11 maggio 2010
Premio Abbiati al Teatro Massimo

L'Associazione Nazionale Critici Musicali ha assegnato al Teatro Massimo il XIX Premio “Franco Abbiati” (Categoria iniziativa dell'anno 2009) per “Bianco Rosso e Verdi

Questa la motivazione: “Sul doppio canovaccio che intreccia la storia della conquistata identità di popolo italiano nell’Ottocento, col parallelo racconto della vita di Verdi letta attraverso ampi stralci dalle opere (selezionati e adattati da Giovanni D’Aquila), lo spettacolo unisce musicisti del Teatro con numerosi cori nati all’interno delle scuole di primo e secondo grado della città, con un gesto di politica culturale capillare, e particolarmente meritevole in questo contesto urbano, iscritto nel più ampio disegno di iniziative denominate “La scuola va al Massimo”.

Comunicato stampa

31 ottobre - 26, 27, 28 novembre - 1, 2 dicembre 2009

BIANCO ROSSO E VERDI
Saga multicolore di una nazione in corso
di Francesco Micheli

Direttore Frank Villard
Regia Francesco Micheli
Musica Giuseppe Verdi
Adattamento Giovanni D'Aquila
Scene e costumi Federica Parolini
Luci Bruno Ciulli

Personaggi e interpreti
Soprani Elena Candia e Simona Guaiana
Tenori Angelo Villari e Vincenzo Bonomo
Baritono Federico Longhi
Attori Pietro Massaro, Francesca Ciocchetti e Maria Pilar Pérez Aspa

Nuovo allestimento del Teatro Massimo

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro Massimo
Maestro del coro Andrea Faidutti
Calendario
31 ottobre - h 10 e h 11.30
26, 27, 28 novembre - h 10 e h 11.30
1, 2 dicembre - h 10 e h 11.30
Lo spettacolo ha la durata di un'ora.
Note sullo spettacolo
Bianco Rosso e Verdi è una nuova produzione del Teatro con la quale si aprono le celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, in un percorso trasversale che parte dalle attività specificatamente ideate per gli studenti e che in più tappe intersecherà anche la stagione principale del Teatro, a partire dall'opera inaugurale del 2010, Nabucco.

Bianco Rosso e Verdi è uno spettacolo ispirato alla vita di Giuseppe Verdi che vuole raccontare, attraverso la sua musica, la storia del nostro paese. Il particolare allestimento fa vivere il teatro in una dimensione totalmente diversa dal solito: l’azione nasce al centro della sala, in cui è costruita un inedito palcoscenico sul quale si muovono gli artisti che rimangono vicini agli spettatori, sistemati non in platea ma nei palchi del Teatro. L’opera s’inscrive nell’ambito delle celebrazioni nazionali per il 150 anni dell’Unità d’Italia (1861-2011), promosse da un comitato interministeriale e segnalato dalla presenza del logo ufficiale, recante tre bandiere tricolore simbolo degli altrettanti giubilei nazionali (1911, 1961 e 2011). Sarà un modo tutto musicale per ricordare l'importante celebrazione che nel 2011 sfocerà in una stagione dedicata interamente ai compositori italiani. «Attraverso la vita di Verdi e le sue opere, così come sono narrate nello spettacolo di Francesco Micheli e Giovanni D'Aquila» – sottolinea il sovrintendente Antonio Cognata – «gli studenti possono scoprire le più note melodie del melodramma italiano dell'Ottocento e i tanti “slogan” morali e ideologici che hanno segnato gli anni intensi del nostro Risorgimento; nuovi valori evocati anche nel libretto di Rigoletto –in questi giorni in scena per la Stagione 2009 – cui proprio martedì hanno assistito oltre 1000 giovanissimi abbonati.

Dal 1861 gli italiani hanno una Nazione in cui riconoscersi e in cui affermare una rinnovata identità politica ed etica che trova perfetta corrispondenza nelle opere verdiane. Anche per questo noi ribadiamo con convinzione l'importanza dell'ascolto musicale a sostegno dell'educazione scolastica».

Bianco Rosso e Verdi coinvolge Orchestra, Coro e Corpo di ballo del Teatro Massimo; sul podio Frank Villard; maestro del coro Andrea Faidutti; coreografie di Luigi Neri; scene e costumi di Federica Parolini, luci di Bruno Ciulli. Il soggetto e la regia sono di Francesco Micheli, le musiche originali di Giuseppe Verdi sono state elaborate e trascritte da Giovanni D’Aquila. Interpreti vocali Elena Candia (soprano), Simona Guaiana (soprano), Angelo Villari (tenore), Vincenzo Bonomo (tenore), Federico Longhi (baritono); l’azione è narrata da Pietro Massaro, Francesca Ciocchetti e Maria Pilar Perez Aspa.

Ecco come Francesco Micheli, ideatore e autore della drammaturgia, racconta lo spettacolo: «c’è un bimbo molto fortunato: la mamma lo salva salendo in cima al campanile mentre i soldati uccidono e saccheggiano; da ragazzo quel bambino vuole studiare musica ma la sua domanda di ammissione al Conservatorio viene respinta (quell’istituzione oggi porta il nome del nostro amico). Le sue prime opere vengono fischiate. Ma il nostro amico non si dà per vinto, si butta nella mischia; altrettanto si fa nell’Italia attorno a lui, terra oppressa ma non vinta. Entrambi lottano: l’uno per diventare compositore, l’altra per diventare nazione. Liberi. Ma non appena questo accade tra i due iniziano i problemi e il nostro amico per trent’anni lavorerà lontano da lei. Solo molto tardi, quando il grande maestro è ormai un vecchietto adorato dal mondo intero, tornerà a scrivere per la sua terra, poco prima di morire. È la storia di Giuseppe Verdi; e anche dell’Italia».

Come per gli spettacoli dello scorso anno anche per questo nuovo spettacolo gli studenti delle scuole coinvolte (oltre 60 non solo da Palermo ma da tutta la Sicilia) saranno parte attiva e integrante della rappresentazione: preparati dagli operatori del teatro e dai loro insegnanti, canteranno in cinque momenti prestabiliti, fra cui il “Va pensiero” da Nabucco e il “Brindisi” della Traviata.
Bianco Rosso e Verdi non è destinato esclusivamente agli studenti: sono infatti disponibili per ogni recita una serie di biglietti anche per gli adulti appassionati d'opera e curiosi di partecipare a questa nuova esperienza.

Per informazioni sulle attività rivolte alle scuole contattare l'ufficio marketing e promozione

Per approfondire
Domande e risposte sullo spettacolo

I testi degli interventi cantati del giovane pubblico

   

©2010 Fondazione Teatro Massimo piazza Verdi 90138 Palermo | p.iva 00262030828 Credits | Contatti