Across the Universe

Across the Universe

13 Apr 2006

Un pool di musicisti di livello internazionale per reinterpretare i Beatles. E’ il concerto multimediale Across the Universe, che andrà in scena il 21 (ore 20,30) e il 22 aprile (ore 18,30) al Teatro Massimo di Palermo. Due serate in cui musicisti provenienti dalla musica classica e pop e compositori/arrangiatori si uniranno in gruppo da grande occasione per reinterpretare e rendere un omaggio al gruppo musicale di Liverpool che ha segnato un’epoca. Sul palcoscenico del Massimo ci saranno le pianiste Katia e Marielle Labèque, la violinista Viktoria Mullova, il violoncellista Giovanni Sollima con il coro e l’orchestra del Teatro Massimo e Luis Bacalov e Nicola Tescari nella duplice veste di arrangiatori e direttori. La squadra dei solisti si completa con Marco Postinghel al fagotto, Pascal Moraguès al clarinetto, David Chalmin alla chitarra, Matthew Garrison al basso, Giovanni Giorgi alla batteria, Janice Leca (vocalist). La regia e le creazioni video sono di Fabio Massimo Iaquone, scene e costumi di Italo Grassi, luci di Bruno Ciulli. Gli arrangiamenti sono di Luis Bacalov, Giovanni Sollima, Nicola Tescari, Kaija Saariaho. Maestro del coro, Paolo Vero. L’idea di Across the Universe nasce in parte nell’ambito della Fondazione Labèque, che vuole essere sia un’officina per nuovi talenti artistici, sia un punto di incontro e di scambio tra personalità mondiali provenienti da vari settori: musica, cinema,teatro,letteratura,video,arte. La scelta di confrontarsi con i Beatles, un’icona planetaria, nasce anche dal fatto che la band di Liverpool è stata la prima a porre particolare attenzione agli aspetti promozionali e al mondo della comunicazione, attraverso esibizioni televisive, lungometraggi cinematografici, copertine di dischi e tanto altro, tanto che la mole di immagini che li riguarda è praticamente sconfinata. Non è solo un concerto ma anche e soprattutto uno spettacolo di arte visiva, che si avvale di proiettori DLP di elevata potenza e ad alta definizione che proietteranno immagini in tridimensione su multischermi. “Nessuno si aspetti di vedere immagini tradizionali dei Beatles ‾ spiega il regista Fabio Massimo Iaquone. I quattro di Liverpool sono rivisitati e attualizzati. E anche i solisti del concerto sono protagonisti delle immagini, più o meno vestiti. Lucy in the Sky With Diamonds, ad esempio, sarà eseguita da Katya Labèque mentre si solleva letteralmente dal suolo, catapultata verso un magrittiano cielo di nuvole virtuali. E’ uno spettacolo da vedere oltre che da ascoltare, che garantisce un equilibrio tra scatola visiva e palcoscenico in cui gli artisti galleggeranno quasi in questo spazio virtuale.” L’idea di partenza è quella di utilizzare le sonorità rielaborate dai Beatles, attualizzandole concettualmente e visivamente e inglobandole in un immaginario ironico e fantasmagorico. “Inoltre ‾ prosegue Iaquone ‾ si parte dai testi delle canzoni per isolare un elemento visivo da combinare con le peculiarità stilistiche dei vari compositori ed esecutori”. Bacalov, che si alternerà alla direzione d’orchestra con Nicola Tescari,ha appositamente creato una suite per due pianoforti, orchestra, coro e gli arrangiamenti di alcuni brani. “Ci sono delle variazioni e delle antivariazioni ‾ spiega Bacalov ‾ ; il coro, oltre che cantare ironizza anche sui Beatles evocando tre compositori. Di Satie, ad esempio dice: peccato che sei morto prima di sentire i Beatles, ti saresti divertito molto. Quanto a Luciano Berio era un fan dei ragazzi di Liverpool e rimase agli annali della televisione un suo programma alla Rai, C’è musica e musica, in cui, parlando dei Beatles, non costruiva la tradizionale piramide che molti altri compositori avrebbero idealizzato con la musica classica al vertice; certo, non rovesciava la piramide, ma era come se la livellasse”. Lo scenografo Italo Grassi ha creato uno spazio scenico dominato dal bianco, “il colore della loro epoca”. L’orchestra sarà disposta sul palcoscenico, tra gli schermi per la multivisione, alle spalle dei solisti che invece saranno su posizioni dominanti.Consulente audio Gerard Albo, collaboratore video Paolo Américo da Silva, assistente alla regia video Sue Jane Stoker. Questo il programma delle due serate: A day in the life (arrangiamento N.Tescari); For the Benefit of Mr.Kite (Tescari); Norwegian Wood (G.Sollima); Happiness is a Warm Gun (K. Saariaho); When I’m Sixty Four (Tescari); Here Comes the Sun (Sollima); I Want You (Tescari); Concerto Beatles; Blackbird (Tescari); Julia (Tescari‾Chalmin); For No One (Sollima); Taxman (Tescari); Eleanor Rigby (Sollima); Let it Be (Sollima); Come Together/Lucy in the Sky with Diamonds (Tescari); Across the Universe (Bacalov). Info al numero verde 800907080 (tutti i giorni, 10‾17) e allo 091 6053580 un’ora e mezza prima dello spettacolo e un’ora dopo. Biglietti: 12‾30 Euro. L’Ufficio Stampa Palermo, 18 aprile 2006