Franz Liszt - Via Crucis

Franz Liszt - Via Crucis

Dal 31 marzo al 3 aprile 2015
Foyer
  • Franz Liszt - Via Crucis 583 - Gallery Teatro Massimoph Franco Lannino
  • Franz Liszt - Via Crucis 579 - Gallery Teatro Massimoph Franco Lannino
  • Franz Liszt - Via Crucis 580 - Gallery Teatro Massimoph Franco Lannino
  • Franz Liszt - Via Crucis 581 - Gallery Teatro Massimoph Franco Lannino
  • Franz Liszt - Via Crucis 582 - Gallery Teatro Massimoph Franco Lannino
  • Franz Liszt - Via Crucis 584 - Gallery Teatro Massimoph Franco Lannino
  • Franz Liszt - Via Crucis 585 - Gallery Teatro Massimoph Franco Lannino
  • Franz Liszt - Via Crucis 586 - Gallery Teatro Massimoph Franco Lannino

Franz Liszt
Via Crucis: Le 14 stazioni della Croce S 53
per mezzosoprano, baritono, coro e pianoforte

mezzosoprano: Sonia Tomasino (31 marzo e 2 aprile)  / Monica Iraci (1 e 3 aprile)
baritono: Cosimo Diano
basso: Daniele Bonomolo (31 marzo e 2 aprile) / Gianfranco Giordano (1 e 3 aprile)

Coro del Teatro Massimo

Pianoforte Salvatore Punturo
Direttore Piero Monti

La religiosità di Franz Liszt (1811-1886) è profonda e complessa: il pianista vive la prima metà della sua vità sotto le luci del palcoscenico e tra un turbinio di amanti (tra le altre vi fu anche Marie Duplessis, ispiratrice del personaggio di Violetta ne La traviata). Fino a quando nel 1865, dopo la morte della figlia Blandine, entra negli ordini minori. La sua amante Caroline von Sayn-Wittgenstein, che cercò a lungo di ottenere l’annullamento del precedente matrimonio per poterlo sposare, lo definì “semifrancescano e semizigano”, espressione che descrive bene le due anime del compositore.
La Via Crucis, composta tra il 1878 e il 1879, si articola in un’introduzione e 14 stazioni, con un testo che sembra fondere le tradizioni pasquali luterane e cattoliche, alternando il latino al tedesco, accogliendo sia le suggestioni del canto gregoriano che l’eredità delle Passioni di Bach.

Biglietti

Intero 6 € (10 € con visita guidata del Teatro)
Ridotto scuole 4 € (7 € con visita guidata del Teatro)