Barshai al Teatro Massimo

Barshai al Teatro Massimo

15 Nov 2002

Domenica 17 novembre, alle ore 21 al Teatro Massimo, concerto dell'Orchestra e del Coro del Teatro Massimo. Sul podio, il musicista russo Rudolf Barshai. In programma la Messa in si minore per soli, coro e orchestra (BWV 232) di Johann Sebastian Bach. Solisti, i soprano Stefanie Krahnenfeld e Ursula Fiedler, il mezzosoprano Rebecca Martin, il tenore Vsevolod Grivnov, il basso Andreas Schmidt. L'opera, composta non unitariamente a partire dai primi del 1724, durante il soggiorno a Lipsia di Bach, si configura come una regolare messa cattolica, nonostante l'anomala suddivisione in quattro parti invece delle cinque dell'Ordinarium missae. Insieme con le Passioni è la più celebre e maestosa delle composizioni sacre di Bach. Rudolf Barshai. Nato in Russia, ha iniziato gli studi musicali cantando in un coro giovanile, per dedicarsi poi allo studio del violino sotto la guida di Lev Zeitlin e partecipare, alcuni anni più tardi, alla fondazione dei Quartetti Borodin e C?ajkovskij. Nel 1940 è entrato al Conservatorio di Mosca diventando in poco tempo uno dei più famosi violisti del mondo e collaborando con musicisti quali S?ostakovic?, Richter, Oistrakh, Rostropovic?, Gilels. Contemporaneamente ha studiato composizione con Dimitri S?ostakovic? e completato gli studi di direzione d'orchestra a Leningrado sotto la guida di Ilya Mussin. Nel 1955 ha fondato la celebre Moscow Chamber Orchestra, che ha diretto fino al 1976, riscuotendo uno straordinario successo mondiale anche con l'esecuzione di opere appositamente composte per la sua compagine da alcuni fra i più celebri compositori russi. Dopo avere abbandonato l'Unione Sovietica nel 1977, ha guidato con altrettanto successo le maggiori orchestre del mondo, tra cui la London Symphony Orchestra, la Royal Philharmonic, la London Philharmonic, la BBC Symphony e la Halle Orchestra. Tra le istituzioni con cui ha collaborato come Direttore ospite figurano la Bayerische Rundfunk, la Westdeutsch Rundfunk, l'Orchestra sinfonica della Radio di Berlino, la Gurzenich Orchestra, la Norddeutsche Rundfunk, l'Orchestra del Festival di Budapest, la Netherlands Philharmonic Orchestra e i Wiener Symphoniker. È stato Direttore principale della Bournemouth Symphony Orchestra dal 1982 al 1988 e Direttore musicale dell'Orchestra Sinfonica di Vancouver dal 1985 al 1988. Oltre ad avere diretto tutte le maggiori orchestre dell'Unione Sovietica, è stato Direttore principale ospite dell'Orchestre National de France nella stagione 1987-88. Negli Stati Uniti e in Canada è stato Direttore ospite di varie orchestre sinfoniche, tra cui quelle di Pittsburgh, Cincinnati, Houston e Toronto. Nel 2000 ha completato un'orchestrazione della Decima Sinfonia di Mahler. Stefanie Krahnenfeld. Ha iniziato gli studi musicali presso la Folkwang School di Essen proseguendoli presso la Manhattan School of Music di New York, dove ha ottenuto una borsa di studio dal German Academic Exchange Program e si è specializzata sotto la guida di Marlena Malas. A New York ha interpretato il ruolo di Violetta ne La traviata e si è esibita in numerosi concerti al fianco di artisti quali Marilyn Horne, Ruth Ann Swenson e Warren Jones.Attualmente canta nella compagnia dello Staatstheater di Saarbrucken in ruoli lirici e di coloratura quali Norina nel Don Pasquale, Pamina nello Zauberflöte, Ilia in Idomeneo, Despina in Così fan tutte, Sophie nel Rosenkavalier Ursula Fiedler. Ha iniziato gli studi musicali alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover, dove nel 1987 si è diplomata in violino ricoprendo più volte l'incarico di primo violino dell'Orchestra Filarmonica Giovanile Tedesca e intraprendendo parallelamente lo studio del canto sotto la guida di G. Faulstich. Dal 1987 si è trasferita a Vienna dove ha studiato con Hilde Rössel Majdan e Kurt Equiluz, seguendo inoltre i corsi di perfezionamento tenuti da Maria Stader, Arleen Auger, Edith Mathis ed Erik Werba. Rebecca Martin. Nata a Saigon, si è successivamente trasferita ad Allentown, studiando pianoforte con Marvin Blickenstaff e canto con Kay Montgomery presso il Goshen College in Indiana. Dopo gli studi si è trasferita a Monaco perfezionandosi con Julia Faulkner, Hanna Ludwig e Karin Mitzscherling. Dal 1991 al 1994 ha fatto parte del coro della Bayerische Rundfunk, specializzandosi nel frattempo come solista di oratori. Dal 1995 al 1999 è stata membro del gruppo solistico dell'Anhaltisches Theater di Dessau, dove ha cantato tra l'altro come Smeton in Anna Bolena, Hänsel in Hänsel und Gretel e nel ruolo del Fanciullo ne L'enfant et les sortilèges. Il suo debutto è avvenuto con l'interpretazione di Angelina ne La Cenerentola di Rossini. Vsevolod Grivnov. Nato in Russia, ha studiato presso l'Accademia Coristica Russa e dal 1986 presso l'Accademia Musicale Russa sotto la guida del professor Byelov. Nel 1990 è diventato membro della Nuova compagnia d'opera del Teatro Municipale di Mosca e durante le tre stagioni successive ha cantato in numerosi ruoli tra cui Bayan in Ruslan i Ljudmila, Lensky in Evgenij Oneghin e Leicester in Maria Stuarda. Sotto la guida di Rudolph Barshai si è esibito insieme all'Orchestra Toscanini nella Missa Solemnis di Beethoven e nella Messa in si minore di Bach. Nel 1992 ha cantato nello Stabat Mater di Rossini e ha preso parte all'European Vocal Opera Centre Seminar a Ghent, interpretando il ruolo di Don José in una produzione di Carmen di Peter Brook e seguendo inoltre i corsi di Edoardo Muller. Andreas Schmidt. Nato a Düsseldorf nel 1960, ha studiato canto con Ingeborg Reichelt e Dietrich Fischer-Dieskau. Nel 1983, vinto il Deutscher Musikwettbewerb, è stato immediatamente scritturato dalla Deutsche Oper di Berlino. Ha quindi debuttato nei ruoli mozartiani di Guglielmo, del Conte Almaviva, di Don Giovanni e di Papageno, in quelli di Wolfram, Valentin, Posa, Marcello e Amfortas, e in quelli da protagonista delle opere di Wolfgang Rihm e Hans Werner Henze, collaborando con i teatri di Vienna, Amburgo, Monaco, con il Grand Theatre de Geneve, l'Opéra e l'Opéra Bastille di Parigi, il Covent Garden e, dal 1991, il Metropolitan. È stato inoltre ospite del Salzburger Festival, delle Settimane Musicali di Vienna e Berlino, dei festival di Aix-en-Provence, Edimburgo e Glyndebourne. Biglietti di ingresso: 6-13 Euro. Carta giovani sconto del 50%.