Presentazione: La formazione al management culturale. Scenari, pratiche, nuove sfide

Presentazione: La formazione al management culturale. Scenari, pratiche, nuove sfide

Venerdì 24 novembre 2017, ore 11:00
Sala Onu

Presentazione della pubblicazione “La formazione al management culturale. Scenari, pratiche, nuove sfide” a cura di Antonio Taormina.

Saranno presenti:
il curatore del volume, Prof. Antonio Taormina
il Sovrintendente del Teatro Massimo,  Prof. Francesco Giambrone
il Direttore della Fondazione Quartieri Spagnoli,  Dott. Renato Quaglia
il regista de “l’Italiana in Algeri”,  M.o Maurizio Scaparro
la Professoressa in Discipline dello Spettacolo presso l’Università di Palermo Prof.ssa Anna Sica

modera l’incontro la Dott.ssa Laura Anello, responsabile dei rapporti con la stampa del Teatro Massimo

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

La definizione di manager culturale è entrata ormai stabilmente nel lessico della gestione e delle politiche della cultura. Sta ad indicare un professionista in possesso di competenze chiave - in continuo divenire - che attengono più aree disciplinari; una figura le cui funzioni, di fatto non riconducibili a protocolli condivisi, comprendono più ambiti d'azione. Questo libro tratta della sua formazione e dei relativi paradigmi, contenuti, modalità. Dei rapporti, non sempre ottimali, che intercorrono tra l'offerta formativa in tale area e il mondo del lavoro; delle prossime sfide che le imprese culturali e creative dovranno sostenere.
Affrontare il tema della formazione al management della cultura è ora più che mai un compito difficile, per le connessioni tra politiche della cultura, economiche e del lavoro; per la stretta relazione, in ambito culturale, tra sistemi di governance e modelli manageriali.
Da qui il coinvolgimento di autori che provengono da realtà ed esperienze diverse, l'adozione di molteplici punti di vista, la giustapposizione di analisi di impianto accademico, interventi critici, esiti di ricerche empiriche.
Fermo restando il quadro di riferimento a livello europeo, ci si pone tra gli altri, l'obiettivo di rappresentare lo stato dell'arte, nel nostro paese, di quest'area della formazione fondamentale per lo sviluppo e l'innovazione dei settori della cultura e della creatività.
Finalità di questo libro è altresì proporre elementi di riflessione per le istituzioni culturali, le università e gli altri enti che progettano e realizzano percorsi formativi, per i docenti e soprattutto per i futuri manager della cultura.

Antonio Taormina, laureato in Organizzazione ed Economia dello Spettacolo al DAMS di Bologna con una tesi sulla formazione manageriale dello spettacolo in Europa, si è specializzato nel management dello spettacolo e della cultura. Insegna Progettazione e gestione delle attività di spettacolo presso il corso di Laurea Magistrale in Discipline della Musica e del Teatro dell'Università di Bologna, dove è anche coordinatore generale del Master di I livello in Imprenditoria dello Spettacolo. Si occupa di attività formative nell'ambito universitario e professionale, da molti anni, ha anche diretto enti di formazione regionali. È direttore del Settore Osservatorio e Ricerca di ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna. Autore di saggi e articoli, fa parte del Comitato di direzione della rivista Economia della Cultura, del Comitato scientifico della Fondazione Symbola, della Commissione Spettacolo di Federculture.

Renato Quaglia, project manager, direttore organizzativo, coordinatore di istituzioni e iniziative culturali, è docente di Storia dell’impresa culturale e di Economia della cultura. Direttore generale della Fondazione FOQUS (Quartieri spagnoli di napoli); analista OCSE (progetto di rigenerazione urbana di Paisley – UK); project manager del Future Forum; è stato direttore del Napoli Teatro Festival dal 2007 al 2011; direttore organizzativo della Biennale di Venezia dal 1998 al 2007; consulente per progetti di sviluppo nelle Regioni Obbiettivo 1 e per organizzazioni internazionali. Chevalier de l’Ordre des Art set des Lettres della Repubblica Francese.

Maurizio Scaparro, regista. Dopo alcune esperienze come critico teatrale per il quotidiano Avanti! e come direttore responsabile di Teatro Nuovo, divenne direttore artistico del Teatro Stabile di Bologna (1963-68), rivelandosi con la regia di Festa grande di aprile di F. Antonicelli (1964) e di La Venexiana di Anonimo cinquecentesco (1965). Ha mirato a creare un repertorio nazionalpopolare, valorizzando testi meno conosciuti di autori classici e novità contemporanee, e adattando per la scena romanzi del Novecento: Caligola di A. Camus (1983); Il fu Mattia Pascal da L. Pirandello (1986); Pulcinella (1987); Memorie di Adriano da M. Yourcenar (1989); Il teatro comico di C. Goldoni (1993); Le mille e una notte. Frammenti di un sogno mediterraneo (1996); Il giovane Faust (1999); Amerika da F. Kafka (2000). È stato direttore del Teatro di Bolzano (1969-74), del settore teatro della Biennale di Venezia (1979-82 e 2006-2009), del Teatro di Roma (1982-90), del Teatro Eliseo di Roma (1997-2001) e, dal 1999, del Théâtre des Italiens a Parigi.

Anna Sica, è Professore Associato in Discipline dello Spettacolo presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Palermo. Autrice di numerosi saggi e monografie in lingua italiana e in lingua inglese. Ha pubblicato con le maggiori riviste di Studi Teatrali nazionali ed internazionali: Biblioteca Teatrale (Bulzoni), New Theatre Quarterly (Cambridge University Press), Nineteenth Century Theatre and Film (Manchester University Press). Tra le sue monografie più significative ricordiamo Uptown-Downtown: New York Theatre from tradition to Avant-garde (Mimesis 2005), La regia teatrale di Arthur Penn (L’Epos, 2000).
Il suo ultimo libro The Murray Edwards Duse Collection (Mimesis, 2012), conclude il lungo lavoro di recupero e ricostruzione della biblioteca personale di Eleonora Duse, considerata da sempre perduta, e da lei ritrovata a Cambridge nel 2007, che la ha indirizzata al recupero della drammatica-metodo italiano. Insegna Storia della recitazione all’Università di Palermo e Storia della regia all’Università di Pavia. E’ membro del collegio di indirizzo del Teatro Massimo di Palermo.