Concerto di Capodanno, si consegna il ricavato

Concerto di Capodanno, si consegna il ricavato

17 Feb 2017

Concerto di Capodanno, oggi la consegna del ricavato alle associazioni
La somma servirà anche a garantire l’istruzione a 500 bambini dei campi profughi
Il progetto “Educate a child” dell’UNHCR scelto accanto a quelli di sei realtà cittadine
La portavoce Carlotta Sami: “Così la solidarietà di Palermo va nel mondo”


PALERMO. Il ricavato del Concerto di Capodanno, oltre che a sei associazioni della città che si occupano di ricerca e di cura, è stato devoluto all’UNHCR per un progetto che consentirà a 500 bambini – che vivono nei campi profughi del Sud del mondo – di avere accesso all’istruzione, con scuole, insegnanti, grembiuli e materiale didattico. Oggi, alla cerimonia ufficiale di consegna della somma (circa 52 mila euro) a Palazzo delle Aquile, è stata la portavoce dell’UNHCR Carlotta Sami a ringraziare per l’iniziativa il sindaco Leoluca Orlando, il presidente del consiglio comunale Salvatore Orlando e il sovrintendente del Teatro Massimo Francesco Giambrone.
“Questa donazione – ha detto – proietta l’impegno della città di Palermo sul piano internazionale, non c’è nessuna guerra che oggi non ci riguardi, nessuna guerra che possiamo considerare lontana. Il progetto Educate a Child si pone l’obiettivo di mandare a scuola un milione di bambini entro i prossimi due anni, 500 di questi lo faranno grazie a Palermo e al Teatro Massimo”.
“Palermo sarà Capitale della Cultura 2018 non soltanto in senso strettamente artistico o turistico – ha scandito il sindaco, Leoluca Orlando – Palermo è e sarà capitale della cultura dell’accoglienza, della solidarietà, della vita, valori che devono essere condivisi e diffusi”. “Grazie al grande cuore dei palermitani che non hanno lasciato neanche un posto vuoto a teatro e ci hanno consentito di raccogliere più di quanto avessimo previsto”, ha aggiunto il presidente del consiglio comunale Salvatore Orlando.
“Il Teatro Massimo di Palermo – ha detto il sovrintendente Francesco Giambrone – ha nella solidarietà un suo tratto distintivo, per questo devolviamo il ricavato delle prove generali delle nostre opere ad associazioni impegnate nel sociale e nella tutela della salute, quella di Norma di domani all’Airc. Il Concerto di Capodanno, che si ripete da quattro anni, è un’iniziativa da cui non si tornerà indietro”.
Il ricavato, oltre che all’UNCHR, va all’Admo, associazione donatori di midollo osseo; l’Aisla, associazione sclerosi laterale amiotrofica; l’associazione Piera Cutino, che combatte la talassemia, l’associazione famiglie persone Down;  la Grande famiglia Onlus, che si occupa dei malati di Alzheimer; la Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori.