Concerto del 3 giugno al Teatro Massimo

Concerto del 3 giugno al Teatro Massimo

27 Mag 2010

giovedì 3 giugno 2010, ore 20.30

La Stagione concertistica 2010 del Teatro Massimo prosegue con un appuntamento dedicato ad alcune fra le più note e amate pagine del repertorio russo: in apertura “Una notte sul Monte Calvo” (1867) di Modest Musorgskij, poema sinfonico “russo e originale per forma e carattere”, espressione della verità storica e della tradizione popolare russa, reso celebre anche dagli utilizzi cinematografici in Fantasia di Walt Disney e nella Febbre del Sabato Sera di John Badham.

Quindi due capolavori di Cajkovskij, il Concerto n. 1 in si bemolle minore op. 23 per pianoforte e orchestra e la Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 “Patetica”. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo debutta il giovanissimo Andrea Battistoni, mentre solista del concerto sarà il celebre pianista canadese Louis Lortie.

Scritto nel 1874 il Concerto op. 23 rivela un’aspirazione quasi “modernista” di integrazione tra parte solistica e tessitura orchestrale, secondo una concezione che, ponendo il virtuoso su un piano non di totale indipendenza ma di fusione con il “tutti”, ripercorre un sentiero all’epoca già battuto solo da Johannes Brahms nei suo concerti per pianoforte.
La prima esecuzione della “Patetica” ebbe luogo a San Pietroburgo, sotto la direzione dell’autore, fra il pubblico anche il giovanissimo Igor Stravinskij. A livello formale questa sinfonia corrisponde a una presa di posizione assai netta e di rottura rispetto alla forma classica, specialmente perché pone in chiusura un maestoso Adagio, quasi un’elegia funebre, anziché il movimento rapido tipico che tipicamente ci si aspetterebbe; un finale nel quale il musicista non viene innalzato in un solenne Empireo (come nelle chiusure delle sinfonie beethoveniane e post beethoveniane) ma che lo vede ritrarsi progressivamente, fino a “uscire di scena”. In diversi punti della partitura affiorano il passato musicale del compositore (sotto forma di reminiscenze della Dama di picche) e il suo rapporto con la tradizione russa. “Il motivo sotterraneo di questa Sinfonia – scrive lo stesso compositore – è la vita, con la sua antitesi: il primo movimento è soltanto passione, fiducia, slancio vitale; il secondo movimento raffigura l’amore; il terzo la fine delle illusioni per l’incalzare minaccioso delle forze del male; il quarto è la morte, cioè l’annientamento della Vita”.


Louis Lortie
Il pianista canadese Louis Lortie ha studiato a Montreal con Yvonne Hubert, a Vienna con Dieter Weber e, in seguito, con Leon Fleisher. Ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica di Montreal all’età di tredici anni e, tre anni più tardi, con l’Orchestra Sinfonica di Toronto con cui in seguito ha effettuato una storica tournée in Cina e in Giappone. Nel 1984 ha vinto il Primo Premio al Concorso Busoni e si è contraddistinto al Concorso di Leeds. Nel 1992 è stato nominato “Officier de l’Ordre du Canada” e ha ricevuto sia il riconoscimento “Order of Quebec” sia laurea honoris causa dell’Università di Laval. Acclamato interprete beethoveniano, ha eseguito l’integrale delle Sonate per pianoforte alla Wigmore Hall di Londra, al Ford Center di Toronto, alla Filarmonica di Berlino ed al Conservatorio Verdi di Milano. “Die Welt” ha definito la sua esibizione di Berlino “il miglior Beethoven dai tempi di Wilhelm Kempff”. Con l’Orchestra Sinfonica di Montreal ha eseguito e diretto i cinque Concerti per pianoforte di Beethoven e, recentemente, anche l’integrale dei Concerti di Mozart. Si è esibito sui principali palcoscenici di tutto il mondo come solista e a fianco delle più prestigiose orchestre. Ha registrato più di trenta dischi per l’etichetta Chandos, interpretando un repertorio che spazia da Mozart a Stravinskij. La sua registrazione delle Variazioni “Eroica” di Beethoven ha vinto il Premio Edison mentre i Bunte Blätter di Schumann e altre opere dello stesso autore e di Brahms hanno avuto una nomination come miglior cd dell’anno dal “BBC Music Magazine”.

Andrea Battistoni

Considerato uno dei più promettenti fra i giovani emergenti del panorama musicale italiano, Andrea Battistoni è nato a Verona nel 1987 e ha iniziato gli studi musicali a sette anni con Petra e Zoltan Szabò, diplomandosi in violoncello al Conservatorio “Dall’Abaco” della sua città e perfezionandosi in Germania con Mickael Flaksman. Ha iniziato lo studio della direzione d’orchestra nel 2004, diventando direttore della Symphonic Band del Conservatorio di Verona; ha inoltre diretto l’Orchestra del suo Conservatorio durante il festival estivo dei Concerti del Chiostro e in numerose altre occasioni. Dal 2006 prosegue gli studi di direzione con Ennio Nicotra a Perugia e a San Pietroburgo, dove ha la possibilità di dirigere la St. Petersburg State Symphony Orchestra. Ha studiato anche con Gabriele Ferro presso la Scuola di Musica di Fiesole e con Gianandrea Noseda all’Accademia Musicale di Stresa. Ha già diretto anche l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari; nel 2010 ha fatto il suo debutto operistico in Italia con La bohème al Teatro Filarmonico di Verona.
La disponibilità dei biglietti può essere costantemente verificata tramite la vendita online sul sito www.teatromassimo.it oppure tramite il call center nazionale al numero 800 90 70 80 (+39 06 48078400). È possibile acquistare i biglietti anche presso le rivendite autorizzate del circuito Amit–vivaticket www.vivaticket.it

Il botteghino del Teatro è aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10 alle ore 15.

Costo dei biglietti: da euro 8 a euro 30 (esclusi diritti di prevendita). Oltre alle consuete categorie che usufruiscono dei biglietti ridotti, per la Stagione concertistica 2010, gli studenti sotto i 25 anni possono acquistare i biglietti del settori 5, 6 e 7 con uno sconto del 50% sull’intero.

Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito rivolgersi al seguente indirizzo email: document.write('stampatm@teatromassimo.'+'it');"> oppure tel. 0916053516 – 0916053206 (Floriana Tessitore 3387339981).

Palermo, 27 maggio 2010