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PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DIDATTICO 2007/2008
Il teatro, continuando ad investire in un percorso di formazione rivolto al pubblico dei giovani e tessendo una fitta rete di relazioni in particolare con il mondo della scuola, prosegue nel suo progetto La scuola va al Massimo con un percorso di scoperta della musica mirato al coinvolgimento degli studenti sia in classe sia a teatro attraverso l’ascolto, lo studio e la partecipazione attiva.

Il teatro d’opera racchiude e unisce tante professionalità e forme d’arte e può essere letto e vissuto con approcci differenti: proprio per questo è fondamentale la sinergia fra il teatro e gli insegnanti che, grazie al loro impegno e la loro iniziativa possono accompagnare gli studenti in un viaggio che li aiuti a mettersi in gioco in prima persona, sperimentando e giocando. Il progetto lo scorso anno ha fatto registrare un flusso di oltre 20.000 studenti.

Creare il pubblico di domani è un’esigenza imprescindibile per un’istituzione come il Teatro Massimo, che si prefigge di perseverare nell’impegno di intraprendere interventi di divulgazione proponendo e sviluppando una pedagogia musicale che il nostro sistema scolastico spesso trascura. Per questa ragione sono state individuate condizioni di accesso facilitate oltre che in termini di preparazione anche in termini economici. Tutto ciò presuppone contemporaneamente – per evitare episodicità e frammentarietà del percorso formativo – un’attenta opera di formazione dei docenti alla quale, già dalla scorsa stagione, si è cercato di dedicare particolare spazio.

Nel progetto La scuola va al Massimo la fruizione dello spettacolo lirico è la tappa ultima di un percorso in cui hanno un ruolo importante la mediazione e la manipolazione del linguaggio musicale attraverso codici più familiari ai ragazzi. La metodologia d’intervento è interdisciplinare e aperta, da spazio alle idee e alle emozioni e contribuisce alla creazione di un mondo di alto valore estetico. La funzione del teatro nell’educazione dei giovani diventa quindi trasversale all’esperienza curriculare e può assumere un forte significato nella loro vita.

Il progetto, rispetto agli anni precedenti, si è evoluto aggiungendo alle proposte formative presentate in orario scolastico anche la possibilità di assistere agli spettacoli di cartellone, modulando opportunamente sia l’offerta sia la preparazione all’ascolto. Con l’iniziativa battezzata All’opera 2008 le opere in stagione sono state presentate alle scuole tramite lezioni tenute da studenti universitari del corso di laurea in Discipline della Musica che hanno guidato gli studenti più giovani di loro attraverso gli aspetti salienti delle opere programmate, con cenni sull’autore e sul libretto, immagini e ascolti guidati; parallelamente, alle scuole viene consegnato materiale didattico di approfondimento.

Il progetto La scuola va al Massimo si sviluppa parallelamente alla stagione istituzionale del Teatro, da gennaio a dicembre, con iniziative pensate per gli studenti di ogni grado, dalle primarie di primo grado all’università. Concepito per far ascoltare ma anche per far fare, il progetto traduce la necessità di combinare il momento educativo con quello artistico, ludico e creativo, traducendo ciascun elemento in altrettante esperienze di apprendimento. Tali si configurano le visite in palcoscenico, i concerti da camera, i laboratori presso i laboratori scenotecnici di Brancaccio, i concerti vocali, le sezioni dedicate alla danza, le azioni sceniche cui partecipano attivamente gli studenti e, infine, uno spettacolo offerto dalle masse artistiche della Fondazione:
W Gianni Schicchi. A questa gamma di offerte, si aggiungono mostre e incontri ispirati ai temi fondamentali delle opere.

Tutte queste attività hanno l’obiettivo di rendere gli studenti sia spettatori che protagonisti del momento culturale.