Un 2017 imperdibile, anche per i giovani

Un 2017 imperdibile, anche per i giovani

"Scegliere di andare a Teatro non è scontato, soprattutto se l'offerta di altre manifestazioni è bella piena e interessante"

A settembre arriva il "Bonus cultura" di 500 euro per i diciottenni: un incentivo da parte del Governo da utilizzare per acquistare libri, ingressi per musei, aree archeologiche, biglietti per cinema e teatri, mostre, concerti, fiere, In un'intervista a Simonetta Trovato del Giornale di Sicilia, il Sovrintendente Francesco Giambrone illustra le novità che coinvolgeranno i giovani dalla prossima stagione.

Come intercettare il pubblico giovane?

Con un programma che possa stuzzicarli. E una politica dei prezzi al ribasso, la stessa che il Teatro Massimo porta già avanti da alcuni anni e che sta dando ottimi risultati.

Quanto pesa il pubblico giovane tra gli spettatori del Teatro Massimo?

Abbiamo numeri importanti tra i giovani, negli ultimi tre anni si è abbassata l'età media degli spettatori. E visto che ogni anno incrementiamo i nostri spettatori, notiamo con piacere che i giovani sono sempre di più.

Quali novità per gli Under 35?

Per la prima volta, da quest'anno gli Under35 potranno acquistare abbonamenti al turno prime a un prezzo molto concorrenziale, per tutti i settori: di fatto tra 90 e 260 euro.

E per i più piccoli?

Anche quest'anno si è pensato a un programma dedicato ai più piccoli, per dare così la possibilità di andare a teatro con i propri figli o nipoti. Sarà un'iniziativa più strutturata e venduta già all'atto della sottoscrizione di un abbonamento: genitori, nonni, zii potranno portare con sè i bambini agli spettacoli e lasciarli in sala degli Stemmi affidandoli alle esperte di "Libero Gioco" che insegneranno loro a comprendere l'opera in maniera giocosa.

La musica fin dalla pancia della mamma: un nuovo progetto del Teatro Massimo.

Verrà presentato in autunno e sarà un progetto pilota costruito dall'Arnas dell'Ospedale Civico, che coinvolgerà le mamme durante i nove mesi della gravidanza e ai bambini appena nati. Una compositrice scriverà un'opera, musica e libretto, durante i mesi di gestazione, coinvolgendo le future mamme che parteciperanno in forma laboratoriale, con i loro ginecologi. Il progetto continuerà con i bambini appena nati.