Domani Danza d’autore… Bolero al Teatro di Verdura

Domani Danza d’autore… Bolero al Teatro di Verdura

18 Lug 2019

Domani il Teatro Massimo presenta Danza d’autore… Bolero al Teatro di Verdura 
con la creazione di Quadro Ravel di Valerio Longo  per il Corpo di ballo 
Il grande repertorio del Corpo di ballo, da Giselle a La bella addormentata
Con i ballerini del Teatro anche Sara Renda e Alessio Rezza per Don Chisciotte
Ieri alle prove gli ospiti del progetto FA. C. E.

 
PALERMO. Domani venerdì 19 luglio alle ore 21.15 al Teatro di Verdura di Palermo il Teatro Massimo presenta lo spettacolo Danza d’autore… Bolero, che si apre e si chiude con due coreografie create da Valerio Longo per il Corpo di ballo della Fondazione.
La serata inizierà infatti con Plasma, coreografia di Valerio Longo su musica di Mauro De Pietri, duo interpretato da Alessandro Cascioli ed Emilio Barone del Corpo di ballo della Fondazione, già presentata nel 2016 come assolo appunto al Teatro di Verdura da Alessandro Cascioli e ora riproposta nella versione per due danzatori.
A seguire tre momenti tratti da grandi balletti dell’Ottocento, La bella addormentata, Giselle e Don Chisciotte. Della Bella addormentata di Pëtr Il’ič Čajkovskij saranno eseguiti, dal secondo atto, l’assolo, il passo a due e il trio con la coreografia che Matteo Levaggi ha creato nel 2017 per il Corpo di ballo del Teatro Massimo, interpreti saranno Gianluca Mascia (la fata dei Lillà), Romina Leone (La principessa Aurora) e Michele Morelli (Il principe Désiré).
Di Giselle su musica di Adolphe Adam con la coreografia storica di Ricardo Nuñez verrà eseguito il passo a quattro dei contadini dal primo atto, a danzare saranno Linda Messina, Francesca Bellone, Giovanni Traetto e Diego Mulone del Corpo di ballo della Fondazione.
La prima parte della serata si conclude con il Passo a due, le variazioni e la coda da Don Chisciotte, balletto ottocentesco su coreografia di Marius Petipa con la musica di Ludwig Minkus. Ne saranno interpreti i due solisti ospiti, Sara Renda, nata ad Alcamo, étoile dell'Opéra National di Bordeaux, nel ruolo di Kitri, e Alessio Rezza, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma, nel ruolo di Basilio.
In conclusione di serata verrà presentata la nuova creazione del coreografo romano Valerio Longo per il Corpo di ballo del Teatro Massimo: Quadro Ravel, con scene e luci di Carlo Cerri e i costumi di Silvia Califano. Coreografia di ampio respiro che parte dalle musiche di Maurice Ravel – dapprima le cinque favole della suite Ma mère l’Oye, poi il notissimo Bolero  Quadro Ravel offre al Corpo di ballo del Teatro Massimo un impegno emotivo e tecnico continuo, dove i corpi e gli sguardi si incrociano e si sfuggono, gli abbracci divengono lotta e viceversa, in una tensione degli interpreti che ben corrisponde al ritmo insistente del Bolero di Ravel. Maitre de ballet e assistente alle coreografie sarà il coreografo Lienz Chang, che a dicembre tornerà a Palermo per Lo schiaccianoci. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo salirà il direttore Simon Krečič.
Il Corpo di ballo del Teatro Massimo presenterà le coreografie di Valerio Longo, Matteo Levaggi e il passo a quattro da Giselle anche il 21 luglio alle ore 21.00 all’Anfiteatro Comunale di Ventimiglia di Sicilia.

Alle prove dello spettacolo di danza di ieri sono state presenti, accolte dal sovrintendente Francesco Giambrone e dall’assessora Giovanna Marano, anche alcune famiglie che seguono il progetto FA. C. E. FArsi Comunità Educanti - Prima infanzia 0-6, che nei quartieri Sperone e Brancaccio contrasta la povertà educativa dei minori. Si tratta di un progetto nazionale di Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi che coinvolge Napoli, Palermo, Reggio Emilia e Teramo e che a Palermo coinvolge, oltre all’Istituto Comprensivo Statale “Sperone-Pertini”, l’Assessorato alla Scuola del Comune di Palermo e le Associazioni “Cuore che vede” e “NuovaMente”. Un progetto particolarmente importante per il coreografo Valerio Longo, che collabora da anni con la Fondazione Reggio Children. Antonella Di Bartolo, coordinatore territoriale del Progetto FA.C.E. su Palermo, ringrazia il sovrintendente Giambrone «per questa sua ulteriore testimonianza di sensibilità nei confronti dell’importanza della diffusione della cultura e dell’apertura dei luoghi d’arte alla cittadinanza».
 
Biglietti per il Teatro di Verdura: intero da 30 a 15 euro, ridotto da 24 a 12 euro. 15 euro per i possessori di Card Under35. Riduzione per gli abbonati alle stagioni 2019 di Opere, balletti e concerti del Teatro Massimo e per gli abbonati del Teatro Biondo.
La biglietteria del Teatro Massimo è aperta da martedì a domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.00. Nei giorni di spettacolo i biglietti saranno in vendita anche al botteghino del Teatro di Verdura a partire da un’ora prima dell’inizio. I biglietti sono in vendita anche online su ticketone.it