 14 novembre 2002 e si concluderà il 24 novembre. Il Festival, nato per promuovere la diffusione della sterminata produzione musicale del compositore palermitano Alessandro Scarlatti e dei musicisti a lui contigui, prevede concerti, recital, un'opera lirica e la presentazione di libri. Contemporaneo di Giacomo Serpotta e Filippo Juvarra, Alessandro Scarlatti trascorse i suoi primi anni nel migliore ambiente artistico palermitano: il padre Pietro era un giovane tenore trapanese coinvolto nelle prime rappresentazioni melodrammatiche palermitane, mentre la madre era imparentata con i due celebri fratelli Amato: don Vincenzo, maestro di cappella della Cattedrale e don Paolo, architetto del Senato. Dopo la carestia del 1672 gli "Scarlata" decisero di lasciare la looro terra natale, rifugiandosi a Roma e Napoli trasformandosi in "Scarlatti", per coltivare il mito della parentela con un potentissimo abate fiorentino, ministro del re di Baviera presso la corte papale. Ad appena diciott'anni Alessandro si inserì prepotentemente nel mondo musicale romano. L'operina Gli equivoci nel sembiante attirò sul giovane compositore l'attenzione di una protettrice colta e sensibile come Cristina, l'ex regina di Svezia in esilio a Roma. Cristina nominò Scarlatti suo maestro di cappella e contribuì notevolmente, insieme ad altri mecenati, a consolidare la fama del giovanissimo siciliano. L'operina, già proposta nella prima edizione del Festival, è stata poi seguita da altre opere di rara esecuzione come Massimo Puppieno, il Trionfo dell'onore e La principessa fedele che sarà proposta quest'anno, come momento clou del Festival. La principessa fedele, melodramma la cui esecuzione è prevista nel giorno di Santa Cecilia, sarà rappresentato con una scenografia che ricorre alla proiezione di bozzetti teatrali disegnati da Filippo Juvarra, altro geniale transfuga che con gli Scarlatti ebbe occasione di collaborare da scenografo. La principessa fedele, le cui prove generali del 21 novembre saranno aperte agli studenti del Dams, del Conservatorio di musica e delle scuole superiori, sarà proposta il 22 novemnbre alle ore 20,30 con un cast formato da specialisti del reperttorio vocale barocco: Gemma Bertagnolli, Giovanna Manci, Giacinta Nicotra, Paola Pellicciari, Sonia Prima, Cristina Sogmaister, Roberto Abbondanza e Francesco Zingariello. Sul podio, il M° Fabio Biondi a dirigere il complesso Europa Galante. Regista è Orlando Forioso, le scene sono di Renzo Milan, i costumi di Maria Hoffmann. Le proiezioni sono state elaborate da Sandro Scalia Il Festival si aprirà il 14 novembre alle ore 21, alla chiesa di San Francesco Saverio, con un recital al clavicembalo di Fabio Bonizzoni che proporrà Sonate di Domenico e Pietro Scarlatti e la Toccata in la maggiore di Alessandro Scarlatti. Venerdì 15 novembre, alle ore 21, alla chiesa di S.Francesco Saverio, recital della clavicembalista Laura Alvini che proporrà musiche di Domenico Scarlatti. Sabato 16 novembre, alle ore 18,30, al Teatro Massimo (Sala degli Stemmi), il prof. Ferdinando Tagliavini presenta il volume Girolamo Frescobaldi di Frederick Hammond, tradotto da Roberto Pagano per l'Epos di palermo. Al termine della presentazione Frederick Hammond esegue musiche di G.Frescobaldi e di D.Scarlatti su un clavicembalo napoletano del '500. Martedì 19, alle ore 21, alla chiesa di San Francesco Saverio, recital del clavicembalista Enrico Baiano che proporrà il programma Antecedenti partenopei all'arte tastieristica degli Scarlatti, con musiche di Giovanni Salvatore, Gregorio Strozzi, Alessandro Scarlatti, Giovanni Maria Trabaci, Gaetano Greco, Giovanni Salvatore, Ascanio Mayone e Domenico Scarlatti. Mercoledì 20 novembre, alle ore 21, al Teatro Massimo, nella Sala degli Stemmi sarà la volta de Il concerto di Christina, Alchimie musicali dei maestri di camera, con musiche di Giacomo Carissimi, Alessandro Stradella & Alessandro Scarlatti proposte dall'Ensemble Seicentonovecento, diretto da Flavio Colusso. Giovedì 21 novembre, alle ore 21, alla Chiesa di S.Francesco d'Assisi sarà di scena Concverto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini, che proporrà musiche di Alessandro Scarlatti, Francesco Gasparini, Alessandro Melani, Alessandro Scarlatti. Sabato 23 novembre, alle ore 21, alla chiesa di S.Francesco d'Assisi, ancora Concerto Italiano protagonista con l'oratorio per soli e orchestra San Filippo Neri. Le voci sono Luca Dordolo, Roberta Invernizzi, Sara Mingardo e Monica Bacelli. Chiusura del festival alla chiesa di San Francesco Saverio, il 24 novembre alle ore 21 con Follie in musica nell'Europa del Seicento e del Settecento, recital del clavicembalista Rinaldo Alessandrini con la partecipazione di Elisabetta Scano, Fabio Biondi, Francesca Vicari e Maurizio Naddeo. Saranno eseguite musiche di Bernardo Pasquini, Carl Philipp Emanuel Bach, Alessandro Corelli, Girolamo Frescobaldi, Antonio Vivaldi François Cuperin e Alessandro Scarlatti. L'ingresso ai concerti e ai recital è gratuito fino ad esaurimento dei posti. L'opera la Principessa fedele al Teatro Massimo sarà a pagamento, con biglietti da 5 a 15 euro. Per maggiori informazioni collegarsi al link Festival Scarlatti sull'home page del sito.