Margherit Caruso

Margherit Caruso

Se devo proprio scegliere,credo che una delle esperienze più belle sia stata poter andare nelle scuole per far conoscere le opere ai ragazzi. Ragazzi fantastici che mi hanno permesso di mettermi in gioco e crescere. Vedere i loro sguardi interessati,svegli,le mani alzate per domande,osservazioni, ascoltare i loro commenti dopo aver visto lo spettacolo è impagabile,come è impagabile la loro meraviglia quando entrano per la prima volta a teatro. Pochi giorni fa in occasione del Piccolo Mozart ho rivisto tutta quella meraviglia in centinaia di bambini a bocca aperta con lo sguardo verso l'alto, e la cosa più bella è che effettivamente quello sguardo lo si ha anche la seconda,la terza,la quarta volta. In particolare,nella seconda foto sono nella scuola che mi ha accolto per ben 13 anni,e per me è stata una grande esperienza e una grande prova tornarci in un'altra veste. Non posso però non parlare del momento più bello in assoluto: il South carolina mass Choir ci ha regalato un teatro sempre più vivo, con la sua musica appassionata e travolgente. Sposini che ballavano nei palchi, tutta la platea che, in piedi, cantava e applaudiva a suon di musica...una vera magia!