Concerto del 30 settembre 2011

Concerto del 30 settembre 2011

28 Set 2011

 venerdì 30 settembre ore 20.30

 

Riprende la Stagione concertistica 2011 del Teatro Massimo con un appuntamento (venerdì 30 settembre ore 20.30) dedicato principalmente a Beethoven, in particolare a due pagine molto conosciute, simboliche dell’intero repertorio classico: il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 37 e la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67, che per l’occasione saranno preceduti dall’elegante Serenata per archi in mi maggiore op. 22 di Dvorak.

Completata nel 1808, la “Quinta”comincia con le quattro note più famose di tutta la storia della musica e non mancano gli aneddoti circa le origini di questo semplicissimo motivo che domina tutto il primo movimento e che resta onnipresente nella Sinfonia.

A proposito di un’esecuzione della “Quinta” Hector Berlioz racconta: “Alcuni esecutori erano paralizzati dall’emozione e si mostravano incapaci di continuare la loro parte, perfino di tener saldo l’archetto, che sfuggiva loro dalle mani. Nei palchi di prima fila ho visto molti visi che si nascondevano per soffocare singhiozzi convulsi; alcuni giovani ridevano forte, altri si strappavano i capelli, altri ancora si abbandonavano a mille contorsioni stravaganti. La signora Malibran fu addirittura colta da un attacco di nervi così forte che dovette lasciare il teatro; mente un vecchio militare, alzando le braccia al cielo, si misea gridare: è l’Imperatore! è l’Imperatore!”.

La Quinta è senza dubbio uno dei brani musicali più conosciuti e amati di ogni tempo, uno di quelli che più ha fatto versare “fiumi di inchiostro” nei duecento anni che intercorrono tra la sua creazione e i nostri giorni. A determinare la sua grande fama e l’impatto straordinario che essa continua ad avere sul pubblico, concorrono due fattori molto diversi tra loro, ma strettamente legati: da una parte, gli elementi biografici e più in genere extramusicali, dall’altra le caratteristiche compositive, orchestrali e tecniche del brano. In senso extramusicale la Sinfonia è sempre stata vista come un simbolo della lotta dell’Uomo contro il Destino – pare che Beethoven, riferendosi alle celeberrime quattro note iniziali abbia detto: «Ecco il Destino che batte alla porta» – e come tale divenne nell’Ottocento un autentico mito etico e artistico; del resto è davvero difficile ignorare, quando si prendono in esame il contenuto e la genesi di questo brano, le vicende politiche e biografiche di quegli anni, la sordità del compositore che si faceva sempre più accentuata e insopportabile e l’occupazione francese di Vienna del 1805. Dal punto di vista musicale, le novità e la portata del brano sono forse addirittura più eclatanti: la concisione e pregnanza del gesto, la sua drammaticità e monumentalità senza precedenti, l’inaudita concezione, che lega tra loro i quattro movimenti attraverso il ricorrere di elementi tematici e strumentali, lo stesso uso dell’orchestra non hanno possibili confronti nelle opere dei predecessori di Beethoven e neanche nelle stesse sue precedenti composizioni.

 

 

Omer Meir Wellber direttore

Omer Meir Wellber nasce nel 1981 in Israele ed è considerato uno dei più giovani e talentuosi direttori d’orchestra e compositori emergenti. Direttore stabile della Raanana Symphonette Orchestra, è di recente stato nominato nuovo Direttore Musicale del Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia per il periodo 2011-2014. Si esibisce con la Israeli Sinfonietta, la Israel Chamber Orchestra, la Jerusalem Symphony Orchestra, la Haifa Symphony Orchestra e la Israel Symphony Orchestra di Rishon Le’Zion. Ha diretto inoltre circa dieci premi?re di musica moderna e israeliana. Dal 2005 Wellber è presente regolarmente alla Israeli Opera di Tel Aviv dove ha diretto, tra le altre, La traviataLa forza del destinoTurandotMadama ButterflyLa GiocondaL’elisir d’amoreIl trovatore Così fan tutte. Nel febbraio 2007 ha diretto l’Orchestra Filarmonica di Beijing in un concerto di Gala a Pechino e nel nel settembre 2008 un concerto speciale per il 60¡ anniversario di Israele. Nell’ottobre 2008 ha diretto Aida al Teatro Verdi di Padova ed è stato scelto dalla rivista “Classic Voice” come giovane promessa internazionale. Divenuto assistente di Daniel Barenboim alla Staatsoper di Berlino e alla Scala di Milano, ha diretto Aida a Tel Aviv con l’Orchestra del Teatro alla Scala, Carmen alla Staatsoper di Berlino e ha debuttato al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia e al Maggio Musicale Fiorentino. è stato inoltre invitato da Seiji Ozawa a dirigere Salome al Saito Kinen Festival di Matsumoto, dove ha riscosso ottimi consensi di pubblico e critica. Ha diretto quindi Daphne alla Semperoper di Dresda, poi Tosca alla Staatsoper e concerti sinfonici alla Fenice di Venezia; e ancora AidaEugene Onegin L’elisir d’amore al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, Tosca alla Scala, Rigoletto alle Wiener Festwochen, concerti sinfonici a Parigi con l’Orchestre de Paris e a Milano con la Filarmonica della Scala. Fra i suoi prossimi impegni: La traviata Il trovatore alle Wiener Festwochen, Aida Werther alla Scala, La traviata a Monaco, Boris Godunov a Valencia, una nuova produzione di Euryanthe a Francoforte. La sua futura attività concertistica prevede appuntamenti con la Israel Philharmonic Orchestra, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra di Santa Cecilia, la Filarmonica della Scala, la DSO Berlin, la Gewandhaus di Lipsia.

 

Yaron Kohlberg pianoforte

Affermatosi in importanti competizioni internazionali, Yaron Kohlberg è nato a Gerusalemme e vanta un’intensa carriera concertistica internazionale sia come solista che al fianco di prestigiose orchestre. Dopo una lunga tournée nel 2010 che lo ha portato negli Stati Uniti, in molte città d’Europa e in Asia, attualmente sta completando un Master presso la Buchmann-Mehta School of Music di Tel Aviv. È protagonista di numerose registrazioni per la televisione israeliana e per l’emittente radiofonica “Voice of Music”.

 

 

Costo dei biglietti: da euro 8 a euro 50 (esclusi diritti di prevendita). Oltre alle consuete categorie che usufruiscono dei biglietti ridotti, per la Stagione concertistica 2011, gli studenti sotto i 25 anni possono acquistare i biglietti del settori 5, 6 e 7 con uno sconto del 50% sull’intero.

 

Riduzioni

Fino a 28 anni e oltre i 65, soci Uncalm, gruppi (minimo 20 persone per la stessa data). Per i disabili in sedia a rotelle e i loro accompagnatori sono disponibili 4 posti in platea al prezzo intero del settore 6. Studenti fino a 25 anni: sconto del 50% nei settori 5, 6 e 7. Abbonati opere e balletti 2011: biglietti ridotti alla Stagione di concerti 2011. Per tutte le riduzioni è necessario presentare un’attestazione e/o un documento di identità.

La disponibilità dei biglietti può essere costantemente verificata tramite la vendita online sul sito www.teatromassimo.it oppure tramite il call center nazionale al numero 800 90 70 80 (+39 06 48078400). È possibile acquistare i biglietti anche presso le rivendite autorizzate del circuito Amit-vivaticket www.vivaticket.it

La biglietteria del Teatro è aperta tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10 alle ore 15.

Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito rivolgersi al seguente indirizzo email: document.write('stampatm@teatromassimo.'+'it');"> Palermo, 28 settembre 2011 f.t.