Dreams come true, il Teatro Massimo in tripudio per i musicisti Kids

Dreams come true, il Teatro Massimo in tripudio per i musicisti Kids

19 Dic 2017

“Dreams come true”, il Teatro Massimo in tripudio per i musicisti Kids
Oltre 200 bambini tra coristi e orchestrali: tre bis e standing ovation
Presenti il sindaco, Moni Ovadia, Tommaso Dragotto partner della manifestazione
In sala anche i giocatori del Palermo calcio

PALERMO. È finito con una standing ovation, applausi interminabili, tre bis. È finito con l’entusiasmo alle stelle del Teatro Massimo sold out “Dreams come true”, il concerto che ha visto insieme per la prima volta le formazioni Kids del Teatro Massimo: centodieci coristi e ottantacinque piccoli strumentisti che hanno “invaso” palcoscenico e fossa orchestrale, rialzata a  livello della platea dove sono state tolte due file di poltrone.
Una serata di grandi emozioni per questi straordinari piccoli musicisti guidati dal maestro Michele De Luca (maestro del Coro Salvatore Punturo) e abbracciati, alla fine, dal sindaco e presidente della Fondazione Leoluca Orlando, dal sovrintendente del Teatro Francesco Giambrone, da Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by car e partner della manifestazione oltre che sponsor del Palermo Calcio. Non è un caso, infatti, che in sala fossero presenti i giocatori della squadra rosanero, anche loro a partecipare a questa grande festa della città: una sorpresa per i piccoli musicisti.
Anche Moni Ovadia sul Palco Reale ad applaudire le tre formazioni di piccoli musicisti riunite per l’occasione: il Coro Arcobaleno, formato dai bambini di tutte le comunità straniere di Palermo; il Coro di Voci bianche; l’Orchestra Kids, costituita l’anno scorso. Il concerto ha visto in programma una ventina di grandi pezzi, da Marc-Antoine Charpentier fino a John Lennon, con alcuni grandi classici natalizi. Alla fine, tutti insieme, piccoli “professori d’orchestra” e coristi hanno cantato Happy Xmas di John Lennon, Yoko Ono, con il pubblico commosso ad applaudire fino all’ultimo ordine di palchi.
“Un progetto che ci rende orgogliosi – dice il sovrintendente Giambrone – più del successo di una grande opera, e lo dico senza gusto del paradosso. Per il Teatro questa è una grande sfida e una grande occasione di crescita, e per i ragazzi un’occasione di fare musica insieme, di imparare le regole della vita su questo palcoscenico”.
“Grazie a questi straordinari bambini – dice Leoluca Orlando – tutti palermitani, anche i piccoli del Coro Arcobaleno. Perché qui a Palermo nessuno è migrante”. La collaborazione con Sicily by car non sarà episodica ma strutturata e riguarderà anche il concerto del 6 gennaio, che vedrà di nuovo impegnate le formazioni Kids del Teatro Massimo. Al concerto sono stati invitati, in collaborazione con l’assessorato alle Attività sociali del Comune, 450 bambini delle case famiglia della città.