Cavalleria rusticana e Pagliacci

Cavalleria rusticana e Pagliacci

13 Apr 2007

Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni (su libretto di Giovanni Targioni–Tozzetti e Guido Menasci, dalla novella omonima di Giovanni Verga) e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (su libretto dello stesso compositore), opere simbolo del melodramma verista, debuttano sabato 14 aprile (repliche sino a domenica 22).
 
Il nuovo allestimento, sforzo produttivo del Teatro Massimo, si giova delle scene e dei costumi di Maurizio Balò (assistente alle scene Antonio Cavallo; assistente ai costumi Virginia Santini), delle luci di Guido Levi e della regia di Lorenzo Mariani, direttore artistico del Teatro Massimo, in questa occasione impegnato sia sul fronte organizzativo sia su un piano interpretativo per il quale è apprezzato a livello internazionale.
 
Le due opere, che la tradizione teatrale del Novecento ha affiancato quasi fossero un inscindibile binomio, mancano da Palermo dal 1974; l’atto unico mascagnano ha avuto alcune successive riprese, ma non il dramma di Leoncavallo.
 
Le due opere sono quasi coeve – la prima di Cavalleria ebbe luogo al Costanzi di Roma nel maggio 1890, mentre Pagliacci debuttò al Del Verme di Milano due anni dopo – ed entrambe ebbero subito uno straordinario successo che decretò la fama dei rispettivi autori.
 
Le trame delle due storie – quella circense tratta da un fatto di cronaca nera realmente avvenuto – hanno per tema di fondo la passione, la gelosia e l’onore visto come valore assoluto che sfocia nel dramma, ma mentre Cavalleria è ancorata alla sua ambientazione in una Sicilia atavica di cui ripropone gli umori e i sentimenti, Pagliacci rimane sospesa nel tempo, in una prospettiva senza confini definiti, quasi felliniana.
 
Fra gli interpreti di questa nuova edizione di Cavalleria, Mariana Pentcheva (Santuzza), Carlo Ventre (Turiddu) e Alberto Mastromarino (Alfio), Sonia Zaramella (Lola), Maria José Trullu (Lucia); Amarilli Nizza (Nedda), Piero Giuliacci (Canio), Alberto Mastromarino (Tonio), Amedeo Moretti (Peppe) e Fabio Previati (Silvio) saranno invece i protagonisti di Pagliacci. Nelle recite del 15, 17, 19, 21 aprile a loro si alterneranno rispettivamente, in Cavalleria, Elisabetta Fiorillo, Francesco Anile, Vittorio Vitelli, Sonia Zaramella, Maria José Trullu e quindi in Pagliacci Susanna Branchini, Warren Mok, Vittorio Vitelli, Saverio Fiore e Luca Grassi. L’Orchestra, il Coro, il Coro di Voci bianche e il Corpo di ballo del Teatro sono diretti da uno specialista di consolidata esperienza quale Maurizio Arena. Maestro del Coro Miguel Fabián Martinez; maestro del Coro di Voci bianche Salvatore Punturo. Le coreografie sono di Luciano Cannito.
 
Nella seconda metà di giugno, Cavalleria e Pagliacci saranno presentate a Tokyo e Otsu, nell’ambito della prima tournée del Teatro Massimo dopo il 1972. Le opere veriste e la ripresa dei verdiani Vespri siciliani nell’allestimento Ezio Frigerio/Franca Squarciapino, fanno parte di una importante manifestazione chiamata “Primavera Italiana in Giappone”. La tournée del Teatro Massimo in Giappone si svolge in collaborazione con il gruppo editoriale giapponese Asahi.
 
Calendario delle recite palermitane: sabato 14 aprile ore 20.30 (turno Prime); domenica 15 aprile ore 17.30 (fuori abbonamento), martedì 17 aprile ore 18.30 (turno S/1), mercoledì 18 aprile ore 18.30 (turno B), giovedì 19 aprile ore 20.30 (fuori abbonamento), venerdì 20 aprile ore 18.30 (turno C), sabato 21 aprile (turno F), domenica 22 aprile ore 17.30 (turno D).
 
Gli ultimi biglietti sono in vendita presso il botteghino del Teatro (tutti i giorni tranne il lunedì, ore 10–15 e un’ora prima l’inizio dello spettacolo): euro 9–97.
Info al numero verde 800907080 (10–17 tutti i giorni) e www.teatromassimo.it
Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito utilizzare il seguente indirizzo email: o tel. 0916053504.
 
Palermo, 12 aprile 2007
L’Ufficio Stampa