Die Gezeichneten di Franz Schreker in prima italiana

Die Gezeichneten di Franz Schreker in prima italiana

12 Apr 2010

In prima assoluta per l’Italia, va in scena in versione integrale Die Gezeichneten, capolavoro del compositore austriaco Franz Schreker (1878–1934), opera scritta tra il 1913 e il 1915 che debuttò a Francoforte il 25 aprile 1918.
Il libretto, dramma psicanalitico elaborato dallo stesso musicista, contrappone bellezza e repulsione, sensualità e candore, tenerezza e violenza, mettendo in rilievo il brutto, il peccato e la devianza.
Protagonisti sono: un nobile gentiluomo deforme fisicamente ma di fine intelletto, poeta coltissimo e uomo generoso (Alviano Salvago), la bella pittrice, seducente e volubile, di cui è innamorato (Carlotta Nardi), un giovane, tracotante, impulsivo, e violento nobile (Andrea Vitelozzo Tamare).
Lo spettacolo, interamente prodotto dal Teatro Massimo, è firmato da un grande regista, l’inglese Graham Vick, da sempre in grado di stupire il pubblico e la critica con la sua straordinaria capacità di innovare senza tradire le caratteristiche peculiari di musica e testo, mettendone, anzi, in luce anche le sfumature più sottili. Le scene e i costumi sono di Paul Brown, il movimenti coreografici di Ron Howell, le luci di Giuseppe Di Iorio, tutti suoi collaboratori abituali.
Sul podio il francese Philippe Auguin – studi a Vienna, assistente di Herbert von Karajan – che affronta da specialista il repertorio mitteleuropeo del primo Novecento.
Nel cast, assai nutrito (oltre 25 ruoli diversi), spiccano i nomi di Angeles Blanca Gulin (Carlotta), Peter Hoare (Alviano Salvago), Robert Hale (Antoniotto Adorno) e Scott Hendricks (Andrea Vitellozo Tamare).
L’Orchestra e il Coro sono quelli del Teatro Massimo. Maestro del Coro Andrea Faidutti.

Die Gezeichneten, in questa edizione del Teatro Massimo, rappresenta un’occasione da non perdere segnata già da diversi mesi sul calendario degli appassionati di tutto il mondo. La rarità del titolo e il prestigio di regista e direttore d’orchestra stanno infatti attirando a Palermo numerosi rappresentanti della stampa nazionale e internazionale (oltre quaranta le testate accreditate), nonché studiosi e musicologi di prestigiose università e fondazioni. Inoltre questa edizione dell’opera verrà trasmessa in differita da RAI Radio Tre e sarà oggetto di una puntata del noto programma televisivo di RAI 3 “Prima della Prima”, nonché di speciali su Radio Classica e RAI Radio Tre.

Il Rinascimento di maniera rievocato da Schreker come forma di apparente allontanamento dalla stringente attualità delle tematiche affrontate – teatro immaginario di lussuria, arte e pugnali – viene trasposto in una attualità “sospesa”, dove ogni oggetto e ogni presenza funge da figura allegorica. Ma le allegorie non rimandano a codici classici, bensì a libere associazioni del subconscio, le cui aberrazioni sono ciò che questa partitura ambisce a scoprire musicalmente, sulla scorta della neonata (all’epoca in cui l’opera fu scritta) psicanalisi. Così il protagonista “buono” e gli antagonisti “cattivi” non agiscono mossi da volontà del tutto consapevoli ma, in quanto “segnati”, “stigmatizzati”“, predestinati” (così come usualmente viene tradotto il titolo in italiano), soccombono o si innalzano sulle imprevedibili perversioni che li muovono.

Il bianco della scena non è spazio vuoto ma tabula rasa destinata a un progressivo e ossessivo riempimento di persone, oggetti e colori: le opere d’arte che Alviano colleziona e destina all’Elisyum, isola meravigliosa donata ai concittadini; i simboli del lusso sfrenato di Adorno (una Ferrari, un biliardo, arredamento kitsch), la natura lussureggiante dell’isola.

“Preparando quest’opera” – sottolinea Graham Vick – “ho deciso di mettere in risalto i contrasti fortissimi fra i personaggi, le loro storie e le loro anime. Schreker prende gusto a scandagliare i lati più oscuri e sordidi dell’umanità: bisogna buttarvisi dentro, non rinunciare a scoprire cosa c’è al di là, oltre il deforme, oltre l’aggraziato, oltre il lusso, oltre l’arte, oltre la natura”.

 

ARGOMENTO
Atto primo.
 Il gentiluomo Alviano è padrone di una splendida isola, che ha fatto diventare una specie di paradiso prodigandovi immense cure. Alviano è un uomo soggiogato dalla propria bruttezza, e questa consapevolezza non gli ha mai consentito di recarsi nell’isola. Lì pare abbiano luogo orge clandestine, come alcuni suoi amici gli confessano; tuttavia lui, pur indignato dal fatto, ha deciso di donare la splendida isola ai genovesi perché possano goderne.
Nel frattempo arriva Carlotta, la bellissima figlia del podestà, di cui è innamorato il giovane conte Tamare. Lei però non sembra ricambiare, e sembra invece interessata più ad Alviano cui chiede addirittura di posare per un quadro che vuole dipingere.
Atto secondo. 
Offeso dall’indifferenza di Carlotta, Tamare da un lato si dispera ma dall’altro medita vendetta contro la donna, e confida all’amico Adorno di volerla allontanare dalla propria vita dopo averla umiliata seducendola.
Nello studio di Carlotta, lei cerca dipingendo di ritrovare in Alviano il fascino dell’intensità di un suo sguardo, colto mentre guardava l’alba. Ricorre per questo anche al proprio fascino femminile, al punto di dichiarargli amore. Durante il loro colloquio arriva Adorno, cercando di perorare la causa di Tamare.
Atto terzo. â€¨La bellezza dell’isola seduce il cuore di Carlotta, che segue Tamare nella magica grotta sotterranea. La sua scomparsa mette in allarme Alviano che dopo averla fatta cercare la ritrova nella grotta; tuttavia lei sta ormai morendo, e per giunta Tamare lo schernisce dicendogli che Carlotta gli si è data di sua spontanea volontà. Alviano non gli crede e pensando che Carlotta sia stata violentata uccide il giovane in un accesso di furia; viene però sopraffatto da una sconvolgente rivelazione nel sentire che la donna con il suo ultimo respiro invoca appassionatamente il nome di Tamare.

Sono previste sei recite dal 14 al 21 aprile.

Costo dei biglietti: da euro 15 a euro 125 presso il botteghino del Teatro (martedì – domenica ore 10–15, tel. 0916053580 / fax 091322949 / document.write('biglietteria@teatromassimo.'+'it');">), sul sito www.teatromassimo.it o nelle prevendite autorizzate in tutta Italia del circuito Amit–Vivaticket. Informazioni e prevendita 800 907080 (tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17).

Teatro Massimo – piazza Verdi 1 – 90138 Palermo

Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito rivolgersi al seguente indirizzo email: document.write('stampatm@teatromassimo.'+'it');"> oppure tel. 0916053504 – 0916053216 (Floriana Tessitore +393387339981).

 

14–21 aprile 2010
Franz Schreker
Die Gezeichneten (“I predestinati”)
Opera in tre atti su libretto di Franz Schreker

Direttore Philippe Auguin
Regia Graham Vick
Scene e costumi Paul Brown
Luci Giuseppe Di Iorio
Maestro del Coro Andrea Faidutti
Assistente del direttore d’orchestra Robin Engelen
Assistente regista Iacopo Spirei
Assistente alle scene Mauro Tinti
Assistente ai costumi Elena Cicorella

Herzog Antoniotto Adorno – Il Capitano di Giustizia Robert Hale (14, 16, 18, 21 aprile) / Michael Ryssov (15 e 20 aprile)
Graf Andrea Vitelozzo Tamare Scott Hendricks (14, 16, 18, 21 aprile) / Robert Hyman (15 e 20 aprile)
Lodovico Nardi Michael Ebbecke (14, 16, 18, 21 aprile) / Friedemann Kunder (15 e 20 aprile)
Carlotta Nardi Angeles Blanca Gulin (14, 16, 18, 21 aprile) / Olga Chernysheva (15 e 20 aprile)
Alviano Salvago Peter Hoare (14, 16, 18, 21 aprile) / Gabi Sadé (15 e 20 aprile)
Guidobald Usodimare Alex Wawiloff
Menaldo Negroni Michael Putsch
Michelotto Cibo Thomas Gazheli
Gonsalvo Fieschi Paolo Orecchia
Julian Pinelli Robert Holzer
Paolo Calvi / Vater Stephen Richardson
Ginevra Scotti Katia Ilardo
Mutter Katia Ilardo (14, 16, 18, 21 aprile) / Sonia Contino (15 e 20 aprile)
Martuccia Monica Minarelli
Pietro Cristiano Olivieri
Ein Jüngling Giulio Pelligra
Ein Mädchen Veronica Lima
I Senator/ I Bürger Alberto Profeta
II Senator Giovanni Bellavia
III Senator / III Bürger / Ein riesiger Bürger Armando Caforio
Drei junge Leute Vincenzo Raso (14, 16, 21 aprile / Gianfranco Giordano (15, 18, 20 aprile) / Pietro Luppina
Ein Diener Antonio Barbagallo (14, 16, 21 aprile) / Gianfranco Giordano(15, 18, 20 aprile)
Eine Dienerinnen Mariella Maisano (14, 16, 21 aprile) / Antonella De Luca (15, 18, 20 aprile)
Ein Kind Alan Geraci / Davide Puleo

Orchestra e Coro del Teatro Massimo

Nuovo allestimento

Prima rappresentazione in Italia

mercoledì 14 aprile ore 20.30 Turno Prime

giovedì 15 aprile ore 20.30 Turno F

venerdì 16 aprile ore 18.30 Turno C

domenica 18 aprile ore 18.30 Turno D

martedì 20 aprile ore 18.30 Turno S1

mercoledì 21 aprile ore 18.30 Turno B

Palermo, 10 aprile 2010 f.t.


Floriana Tessitore

Responsabile

 

Ufficio stampa ed editoria
Teatro Massimo
piazza Verdi 1
90138 Palermo
tel. 0916053216
www.teatromassimo.it