Bayerische Staatsorchester al Teatro Massimo. Dirige Zubin Mehta

Bayerische Staatsorchester al Teatro Massimo. Dirige Zubin Mehta

28 Apr 2003

LA BAYERISCHE STAATSORCHESTER E ZUBIN MEHTA AL TEATRO MASSIMO Il maestro indiano, protagonista dei memorabili concerti del 2000 e del 2001, torna al Teatro Massimo. Dirigerà la prestigiosa orchestra di Monaco. Tutto wagneriano il programma Giovedì 1° maggio, alle ore 21 e venerdì 2 maggio alle ore 11, al Teatro Massimo, concerto della Bayerische Staatsorchester. Sul podio, il M° Zubin Mehta. Il programma prevede esclusivamente musiche di Richard Wagner (1813-1883): Rienzi (Ouverture), Lohengrin (Preludio Atto primo e Preludio atto terzo), Tristano e Isotta (Preludio e morte di Isotta); dopo l’intervallo sarà proposto Il Crepuscolo degli Dei (Viaggio di Sigfrido sul Reno, Morte di Sigfrido, Marcia funebre di Sigfrido, Finale), I Maestri cantori (Preludio). Le origini dell’Orchestra dell’Opera di Stato Bavarese risalgono al 1530, quando la Holfkapelle di Monaco di Baviera era sotto la guida di Orlando di Lasso. Costituita da musicisti di altissima professionalità è stata guidata stabilmente dai più rinomati direttori della scuola storica, tra cui Franz Lachner, Hans von Bulow, Hans Richter, Hermann Levi, Richard Strauss, Bruno Walter, Hans Knappertsbusch, Clemens Krauss, Rudolf Kempe, Ferenc Friosay, Joseph Keilberth, Wolfgang Sawallisch. Nel 1811 è stata fondata l’Accademia Musicale, che diede inizio a un’attività sinfonica, concertistica, corale e cameristica spaziante dal repertorio classico e romantico alla contemporanea. I dischi, la radio e la televisione, nonché le tournées, per quanto poco frequenti a causa della continua attività operistica, fanno dell’Orchestra e del Coro in patria e all’estero un importante ambasciatore della ricca vita musicale di Monaco. Zubin Mehta. Nato a Bombay nel 1936 da una famiglia di musicisti, ha intrapreso inizialmente lo studio della medicina per dedicarsi in seguito alla direzione d’orchestra, frequentando anche l’Accademia Musicale di Vienna sotto la guida di Hans Swarowsky. Vinto il Concorso internazionale per direttori d’orchestra di Liverpool, a venticinque anni ha debuttato sul podio dei Wiener e poi dei Berliner Philarmoniker, orchestre con le quali ha sempre mantenuto uno stretto legame. Dal 1961 al 1976 è stato Direttore musicale della Montreal Symphony Orchestra e dal 1962 al 1978 della Los Angeles Philharmonic Orchestra; a partire dal 1978 ha ricoperto lo stesso incarico per ben tredici anni presso la New York Philharmonic Orchestra (l’incarico più lungo nella storia di questa orchestra), mentre dal 1985 è Direttore principale dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Dal 1977 è Direttore musicale della Israel Philharmonic Orchestra, della quale è stato nominato Direttore a vita nel 1981, dirigendo quasi duemila concerti, esibendosi in tutto il mondo. A partire dal 1964, anno in cui ha proposto a Montreal Tosca, ha iniziato un’altrettanto intensa attività in ambito lirico, dirigendo al Metropolitan di New York, alla Staatsoper di Vienna, al Covent Garden di Londra, al Teatro alla Scala di Milano, nei teatri lirici di Chicago e Firenze, come pure al Festival di Salisburgo. Nel fitto elenco di riconoscimenti e di premi conseguiti lungo la sua carriera spicca in particolare il Nikisch-Ring della Filarmonica di Vienna, della quale è diventato membro nel 2001. È cittadino onorario sia di Tel Aviv che di Firenze. Dal 1997 è membro onorario della Staatsoper di Vienna e nel 1999 ha ricevuto dalle mani di Lea Rabin il Premio per la pace e la tolleranza delle Nazioni Unite. Nell’aprile del 2001 Chirac lo ha nominato Cavaliere della Legion d’Onore. Direttore musicale della Bayerische Staatsoper e della Bayerische Staatorchester dal settembre del 1998, esattamente un anno dopo ha effettuato con l’orchestra bavarese una tournée che ha toccato tutti i maggiori festival europei, tra cui i prestigiosi Promenade Concerts di Londra e il Musikverein di Vienna. Ha diretto inoltre tutte le esibizioni della Bayerische Staatsoper nell’acclamato tour in Giappone svoltosi nei mesi di settembre e ottobre del 2001. Al Teatro Massimo torna dopo due anni: nel dicembre 2000 ha diretto l’Orchestra del Teatro Massimo, davanti ai rappresentanti dell’Onu, concerto replicato nell’aprile 2001 per i palermitani e nel dicembre dello stesso anno all’Accademia Santa Cecilia di Roma. Un unico programma: la Sinfonia n.9 di Beethoven. Prezzi: 40-90 Euro. Per il concerto del 2 maggio riduzione del 15%. Carta Giovani sconto del 50%. Riduzioni del 50% per il concerto del 2 maggio per gli abbonati alla stagione del Teatro Biondo, degli Amici della musica e dell'Eos e degli studenti dei conservatori e dei licei musicali. Info al numero verde 800655858. L’Ufficio StampaPalermo 28 aprile 2003